Pubblicato il Lascia un commento

50° FISM – Redoro pianta 175 Olivi nelle Scuole Materne

Bambini della Scuola Materna Gresner che festeggiano attorno all'olivo di Redoro appena piantato nella loro scuola

Scuole Materne: primi passi dell’educazione

Redoro Frantoi Veneti non è solo Olio Extra Vergine di Oliva Italiano. Redoro è azienda attiva dell’area veronese e veneta, e come tale si prodiga nella presenziare ed aiutare gli eventi più significativi e importanti per dare il proprio contributo nella salvaguardia del patrimonio territoriale.

Patrimonio territoriale che non corrisponde solo a ciò che è legato alla terra: il vero e più importante patrimonio che abbiamo sono i bambini, sinonimo di futuro e di certezza nel proseguimento del nostro cammino in questa vita.

I bambini sono coloro che cambieranno il mondo, sono la bellezza assoluta della natura umana e come tali devono essere accuditi e protetti nel modo più assoluto. La loro formazione e la loro crescita decideranno il successo dell’umanità.

Bambini dell'istituto Gresner di Verona che piantano un olivo di Redoro

Far conoscere ai bambini l’importanza del rispetto e della Natura è fondamentale per la sopravvivenza di tutti noi. Conoscere la diversità e ciò che ci circonda ci aiuta a vivere in armonia e in sicurezza. Anche per questo motivo Redoro Frantoi Veneti organizza per i più piccoli visite e percorsi didattici realizzati per incontrare il mondo del Frantoio e scoprire tutti i segreti delle piante di olivo.

Questi, sono alcuni dei motivi più importanti che ci hanno convinti ad aderire all’evento che festeggia i 50 anni della FISM (Federazione Italiana Scuole Materne), a cui fanno riferimento circa 8.000 scuole in tutta Italia frequentate da 550.000 bambini.

Olivo come segno di crescita e futuro

Abbiamo regalato e piantumato 175 piante di olivo: una per ogni scuola materna. È un segno importante che desidera sensibilizzare i piccoli verso la cura e il rispetto per ogni essere vivente. L’olivo è una pianta secolare e rimarrà là, dove è stata piantata dai piccoli giovani di oggi. Produrrà i suoi frutti proprio come questi bambini che hanno iniziato a farlo non appena sono apparsi in questa vita terrena. Da grandi produrranno frutti per le generazioni future e chissà: magari torneranno sui loro passi, in quella scuola materna che li ha accuditi che avrà ancora intatto l’olivo che loro stessi piantarono anni prima e che sarà grande e rigoglioso proprio come tutti loro. Avrà olive belle e produttrici di olio di altissima qualità, simbolo del loro cammino e di quanto valore saranno in grado di realizzare per tutta l’umanità.

L’Istituto Gresner di Via Provolo è stato scelto come location rappresentando tutte le scuole. La Federazione Italiana Scuola Materne raccoglierà tutte le testimonianze delle 175 scuole per produrre una raccolta che rimarrà nella storia di questa città, di questa associazione, e nel ricordo di questi fantastici bambini pronti a crescere per tramandare i propri inestimabili valori.

Video della bella esperienza:

Rassegna stampa a cura di Elisa Pasetto:
• L’Arena on line: https://www.larena.it/territori/citt%C3%A0/festa-dei-50-anni-della-fism-verona-un-ulivo-in-ogni-scuola-1.8600596

• Pantheon Verona Network: https://pantheon.veronanetwork.it/coraggiosi/fism-verona-festeggia-i-suoi-50-anni-con-le-scuole-del-territorio/

• Telenuovo: https://www.telenuovo.it/news/verona/2021/04/i-50-anni-della-fism-compleanno-speciale-con-i-bimbi-delle-materne-e-le-piante-di-olivo

• Verona Network YouTube: https://youtu.be/u_BJyFtOy74

• Telepace YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=zkx_r-buXrg

• FISM Verona: https://youtu.be/7vhZzpiFtqU

• Telearena TG (min 23) https://www.telearena.it/videos/1984_tg_sera/204746/

Pubblicato il Lascia un commento

Annata TOP per l’Olio Extra Vergine Veneto Valpolicella DOP

Uscita dalla centrifuga del Frantoio dell'Olio Extra Vergine Veneto Valpolicella DOP

Olio Extra Vergine Veneto Valpolicella DOP

Un prodotto straordinario: ricavato da una grande fatica, nato in un territorio delizioso.

Il Testimone dell’Olio Veneto DOP

Daniele Salvagno oltre ad essere il titolare e l’immagine di Redoro Sr Frantoi Veneti, rappresenta anche figure di rilievo nel modo dell’agricoltura Veneta, non per ultima la presidenza di Coldiretti Verona e Coldiretti Veneto. Chi più di lui, quindi, può parlarci di Territorio, di Ambiente e, soprattutto, di Olivi e Olio Extra Vergine.

Daniele Salvagno Presidente di Redoro Frantoi Veneti e Coldiretti Veneto
Daniele Salvagno

Come ci descrive nell’intervista a Veneto Agricoltura, l’Olivo predilige un ambiente collinare. In Veneto questa caratteristica territoriale è molto sviluppata soprattutto nelle zone di Verona, Vicenza, Padova, Belluno. Era necessario quindi dare un riconoscimento a livello regionale all’Olio Extra Vergine prodotto in Veneto.

L’Origine dell’Olio Veneto DOP

Valpolicella (Vr), Monti Berici (Vi), Colli Euganei (Pd), Grappa e pedemontana Vi-Tv, sono le zone di maggior rilievo nella produzione dell’Olio Extra Vergine Veneto DOP.
I numeri:
• 125.000 litri di Olio Extra Vergine certificato prodotti quest’anno
• 340 i produttori
• 48 le aziende certificate
• 55 le etichette.

L’olio Extra Vergine Veneto DOP è ottenuto da ben 13 varietà di olivo ed interessa numerosi comuni tra le province di Verona, Vicenza, Padova e Treviso. Da qui la distinzione in:
Olio Extra Vergine Veneto Valpolicella DOP (75% della produzione)
• Olio Extra Vergine Veneto Colli Euganei (Padova)
• Olio Extra Vergine Veneto dei Berici (Vicenza)
• Olio Extra Vergine Veneto del Grappa (colli del Grappa, Marostica, Treviso, colli di Belluno)

Veduta dall'alto di oliveti della Valpantena dove si produce l'Olio Extra Vergine Veneto Valpolicella DOP
Valpantena – Uliveti Veneto Valpolicella DOP

Queste varietà sono state suddivise per meglio caratterizzare i prestigiosi valori delle zone di produzione. Alcune indicazioni per avere la denominazione:

Le piante devono essere coltivate nei territori indicati
La raccolta delle olive non può superare il 15 Gennaio
La resa massima di olive non può superare le 7 tonnellate per ettaro
La resa massima delle olive in olio non può superare il 18%

Uno dei più importanti valori, oltre alle meravigliose sensazioni di morbidezza, sono le altissime caratteristiche organolettiche presenti.

La Raccolta dell’Olio Veneto DOP

La raccolta avviene ancora rispettando le antiche tradizioni e si esegue a mano, andando a raccogliere le olive direttamente dalla piana, su piani impervi e scoscesi dove le piante possono dare il meglio delle loro capacità produttive.
Le Olive così non subiscono shock cadendo al suolo (che in ogni caso è ricoperto di erba e di teli, assorbendo così qualsiasi colpo), sono subito portate in frantoio e nel giro di 24 ore vengono trasformate nell’Olio Extra Vergine messo immediatamente sotto Azoto togliendo l’Ossigeno che potrebbe ossidare seppur in minima parte il sapore, il profumo, l’aroma di questo meraviglioso prodotto unico al mondo.

La Stagione dell’Olio Veneto Valpolicella DOP

La Stagione del 2020 è stata un’ottima annata, come fu l’annata del 2018.
Annate da ricordare sia in termini quantitativi sia in termini qualitativi.
Un Olio Extra Vergine così prezioso lo si trova nei nostri ristoranti territoriali ed essendo una caratteristica molto delicata è un olio che si abbina a moltissime cucine internazionali e spesso preferito dagli Chef più rinomati.

La nuova stagione è alle porte, gli olivi stanno iniziando a dare i primi fiori che speriamo non vengano danneggiati da eventuali ritorni di temperature troppo basse che potrebbero compromettere la totale trasformazione dei fiori in olive e, successivamente, nel prestigioso Olio Extra Vergine Veneto DOP.

L’Olio Extra Vergine Veneto Valpolicella DOP (così come l’Extra Vergine Garda Dop)  è un prodotto delizioso patrimonio del nostro territorio e delle nostre colline venete in cui nascono olivi curati e trattati nel migliore dei modi dai nostri coltivatori.

Intervista a Daniele Salvagno
https://youtu.be/Ao0ys3kre3E

Veneto Agricoltura

vai al prodotto Veneto Valpolicella DOP

Caratteristiche Olio Extra Vergine di Oliva

Pubblicato il Lascia un commento

Ricetta: Bigoli Porri e Zucca

Ricetta con Bigoli porri lenticchie

Ricetta per un primo piatto gustoso

Il nostro Olio Extra Vergine di Oliva si presta a mille usi:
il suo gusto e il suo sapore non sono troppo coprenti e permettono a piatti deliziosi di esaltare i loro aromi più nascosti.
Un buon Olio Extra Vergine non copre ma aiuta a gustare le pietanze che ogni angolo d’Italia sa preparare con maestria e cura inimitabili.

Daniela, che scrive nel suo foodblog Timo e Lenticchie ha colto questo particolare quando è venuta a trovarci con Associazione Italiana Food Blogger ed ha preparato una gustosissima ricetta per preparare un primo piatto con Bigoli Porri e Zucca assolutamente originale e gustoso.

Se in questi giorni passate da Grezzana e da Verona, venite a trovarci per assaggiare in diretta il nostro Olio Extra Vergine appena prodotto e freschissimo.
Una calda bruschetta e un buon bicchier di vino vi accompagneranno nell’assaggio.

Nuovo Olio Extra Vergine di Oliva gustato su una bruschetta calda
Olio Extra Vergine Nuovo
Pubblicato il Lascia un commento

Prime Olive: A.I.F.B. ai Frantoi Redoro

prime olive redoro 2020

Visita ai Frantoi Redoro di A.I.F.B.

Il periodo della raccolta delle olive è il momento in cui i Frantoi d’Italia diventano magici:
dal loro lavoro e da quanta attenzione metteranno nella scelta delle olive nascerà il nuovo Olio Extra Vergine Italiano.

Il periodo da Ottobre a Dicembre segna questo rituale che prepara il nuovo oro verde, desiderato in tutto il mondo per la sua bontà, la sua genuinità e le sue sostanze nutritive in esso contenute.

Una rappresentanza della A.I.F.B. (Associazione Italiana Food Blogger) ha avuto la possibilità di venire a vedere come si produce il nostro Olio Extra Vergine: dall’arrivo dei trattori dei coltivatori, allo stoccaggio temporaneo per la pesatura e il successivo passaggio alla frangitura delle olive da lì a poche ore.

Hanno visitato alcune piantagioni vicino al frantoio di Grezzana ed hanno raccolto olive. Con queste operazioni hanno potuto toccare con mano il significato di avere delle coltivazioni, di quanto sia impegnativo il lavoro di un agricoltore e di come sia impossibile che un olio extra vergine “vero” possa costare 3,00 sullo scaffale.

Olio Extra Vergine Impatto Zero

I Frantoi Redoro possono fregiarsi del termine “Impatto Zero”: la loro produzione non immette più CO2 oltre a quella che riesce ad eliminare attraverso l’immissione del terreno di pari quantità. Redoro produce anche Ossigeno grazie alle numerose piantagioni di olivo di proprietà.
È in definitiva un’azienda sostenibile che regala Ossigeno e produce Olio Extra Vergine di Oliva cento per cento Italiano.
“Chi compra Redoro non immette CO2 nell’ambiente” – Queste sono le parole del Presidente Daniele Salvagno che noi sposiamo al cento per cento!

Logo Azienda Sostenibile che pareggia la CO2 immessa

Riconoscere un Olio Extra Vergine di qualità è semplice e lo possono fare quasi tutti: basta avere una piccola guida che aiuti a comprendere i primi passi per imparare a riconoscere un olio buono.
Di seguito potete leggere l’esperienza che ha vissuto Micaela Ferri durante la giornata dedicata alla visita in Frantoio.

Prime Olive da Redoro, eccellenza veneta

Pubblicato il Lascia un commento

Olio Extra Vergine Redoro a Marca Bologna 2020

Stand-Redoro-Fiera-Marca-Bologna

Eccellenze Made in Italy

Redoro Frantoi Veneti può vantare la sua presenza in esposizioni fieristiche di prestigio come Marca 2020.

Marca (by BolognaFiere) è la seconda fiera in Europa del settore MDD ed è il grande Salone internazionale sui prodotti a Marca del Distributore, organizzato da BolognaFiere in collaborazione con l’Associazione della Distribuzione Moderna (ADM).

Redoro e Pastificio Sgambaro sono veri paladini nel presentare quanto di meglio il food italiano possa offrire al mondo.

Stand Redoro a Marca Bologna fiere
La nuova linea di Olio Extra Vergine di Oliva per la grande distribuzione (GDO)
e il nostro Export Manager John Hazelrigg



Il Brand del Frantoio di Grezzana è sempre più conosciuto grazie alla sua capacità di trasmettere il “100% italiano” all’Olio Extra Vergine di Oliva. Esattamente come il Pastificio Sgambaro lo comunica con la Pasta fatta di grano 100% italiano.
Due Brand che offrono due garanzie di assoluta eccellenza e custodite nel patrimonio italiano.

Video sul mondo redoro


[Clicca qui per vedere il video su Youtube] “La Storia dell’olio Redoro”


[Clicca qui per vedere il video su Youtube] “Passione e Innovazione nell’Olio Extra Vergine di Oliva”

Pubblicato il 4 commenti

Prodotti a KM 0 li scelgono sempre più consumatori

Coldiretti-Verona-Logo

Qualità dei prodotti a KM 0

Qualità e fiducia nel produttore sono le motivazioni di scelta per più della metà dei veronesi

È quanto emerge da una analisi di Coldiretti e Università di Verona.
A Verona, Coldiretti ha avviato il progetto dei mercati a chilometro zero attraverso il Consorzio Veronatura, un’aggregazione che attualmente conta oltre cento agricoltori che si dedicano alla vendita diretta nei 26 mercati a chilometro zero dislocati in tutta la provincia, di cui 10 in città.

«La crescita e l’interesse costante dei consumatori che quotidianamente si recano nei mercati dimostra la validità del progetto intrapreso – ha precisato il presidente della Coldiretti scaligera Daniele Salvagno – Per dare un contenuto scientifico a questa percezione e misurarne l’effettiva dimensione, Coldiretti Verona ha aderito con interesse all’indagine promossa dall’Osservatorio sui Consumi delle Famiglie dell’Università di Verona, dandone un orientamento specifico. I dati emersi dall’indagine si rivelano senza dubbio propedeutici ad orientare le azioni di Coldiretti per onorare quel patto tra le aziende agricole e i consumatori, che vede questi ultimi come primi alleati delle imprese nel sostegno del Made in Italy agroalimentare».

Dalle due ricerche, quantitativa e qualitativa, è emerso che i consumatori più inclini all’acquisto dei prodotti a chilometro zero hanno una età adulta, con un’eccezione tra i giovani (25-34 anni). I maggiori consumatori si identificano tra i veronesi con un’età che supera i 55 anni. Infatti, il 18,8% di chi li consuma sempre ha tra i 55 e i 64 anni (14,7% del campione) e il 38,3% di chi li consuma quasi tutte le settimane ha più di 65 anni (33,9% del campione).

Sono soprattutto le donne le maggiori consumatrici di questo tipo di prodotto. Tra chi consuma sempre prodotti a chilometro zero, il 64,6% è donna, così come il 59,3% di chi dichiara di consumarli quasi tutte le settimane.

La frequentazione dei mercati, è emerso dalla ricerca, nasce dalla vicinanza dell’abitazione per poi tradursi in un’abitudine motivata dalla ricerca del prodotto di qualità e freschezza, che si differenzia da quello venduto da supermercati o dai tradizionali ortofrutta perché anche nell’aspetto, nel colore, oltre che nel gusto è migliore. Anche i controlli effettuati su questi prodotti sono tra gli elementi di scelta per l’acquisto.

Ti potrebbe interessare anche: “Più di metà dei veronesi fa la spesa nei mercati a Km 0”

fonte: Veronasera

Incontro-con-Sindaco-e-Coldiretti

Pubblicato il Lascia un commento

Le Rogazioni: cosa sono?

Famiglia_Salvagno_Celebrazione_Grezzana

Il ritorno delle tradizioni

Mai sentito parlare di Rogazioni? Introdotte con l’avvento del cristianesimo, consistono in preghiere, processioni e atti di penitenza eseguiti al fine di propiziare un buon raccolto. Le Rogazioni vengono organizzate fin dall’antichità, allo scopo di attirare la benedizione divina sul lavoro nei campi, sull’acqua e sui frutti della terra. Generalmente, vengono distinte in maggiori e minori: le prime si tengono durante la giornata del 25 aprile, mentre le seconde vengono eseguite nei tre giorni che anticipano la festa dell’Ascensione. Malgrado il progressivo affievolirsi di una tradizione che fino a pochi decenni fa era rispettata da ogni contadino, l’usanza sta pian piano tornando in auge, grazie alla riscoperta delle tradizioni legate al mondo pastorale e agricolo. Le rogazioni minori hanno origini molto antiche e sembrerebbero risalire ad un evento occorso intorno al V secolo dopo Cristo in Gallia. Nel 474 molte calamità naturali, fra cui un disastroso terremoto, colpirono il Delfinato, cosicché Mamerto, allora vescovo della città di Vienne, invitò i propri concittadini ad organizzare processioni e preghiere. I tre giorni culminarono nella giornata dedicata all’Ascensione. Le rogazioni maggiori, invece, sembrerebbero ancora più antiche. Si tengono ogni 25 aprile e tradizione vuole che provengano da un’antichissima ricorrenza pagana, i riti dell’Ambarvalia, i quali consistevano in processioni tese a propiziare un buon raccolto. Durante i riti, veniva invocata la dea Cerere e tutte le preghiere erano destinate a lei. Intorno alla metà del IV secolo, la pratica venne trasformata in un rito cristiano da Papa Liberio, anche se parecchi decenni più tardi la celebrazione restava ancora saldamente radicata negli usi della popolazione pagana sopravvissuta all’ondata di cristianizzazione di quegli anni. La pratica fu approvata definitivamente durante il concilio tenuto ad Orleans nel 511, ma in quell’occasione fu applicata una modifica sostanziale: per rendere omaggio a questa pratica religiosa diventava obbligatorio astenersi dal lavoro, al fine di dedicarsi completamente al digiuno e alla preghiera. Oltralpe il rito venne riconosciuto anche dagli imperatori carolingi, mentre a Roma fu ammesso definitivamente nell’anno 816, perché fortemente voluto da Papa Leone III. Da quel momento in poi, l’antica celebrazione di origini pagane venne estesa a tutto il mondo cristiano. Le Rogazioni vennero osservate da ogni parrocchia d’Europa, al fine di garantire la protezione divina al lavoro nei campi. Protezione che doveva servire a tenere lontane le calamità naturali e ad assicurare un raccolto soddisfacente, onde sfamare le famiglie che componevano la comunità. La tradizione si sviluppò parallelamente all’introduzione di alcune abitudini molto particolari che ancora oggi vengono osservate dai contadini: ciascun partecipante realizza croci bene-auguranti utilizzando i rami degli alberi facenti parte delle proprie colture, i quali vengono adornati con alcune fronde d’ulivo benedetto. Al termine della processione, queste piccole croci vengono sistemate nei campi allo scopo di proteggerli da eventuali calamità.

Anche gli agricoltori del Veneto riscoprono le Rogazioni

I contadini del Veneto si accingono a riscoprire un rito proveniente dal mondo pagano e sviluppatosi attraverso i secoli, unendo tutti i facenti parte delle varie comunità cristiane sparse per l’Europa. È notizia di questi giorni che anche l’Alto Vicentino si stia preparando alla riscoperta di questa antichissima tradizione che sta tornando in auge in barba alla modernità. Le Rogazioni, con le loro preghiere, processioni e atti di penitenza tesi ad invocare la protezione divina a favore della semina e del raccolto, sembravano quasi del tutto scomparse, finché l’amore per la tradizione ed il rispetto per il proprio passato di alcune comunità, hanno fatto in modo che tornassero più forti di prima. Una delle più suggestive in assoluto è probabilmente quella che si tiene sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove per un’intera giornata i partecipanti onorano la tradizione scambiandosi coroncine di fiori e uova dipinte in quanto simboli propiziatori. Anche le Rogazioni di Anconetta sono molto conosciute ed attirano molti curiosi desiderosi di riabbracciare le antiche usanze della propria terra. La parola con cui vengono indicate tali suppliche deriva dal verbo rogare, termine latino che fa riferimento alla pratica di ripetere continuamente una formula ben precisa. Se l’innovazione tecnologica e la modernità sembravano aver definitivamente cancellato questo antichissimo rito, le avversità atmosferiche degli ultimi anni, unitamente ai raccolti sempre più altalenanti, hanno indotto credenti ed agricoltori a riscoprire un’usanza fra le più amate e rispettate in assoluto. Questa tradizione prevede precisi rituali, che fanno capire come l’agricoltura non abbia mai dimenticato le proprie origini, malgrado l’apertura mostrata nei confronti del progresso e delle moderne tecnologie. Enzo Gambin, presidente dell’Associazione dei produttori di olio d’oliva, ha fatto riferimento all’opportunità di scorticare e preparare i rami d’ulivo al fine di farne delle croci da sistemare nei campi. In tal modo sarà possibile riavvicinare i più giovani alla storia e alle proprie radici, insegnando loro il lascito delle antiche civiltà contadine che per secoli sono state il vero motore del nostro Paese. Anche Paola Ballardin, impiegata presso l’ufficio Coldiretti di Vicenza, ha posto l’accento sul valore simbolico della processione e della relativa supplica. Anni fa l’evento era atteso tutto l’anno da credenti e contadini e le preghiere duravano tre interi giorni ed erano scandite da una grande varietà di litanie differenti, a seconda degli eventi climatici che avevano dominato la scena negli ultimi mesi. Se il periodo precedente alle Rogazioni era stato particolarmente piovoso e tempestoso si invocava il Signore al fine di placare le tempeste. Se la terra si presentava secca e l’acqua scarseggiava, il vescovo invitava i fedeli a compiere un pellegrinaggio destinato ad invocare l’avvento della pioggia.

Le grandi Rogazioni di Asiago

Ad Asiago ogni anno, quaranta giorni dopo la Pasqua, si rivive la Grande Rogazione, organizzata il sabato che precede l’Ascensione. Durante quella che da tutti i fedeli è conosciuta come la Grande Rogazione, viene organizzata una processione solenne caratterizzata da canti di ringraziamento e preghiere rigorosamente scandite in dialetto cimbro, al fine di garantire la fecondità dei campi per tutto l’anno a venire e con essa, la salute dell’intera popolazione. La tradizione più amata da coloro che partecipano alle Rogazioni dell’altopiano di Asiago riguarda lo scambio di uova colorate fra ragazzi e ragazze innamorati. Tutte le donne nei giorni che precedono il rito cristiano sono impegnate a raccogliere fiori ed erbe da cui ottengono i colori impiegati per tingere le uova. Il percorso della processione si snoda per ben trenta chilometri ed attraversa sentieri sterrati e campi tutt’intorno al perimetro di Asiago. Vengono realizzati numerosi tabernacoli, presso i quali il sacerdote si ferma per benedire i campi e le messi. La Grande Rogazione di Asiago si svolge sempre, qualunque siano le condizioni atmosferiche, e prendono inizio alle sei del mattino. La processione solenne parte dal sagrato del Duomo di Asiago e termina soltanto al tramonto. In testa non manca mai lo stendardo rosso recante una croce bianca, che nessuno ha il diritto di superare, mentre alle spalle della colonna figura il sacerdote che indossa la stola di colore viola in segno di penitenza. Lo scambio delle uova avviene appena terminata la messa celebrata di fronte alla Chiesa del Lazzaretto, risalente alla metà del Seicento. Qui, un tempo venivano condotti tutti i malati di peste ai quali restavano pochi giorni da vivere. Il giro intorno ad Asiago viene effettuato osservando il corso del sole. Terminata la messa della Chiesa del Lazzaretto si passa fra i boschi del Kaberlaba si raggiunge Camporovere dove ci si ferma per il pranzo. La processione termina soltanto al tramonto, con le campane del Duomo che salutano il rientro dei partecipanti e le insegne della Grande Rogazione. Parallelamente al ritorno della processione, le donne rimaste in paese donano del pane ai poveri, affinché anche loro possano prendere parte alla festa e trascorrere una giornata all’insegna della speranza. Dopo il dono formale, la Grande Rogazione termina con la messa celebrata all’interno del Duomo di Asiago.

La Grande Rogazione di Asiago


[Clicca qui per vedere il video su Youtube]
La Grande Rogazione di Asiago:

Anche gli agricoltori del Veneto riscoprono le Rogazioni.
I contadini del Veneto si accingono a riscoprire un rito proveniente dal mondo pagano e sviluppatosi attraverso i secoli, unendo tutti i facenti parte delle varie comunità cristiane sparse per l’Europa..

Pubblicato il Lascia un commento

Bruschetta Cipolla di Tropea

Cipolla_rossa_Tropea

Bruschette Cipolla rossa di Tropea e Fagioli Cannellini

La cipolla fa parte di quegli ingredienti presenti in ogni dispensa delle famiglie italiane. Che sia bianca, dorata o rossa, IGP o semplicemente del proprio orto, la cipolla è un elemento essenziale della cucina italiana e mediterranea.
Un’ottima bruschetta può essere preparata in modo veloce regalando un piatto gustoso e prelibato anche per i più piccoli fornendo loro un alimento alternativo e ricco di sostanze nutritive.

Cipolla_rossa_Tropea

 

Il nostro territorio ci riserva delle immense fortune: una di queste può essere rappresentata dalla Cipolla Rossa di Tropea. Escludendo i dolci ed i dessert la cipolla può essere un ottimo ingrediente di qualsiasi piatto.
La cipolla ha un gusto particolare che regala alle pietanze un sapore gradevole e spesso viene utilizzata come “base” per la preparazione di minestre, risotti, carni e gustosissimi sughi.

Abbinata ad un ottimo olio extravergine italiano diventa un binomio di squisitezza! Abbimo preparato per voi una video ricetta che saprà conquistare il palato dei vostri commensali.

La cipolla possiede proprietà nutritive

• Sali minerali
• Fermenti
• Vitamine
sono solo alcuni dei nutrimenti presenti in questo benefico bulbo vegetale.

[table id=1 /]

 

Benefici della Cipolla nelle cure naturali

Anche in omeopatia e nelle cure naturali la cipolla offre le sue proprietà come coadiuvante in patologie quali, raffreddori, anti glucotico, influenze, integratore alimentare apportatore di Vitamine, Ferro, Fluoro, Calcio, Magnesio, Manganese, Fosforo.

Può essere inoltre utilizzata attraverso il succo come antibiotico e antibatterico nonché espettorante e decongestionante.

Ringraziando Madre Natura per questo prezioso ingrediente e per le sue proprietà, oggi vogliamo soffermarci sulla parte più gustosa: una video ricetta per preparare una deliziosa bruschetta con Cipolla di Tropea e Fagioli Cannellini.

Se vuoi saperne di più sulla Cipolla Rossa di Tropea:

• Consorzio Cipolla rossa di Tropea

Pubblicato il Lascia un commento

Idee Regalo Natale | Cesti natalizi – Confezioni regalo

Cesto_Natale_Gastronomico

Regali di Natale per tutti

Come ogni anno, è arrivato il momento di pensare ai regali di Natale. Che siano dei Cesti Natalizi, regali costosi o semplici idee regalo per ricordarsi di un nostro caro amico o parente, Il Natale rappresenta un momento dell’anno unico del suo genere, ed i regali non possono mancare!

A Natale un regalo è possibile per chiunque: “è il pensiero che conta!” si dice sempre, ed allora perché non approfittarne e dare qualche consiglio su quali regali di Natale scegliere per le persone che contano nella nostra vita?

Redoro Frantoi Veneti offre una vasta scelta di Confezioni Regalo:  ti diamo qualche suggerimento pensando a chi donare un pensiero di Natale:

Regalo di Natale per gli Amici del cuore

Un amico del cuore è una persona speciale: uno di quelli che, anche se non lo vedi, sai che ci puoi contare sempre. Basta una telefonata, un sms, un WhatsApp, o vederlo su Snapchat per sapere che c’è e che ci sei. Non è un regalo qualsiasi: è un pensiero speciale per una persona speciale. Attenzione, non ci stiamo riferendo al valore economico ma al valore affettivo del regalo. È un regalo del cuore!

“Per questo tipo di regalo non abbiamo consigli specifici perché ognuno di voi sa bene quello che piace all’amico/a del cuore. Quello che possiamo dirvi è di non sottovalutare questo dono perché loro meritano il meglio di voi.”

Cesto di Natale per amici e conoscenti

Volete fare una bella figura ma non volete spendere cifre esorbitanti per dei regali di Natale che potrebbero essere un numero un po’ elevato?

Non dovete preoccuparvi! Qui da noi ne abbiamo per tutte le tasche e per tutti i gusti: confezioni regalo economiche e cesti natalizi per ogni genere di dono. Il meglio della gastronomia e dei prodotti oleari “cento per cento italiano” e provenienti da agricoltura biologica, dove segnalato, sono pronti per essere scelti da voi e farvi fare la più bella figura che possiate immaginare. Le confezioni regalo con le quali i nostri prodotti sono preparati mirano ad avere un’immagine elegante e consona al prodotto racchiuso all’interno.

Per fare degli esempi eccovi una scelta di confezione natalizia gastronomica:

Un magnifico tubo in acciaio inox con un olio extra vergine 100% italiano da 750cc a soli 8,5€ – Sigillo di garanzia Redoro Frantoi Veneti

Confezione_regalo_extravergine_inox-075lt

Confezione regalo Campegno: racchiude il gusto del sapore mediterraneo con una pasta artigianale, un sugo olive e capperi, un olio extra vergine di oliva Antico Frantoio ed un Vino Valpolicella eccellente. Il tutto per 22€!

Cesto_Natale_enogastronomico

Confezione Bauletto: due bottiglie da 500cc di olio extra vergine cento per cento italiano e aceto balsamico di Modena più una crema di olive speciale! Non più di 14€

Confezione_regalo_bauletto

Set di Bellezza Eremo del Garda: se desiderate rimanere invece su prodotti di cosmesi l’offerta della linea Eremo del Garda, basata su olio extra vergine di oliva o vino Amarone della Valpolicella, stupirà il vostro destinatario per qualità ed originalità.

Qui una proposta composta di Crema Fluida Mani, Shampoo Doccia, saponetta, tutto rigorosamente all’olio extra vergine di oliva. Costo 21,50€

Regalo_saponetta_olio_oliva_shampoo_crema-mani

Leggi anche queste Idee per Regali di Natale fai da te:

Regali per Bambini: torta di caramelle e dolci

torta di dolci

Regali natalizi originali: Lampada bottiglia (è in inglese ma bello)

Idea-regalo_Lampada_Bottiglia

Regalo di Natale utile: Copertina di un diario o di un libro

idea-regalo-Natale

Regalo per giovani: Cover smartphone con fiori veri

Idea_regalo_Natale_cover-smartphone

Regalo natalizio per casa: candele colorate in gel

Candela_gel_idea-regalo-natalizia

Cuori di Natale: decorazioni opere d’arte e monili a cuore

Cuori_Natale_opera

Cuori-di-Natale_Portachiavi

Confezioni di Natale per colleghi di lavoro

Un’idea regalo per colleghi di lavoro? Un collega di lavoro è quella persona che vive insieme a voi per almeno 8 ore tutti i santi giorni. Una persona che non va sottovalutata ma coccolata con un piccolo pensiero per farle capire che in fondo in fondo, anche dopo qualche discussione, ci tenete a loro.

Un bauletto extra vergine Redoro o un “cento per cento italiano” della serie Inox faranno al caso vostro:

Acciaio Inox + olio extra vergine di oliva 500cc “100 per cento italiano” selezione ORO a 6,5€

Confezione_regalo_cilindro_inox_050lt

Acciaio Inox + olio extra vergine di oliva 250cc 100 per cento italiano selezione ORO a 4,5€

Confezione da 1 bottiglia d 500cc cento per cento italiano selezione ORO + crema di olive a 9€

Confezione_regalo_extravergine_crema-olive-nere

Se invece si trattasse di un/a collega particolare eccovi una bellissima confezione regalo ORO con olio extra vergine di oliva selezione ORO, un tonno sotto olio extra vergine, cuori di carciofo in olio extra vergine Redoro ed una crema di olive squisita. Il tutto a soli 31€

Confezione_regalo_gastronomica

Cesti Natalizi e Confezioni regalo per Clienti

Beh, che dire… Qui ci metterete tutta la vostra buona volontà vero?

Se volete fare bella figura, ma bella sul serio, eccovi tre confezioni eccellenti:

Confezione regalo natalizia PODESTERIA: tipica località della nostra Lessinia che sa affascinare per gli spettacoli unici dovuti alla sua conformazione. La nostra confezione gastronomica vuole di fatto stupire! Tutti i prodotti più gustosi ed un panettone all’olio extra vergine di oliva creato da pasticceria.

Confezione_regalo_Natale

Cesto di Natale PARPARO: molto simile al Podesteria (sarà perché proveniente da un luogo della Lessinia pure lui?) la confezione regalo PARPARO vi offre in alternativa una polenta veronese bramata ed un salame affumicato, per godere con gli amici un tipico piatto di un tempo servito sulle nostra montagne. Costo di 50€

Regalo_Natale_gastronomico

Confezione PREMIUM: realizzata come supporto alle prime due ha saputo conquistarsi la propria fetta di estimatori. L’unica con ben 3 linee del nostro olio extra vergine di oliva cento per cento italiano per tutele tipologie di piatti della nostra tavola. Costo di 54€

Cesto_Natale

Cesti gastronomici per Professionisti

Il vostro specialista di fiducia merita un premio. È la persona che si cura della vostra salute, del vostro status, della vostra fiscalità, in un certo senso della vostra vita sociale. Un pensiero è necessario anche per loro.

Eccovi una nostra offerta:

Cesto di Natale MOSCARDA: prodotti tipici sottolio da agricoltura biologica e Recioto della Valpolicella selezione Redoro

Confezione_Natalizia_Moscarda

Confezione natalizia 2 bottiglie linea ORO: due litri di olio extra vergine di oliva cento per cento italiano in confezione regalo meravigliosa! Costo 21€

Confezione_regalo_2-litri_selezione_ORO

Idee regalo per Genitori e parenti

Un pensiero delizioso va ai nostri cari ed alla nostra famiglia. Le persone che ci vogliono bene “nonostante tutto” ed “a prescindere”. A loro va il nostro “grazie” per tutto il tempo che ci dedicano, per una telefonata per un semplice pensiero. Loro ci sono sempre.

Confezione Linea ORO 1lt: elegante scatola fregiata in oro a caldo contenente olio extra vergine di oliva italiano, garanzia Redoro Frantoi Veneti. Costo 10,20€

Set regalo:  Bellezza all’olio extra vergine di oliva. Costo 21,50€

Set regalo: Bellezza al vino Amarone della Valpolicella e olio extra vergine di oliva. Costo 30€

Set-regalo_Bellezza_Eremo-del-Garda

Confezione regalo da 3 bottiglie: olio extra vergine Redoro, bianco di Soave selezione Redoro e rosso Valpolicella selezione Redoro. Costo 27€

Confezione_regalo_Natale_3-bottiglie

Baluetto regalo extra vergine Grada DOP e Veneto Valpolicella DOP: due sapori preziosi delle nostre colline e del Lago di Garda. Olio molto pregiato e raro. Costo 22,50€

Confezione-regalo_extra-vergine_DOP

Le confezioni regalo del Natale 2016 di Redoro Frantoi Veneti possono essere anche personalizzate per seguire i vostri gusti personali o per meglio offrire ai vostri cari un prodotto a loro più consono. Potete chiamare il nostro numero di telefono 045 907622 per farvi consigliare al meglio, scrivere una mail, oppure venire a trovarci a Grezzana (VR) in via Marconi 30 – Il mese di Dicembre siamo aperti anche la Domenica.