L’eccellenza al femminile: Redoro e la Maglia Bianca brillano al Giro d’Italia Women
Redoro scende in pista per lo sport femminile
Maggio ci ha regalato emozioni indimenticabili lungo le strade del Giro d’Italia, dove Redoro Frantoi Veneti era presente come prodotto ufficiale della Corsa Rosa. Jonas Vingegaard ha scritto la storia diventando il primo danese a vincere la maglia rosa, completando una tripla corona entrata già nella leggenda del ciclismo mondiale.
Poi è arrivato Giugno
Redoro era ancora in corsa, questa volta come Top Sponsor della Maglia Bianca al Giro d’Italia Women. Due edizioni, due presenze, una scelta precisa: stare vicino allo sport che riflette i valori in cui Redoro crede da 130 anni. Un investimento che unisce visibilità internazionale e responsabilità sociale concreta.
I valori in corsa: benessere e sana competizione
La Maglia Bianca è il simbolo del talento che emerge, della gioventù che non ha paura di misurarsi con le campionesse più affermate. Sponsorizzarla significa scegliere di stare dalla parte di chi costruisce il futuro, di chi pedala con tutto se stesso verso traguardi ancora lontani.
Redoro ha sempre creduto in questo: che la qualità non si improvvisa, si conquista con dedizione quotidiana, senza scorciatoie. Proprio come in un frantoio e/o in mezzo a un campo di olivi, dove ogni frutto raccolto a mano racconta la stessa storia di cura e impegno che troviamo nelle gambe e nel cuore di queste atlete straordinarie.
Sostenere lo sport femminile è anche un atto di responsabilità sociale. Un investimento che va ben oltre la visibilità internazionale: è una dichiarazione di valori, un modo concreto di affermare che il benessere, l’impegno e il talento meritano di essere celebrati, sempre.
Lo spettacolo della Corsa Rosa: il trionfo di Vollering e l’orgoglio azzurro
L’ultima tappa del Giro Women 2026 è stata pura adrenalina. Saluzzo-Saluzzo, 145 chilometri con continui capovolgimenti di fronte, ha consegnato alla storia del ciclismo una giornata che si ricorderà a lungo.
A ribaltare tutto ci ha pensato Demi Vollering, 29 anni, olandese della FDJ. Dall’inizio della corsa la leadership era saldamente nelle mani della connazionale Anna Van den Breggen (SD Worx), al comando dalla cronoscalata del Nevegal. Ma nel momento decisivo Vollering ha trovato le gambe giuste, ha staccato la rivale e conquistato la sua prima vittoria finale al Giro Women. Van den Breggen ha chiuso sesta, staccata di 2’22”.
Per Vollering è il completamento della tripla corona: aveva già nel palmares il Tour de France e due edizioni della Vuelta. In questa stessa stagione aveva vinto anche Fiandre, Freccia Vallone e Liegi. In questo momento, semplicemente, Vollering è la ciclista più forte al mondo.
Saluzzo ha regalato anche un momento tutto italiano: la volata finale! Quattro atlete, un traguardo, un’esplosione di emozioni, vinta da Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ). Campionessa uscente per due anni consecutive Elisa non è riuscita questa volta a difendere la maglia rosa ma ha chiuso il Giro da protagonista: quarta in classifica generale, come migliore delle italiane, vincitrice nell’ultima tappa con uno sprint che le ha strappato le lacrime.
Un finale da brividi.
Elisa Longo Borghini
Demi Vollering
Elisa Balsamo
Isabelle Holmgren
Il cuore del messaggio: l’olio extravergine come cultura della salute
C’è un filo sottile, ma potente, che unisce le performance di queste atlete all’olio extravergine d’oliva. Non è solo marketing: è cultura alimentare.
Daniele Salvagno
«L’Olio Extra Vergine di Oliva del Garda, per le sue qualità benefiche, potrebbe anche essere venduto in farmacia» afferma Daniele Salvagno, patron di Redoro e da sempre in prima linea nella promozione dell’olio come alimento salutare e identitario.
Le campionesse lo sanno bene: la performance nasce anche a tavola. Lo sport di altissimo livello richiede la giusta benzina, alimenti veri, nutrienti, con una storia. L’olio extravergine d’oliva è esattamente questo: un concentrato di benessere per chiunque voglia mantenere uno stile di vita attivo e sano, ogni giorno.
L’eccellenza sulla tua tavola
Grazie a tutte le cicliste del Giro Women 2026 per le emozioni, il coraggio e la determinazione dimostrati tappa dopo tappa. Avete ricordato a tutti che l’eccellenza non conosce confini.
Redoro è orgogliosa di aver fatto parte di questa storia e vuole portare la stessa energia sulla tua tavola.
Giro d’Italia: l’Olio Extravergine di Oliva come “Alimento-Farmaco”
Molto più di un condimento: la rivoluzione della nutrizione consapevole
Che cos’è un Alimento-farmaco?
Per troppo tempo l’olio è stato considerato esclusivamente un grasso da cucina, utile solo per insaporire le pietanze. Oggi, la scienza della nutrizione ci insegna a guardare all’Olio Extravergine di Oliva sotto una luce completamente diversa: quella della nutraceutica. Un olio di altissima qualità si comporta all’interno dell’organismo come un vero e proprio elisir di benessere. Come ha giustamente sottolineato Daniele Salvagno, promotore della cultura dell’olio come alimento identitario e salutare, un Olio Extravergine di Oliva del Garda vanta qualità benefiche talmente straordinarie che “potrebbe anche essere venduto in farmacia”. Questo passaggio mentale è fondamentale: scegliere un olio di eccellenza non significa solo condire un piatto, ma abbracciare una vera e propria “cultura della salute”
L’importanza dell’alta qualità e dell’estrazione a freddo
Perché un olio possa fregiarsi del titolo di “alimento-farmaco”, il processo produttivo è cruciale. I preziosi micronutrienti presenti nel frutto dell’ulivo sono estremamente delicati. Per mantenerli intatti e trasferirli dalla pianta alla tavola dello sportivo, la lavorazione deve essere attenta e rapida, avvenendo entro poche ore dalla raccolta. L’estrazione a freddo, supportata da una costante innovazione tecnologica, è il segreto per preservare inalterato il patrimonio chimico e organolettico dell’olio, specialmente quello che nasce in un microclima unico e favorevole come quello gardesano.
Il binomio Sport e Salute: il carburante naturale per il corpo in movimento
Leggerezza e digeribilità per le performance atletiche
Nello sport, e in particolare nelle discipline di resistenza che richiedono sforzi prolungati, l’alimentazione diventa il primo alleato della prestazione. Il corpo umano ha bisogno di energia “pulita” che non sovraccarichi il sistema gastrico. In questo contesto, un olio extravergine di alta qualità si rivela strategico proprio per il suo eccezionale equilibrio organolettico, unito a una spiccata leggerezza e digeribilità. Questo permette agli atleti di assimilare i preziosi grassi necessari al metabolismo energetico senza accusare senso di pesantezza, trovando il carburante ideale per mantenere il corpo in movimento in modo efficiente.
Polifenoli: lo scudo antiossidante contro lo stress fisico
Ogni volta che il corpo viene sottoposto a uno sforzo fisico intenso, genera radicali liberi, innescando processi di stress ossidativo a livello cellulare. L’Olio Extravergine di Oliva di eccellenza è universalmente apprezzato per la sua ricchezza naturale di polifenoli. Queste potenti molecole agiscono come uno scudo antiossidante e antinfiammatorio naturale. (Nota: I documenti confermano la ricchezza di polifenoli dell’olio; puoi verificare su qualsiasi testo di nutrizione sportiva come questi elementi siano scientificamente raccomandati per accelerare il recupero muscolare e abbassare le infiammazioni post-allenamento). Includere un simile alimento nella dieta di un atleta rafforza quel legame imprescindibile tra un’alimentazione di qualità, il benessere fisico generale e la continuità nell’attività sportiva.
Mente lucida e riflessi pronti: il potere neuro-protettivo
L’alto contenuto di Acido Oleico e la salute cerebrale
Oltre ai muscoli, lo sportivo sa bene che la differenza in gara la fa la mente. La concentrazione, la reattività e la lucidità tattica dipendono strettamente dalla salute del nostro sistema nervoso. L’Olio Extra Vergine di Oliva del Garda si distingue per un altissimo contenuto di acido oleico. Questo prezioso acido grasso monoinsaturo è fondamentale per mantenere l’integrità delle membrane cellulari, comprese quelle dei neuroni. Agendo in sinergia con i polifenoli, l’acido oleico svolge una vera e propria funzione neuro-protettiva, difendendo il cervello dall’invecchiamento e dallo stress ossidativo innescato dalla fatica estrema.
L’asse intestino-cervello e l’assimilazione dei nutrienti
Il benessere mentale e la concentrazione passano inevitabilmente anche dal nostro intestino. L’olio extravergine agisce come un veicolo perfetto per massimizzare l’assimilazione delle vitamine liposolubili essenziali, garantendo che i nutrienti chiave raggiungano il sistema nervoso in modo efficiente. In questo modo, il perfetto equilibrio organolettico dell’olio non solo appaga il palato, ma sostiene profondamente il delicato asse intestino-cervello, fornendo ai recettori nervosi l’ambiente ideale per mantenere i riflessi pronti e la concentrazione ai massimi livelli durante la performance.
La maglia rosa del benessere: perché il Giro d’Italia ha scelto l’Olio del Garda
Valori condivisi: passione, sacrifico e l’eccellenza italiana
Ogni competizione ciclistica è, prima di tutto, una storia di grande passione, sacrificio e determinazione, dove l’atleta affronta la sfida con carattere e autenticità. Non è un caso che il Giro d’Italia 2026 abbia scelto Redoro Frantoi Veneti come Prodotto Ufficiale della Corsa Rosa. Questa partnership non si basa su logiche puramente commerciali, ma sulla ferma volontà di valorizzare l’eccellenza italiana attraverso la condivisione profonda di questi valori sportivi e umani, legando indissolubilmente il grande ciclismo a una storica realtà del Made in Italy.
Il carburante dei giovani talenti e dei ciclisti più combattivi
l legame tra lo sport di fatica e il benessere si esprime concretamente alla fine di ogni tappa. Il Giro, infatti, rende omaggio ogni giorno al corridore più combattivo consegnandogli proprio una bottiglia di olio extra vergine d’oliva Redoro, eletto a vero e proprio simbolo di energia, coraggio e tradizione. A ulteriore conferma dell’impegno verso lo sport pulito e le nuove generazioni, Redoro è scesa in campo come Top Sponsor del Giro d’Italia Women e sponsor della Maglia Bianca, il simbolo per eccellenza dedicato ai giovani talenti emergenti.
Un ambasciatore itinerante per la corretta alimentazione
“La carovana ciclistica si trasforma così in un veicolo di educazione alimentare.” Come ha spiegato Daniele Salvagno, entrare nel mondo del Giro d’Italia significa utilizzare uno degli eventi sportivi più amati per “parlare di alimentazione corretta, territorio e benessere”. L’olio del Garda pedala accanto agli atleti per farsi vero e proprio “Ambasciatore della Salute“, portando sulle strade un messaggio di estrema attualità: il legame imprescindibile tra un’alimentazione di alta qualità, il benessere fisiologico e l’attività sportiva.
Daniele Salvagno
Jan Christen
Dego Pablo Sevilla
Oltre la dieta: abbracciare uno stile di vita mediterraneo
Equilibrio e prevenzione quotidiana
A questo punto, considerare l’olio extravergine di oliva come un semplice condimento è un errore concettuale. Come abbiamo visto, si tratta a tutti gli effetti di un potente alimento-farmaco che supporta il corpo e protegge la mente. L’Olio del Garda non accompagna solo il cibo, ma racconta un intero modo di vivere fondato sull’equilibrio, sulla salute e sulla qualità. Non importa se siete ciclisti in lotta per la maglia rosa o appassionati alla ricerca della migliore forma fisica: integrare un olio extravergine di eccellenza significa sposare uno stile di vita in cui la nutrizione consapevole e la prevenzione quotidiana diventano la vittoria più importante.
Primo Premio Categoria Fruttato Intenso Blend Organic
Gran Galà dell’Olio — L’Oro d’Italia e del Mediterraneo 2026
Il 19 aprile 2026, a Fano, si è svolta la cerimonia di premiazione del Gran Galà dell’Olio — L’Oro d’Italia e del Mediterraneo, organizzata da O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti e Assaggiatori). In questa cornice prestigiosa, il Olio EVO Biologico Redoro ha conquistato il 1° Premio ex-aequo nella categoria Fruttato Intenso Blend Organic, nell’ambito del 15° Concorso Internazionale per gli Oli Extravergini di Oliva del Mediterraneo. A ritirare il riconoscimento, Lorenzo Salvagno.
Un risultato che non nasce dal caso, ma dall’incontro di tre elementi inscindibili:
• un territorio straordinario,
• una famiglia che ne custodisce la memoria da oltre un secolo
• un metodo produttivo che trasforma quella memoria in eccellenza.
La terra che dà carattere all’olio: Grezzana e Valpantena
Le colline di Grezzana, in Valpantena nella provincia di Verona, sono il cuore geografico e identitario di questo olio. Il contesto geologico è a prevalenza sedimentaria e di complessità strutturale elevata: suoli ricchi di minerali stratificati nel tempo, capaci di trasmettere all’oliva una profondità aromatica irriproducibile altrove.
A questo si aggiunge un microclima di rara fortuna: le brezze che scendono dal Lago di Garda attenuano le escursioni termiche stagionali, mentre l’esposizione solare delle colline garantisce una maturazione lenta e omogenea delle drupe. È questa combinazione (suolo minerale, aria lacustre, luce veronese) a rendere la Valpantena una delle zone olivicole più interessanti del Nord Italia, ancora in parte inesplorata dal grande pubblico.
Non è un caso che proprio da questo territorio sia nato, oltre all’EVO Biologico premiato, anche il Gioiello Redoro: un extravergine di lusso presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, a testimonianza di come la stessa radice geografica possa esprimersi a livelli di eccellenza assoluta.
Oltre un secolo di storia: la famiglia Salvagno e Redoro
La storia di Redoro Frantoi Veneti inizia nel 1895, quando i capostipiti Regina e isiDoro Salvagno avviarono la propria attività olearia nelle colline veronesi e dal loro nome, fusi in un unico segno, nacque il brand REDORO. Da allora, la passione per l’olio extravergine si è tramandata di padre in figlio per quattro generazioni, conservando l’anima artigianale che ancora oggi distingue il prodotto.
A metà degli anni ’990, l’azienda ha compiuto un salto di scala diventando realtà nazionale e internazionale, senza però rinunciare ai valori fondativi: qualità certificata, controllo totale della filiera e amore per ogni singolo gesto, dalla raccolta a mano delle olive fino all’imbottigliamento. Redoro è stato il primo olio extravergine d’oliva Veneto D.O.P., un primato che porta con sé una responsabilità precisa: rappresentare il territorio nel modo più fedele possibile.
La raccolta anticipata: una scelta tecnica, non una moda
Dietro alla complessità sensoriale del Biologico Redoro c’è una decisione agronomica precisa, presa ogni anno con piena consapevolezza: raccogliere le olive prima della completa maturazione. Una scelta controcorrente rispetto a chi privilegia la resa in olio, ma determinante per il profilo qualitativo del prodotto finale.
Raccogliere in anticipo significa preservare intatti i precursori aromatici e i composti fenolici che definiscono il carattere del fruttato intenso: erba fresca, carciofo, mandorla verde al naso; struttura decisa, con note di amaro e piccante ben calibrate al palato. Sono proprio queste note — spesso erroneamente percepite come difetti da chi non conosce l’olio di qualità — a segnalare la ricchezza polifenolica e la naturale resistenza antiossidativa dell’olio.
Immediatamente dopo la raccolta, la frangitura avviene rigorosamente a freddo, a temperature controllate mai superiori ai 27°C e spesso mantenute intorno ai 23–24°C. Questo processo garantisce la conservazione di nutrienti delicati come vitamine e antiossidanti, e assicura una qualità organolettica superiore, con il profilo aromatico e la struttura gustativa complessa intatti.
Le tecniche impiegate combinano tradizione e innovazione in equilibrio coerente:
Tradizione: attenzione meticolosa alle olive appena raccolte e rispetto dei ritmi naturali della coltivazione biologica.
Innovazione: tecnologia di estrazione di ultima generazione che massimizza la qualità senza compromettere l’ambiente.
Questa alleanza tra passato e futuro rende il Biologico Redoro un prodotto autentico, espressione fedele di un territorio e di una filosofia produttiva sostenibile.
I polifenoli: quando la scienza conferma ciò che il palato già sente
I polifenoli rappresentano la firma chimica degli oli extravergini di qualità e uno degli argomenti più solidi a sostegno del loro valore nutrizionale. Nel caso del Biologico Redoro, la raccolta anticipata amplifica la quota polifenolica: in particolare idrossitirosolo, tirosolo, oleuropeina e oleocantale, composti che agiscono in sinergia sia sul piano gustativo che su quello biologico.
Sul piano regolatorio europeo, l’autorità di riferimento è chiara: l’EFSA (European Food Safety Authority), con il Regolamento UE n. 432/2012, ha riconosciuto e autorizzato il seguente claim salutistico: “I polifenoli dell’olio d’oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo.” Il claim è applicabile agli oli che contengono almeno 5 mg di idrossitirosolo e suoi derivati per 20 g di prodotto, un parametro che gli extravergini ricchi di fenoli, raccolti precocemente come il Biologico Redoro, sono strutturalmente in grado di soddisfare.
La ricerca scientifica più recente amplia ulteriormente questo quadro. L’oleocantale, uno dei polifenoli secoiridoidi presenti nell’extravergine di oliva, è stato oggetto di ampio interesse in letteratura per le sue proprietà antinfiammatorie: studi pubblicati su PMC (PubMed Central) documentano come questo composto condivida un meccanismo d’azione simile all’ibuprofene, inibendo selettivamente gli enzimi COX-1 e COX-2 responsabili dei processi infiammatori (Parkinson & Keast, International Journal of Molecular Sciences, 2014).
Un trial clinico randomizzato ha inoltre dimostrato che il consumo di EVOO ricco di oleocantale riduce significativamente l’aggregazione piastrinica massima, con effetti correlati in modo diretto al contenuto di oleocantale (r = 0,56, p = 0,002), aprendo prospettive rilevanti per la salute cardiovascolare (Food & Function, 2018).
Sul fronte metabolico, uno studio d’intervento di due mesi condotto su soggetti con sindrome metabolica ha registrato, dopo integrazione quotidiana con EVOO ad alto contenuto di oleocantale, una riduzione significativa di citochine pro-infiammatorie (IL-6, IL-17A, TNF-α) e un miglioramento degli indici epatici e del profilo lipidico (Nutrients, 2020).
Questi dati scientifici non trasformano l’olio extravergine in un farmaco (e sarebbe scorretto presentarlo come tale) ma confermano ciò che la tradizione mediterranea ha sempre saputo: un olio extra vergine di qualità, ricco di polifenoli e consumato con regolarità, è un alleato concreto per uno stile di vita sano. Il tutto senza rinunciare al piacere di un olio che sa di territorio, di passione e di lavoro ben fatto.
Un premio che misura molto più di una bottiglia
Il 1° Premio ex-aequo al Gran Galà dell’Olio 2026 non premia solo un prodotto: premia la coerenza di un metodo, la fedeltà a un territorio e la capacità di una famiglia di trasformare in bottiglia oltre centotrent’anni di sapere olivicolo.
EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies. Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to polyphenols in olive oil. EFSA Journal, 2011;9(4):2033. Recepito nel Regolamento UE n. 432/2012.
Parkinson L. & Keast R. Oleocanthal, a Phenolic Derived from Virgin Olive Oil: A Review of the Beneficial Effects on Inflammatory Disease. International Journal of Molecular Sciences. 2014;15(7):12323–12334. PMC4139846.
Camargo A. et al. Oleocanthal-rich extra virgin olive oil demonstrates acute anti-platelet effects in healthy men in a randomized trial. Food & Function. 2018. PubMed PMID: 29904393.
Lombardo M. et al. Daily Use of Extra Virgin Olive Oil with High Oleocanthal Concentration Reduced Body Weight, Waist Circumference, Alanine Transaminase, Inflammatory Cytokines and Hepatic Steatosis in Subjects with the Metabolic Syndrome. Nutrients. 2020;12(10):2932. PubMed PMID: 33023123.
Olio extravergine di oliva novello: freschezza, gusto intenso e acquisto diretto dal produttore
Basta uno sguardo e subito si intuisce che l’olio extravergine di oliva novello è qualcosa di diverso dal consueto: il colore verde vivo, la densità quasi cremosa, il profumo che esplode appena si stappa la bottiglia. Questo “nettare d’oliva” racconta la storia di una stagione appena colta, con un carattere vivo, ruvido e delicato insieme, che solo l’olio nuovo riesce a regalare nelle prime settimane dalla raccolta.
Imbottigliato in autunno, appena ottenuto dalla spremitura a freddo, l’olio novello racchiude la freschezza delle olive appena raccolte e la promessa di sapori decisi, aromatici e piacevolmente pungenti.
Cos’è l’olio extravergine di oliva novello e come si distingue dall’EVO tradizionale
Definizione: prima spremitura e imbottigliamento immediato
L’olio extravergine di oliva novello nasce da una primizia: è il prodotto della prima spremitura a freddo delle olive, tipicamente effettuata tra metà ottobre e i primi di novembre.
A differenza dell’olio EVO “classico”, qui le olive vengono subito molite e l’olio imbottigliato senza subire processi prolungati di decantazione o filtrazione. Questo significa che arriva sulle tavole quando la fragranza della raccolta è al suo apice. Un dettaglio che i produttori amano ribadire: avere un olio novello è possedere il primo bicchiere di succo della stagione, con un’anima stagionale inconfondibile.
Differenze: filtrazione, decantazione, contenuto di particelle e polifenoli
Mentre l’olio extravergine tradizionale viene spesso filtrato e lasciato decantare, il novello predilige il passaggio diretto dalla mola alla bottiglia. Così mantiene una torbidità naturale, dovuta alle microscopiche particelle di polpa e buccia disperse nella massa oleosa. Un aspetto quasi lattiginoso che attesta non solo la freschezza, ma anche la ricchezza di polifenoli e sostanze aromatiche, preservando l’integrità del frutto. La data di molitura, visibile sull’etichetta (spesso seguita dalla dicitura “Novello 2025-26“) diventa cruciale per orientarsi. Scegliere novello significa dunque puntare su un olio “vivo”, che cambia volto con il passare delle settimane, e trovare in bottiglia l’essenza del raccolto appena fatto.
Importante:
L’olio novello è un prodotto che si deteriora velocemente.
Proprio per le sue caratteristiche di freschezza e genuinità, questo tesoro verde subisce velocemente l’ossidazione dovuta ai 3 nemici dell’olio extravergine di oliva:
• la luce
• l’Ossigeno
• il calore
La presenza di particelle di oliva all’interno dell’olio fa sì che anche l’acqua sia presente (proprio all’interno delle microparticelle di oliva). La decantazione delle micro sostanze accende il processo di fermentazione trasformando questa delizia in olio con difetto di rancido.
Si consiglia quindi di utilizzare e consumare l’olio novello in un tempo breve dal momento della sua raccolta e del suo acquisto in Frantoio.
Caratteristiche organolettiche e nutrizionali rilevanti
È il palato ad accorgersene per primo. L’olio novello ha un’aromaticità prorompente: profumi vegetali intensi, con sentori erbacei netti, note di carciofo, pomodoro o mandorla secondo le cultivar impiegate. Al gusto risulta fruttato medio o intenso, decisamente amaro e piccante quanto basta da far fremere la punta della lingua, persistente come un ricordo di campagna. La vista non è da meno: il liquido appare torbido, opaco e di un verde luminoso, che cambia natura a seconda dell’annata e della varietà, come accade con le tipologie Moresca o Biancolilla dalla Sicilia, o la fragrante Frantoio della Toscana fino ad arrivare alle nostre varietà come la Grignano, la Casaliva, la Perlarola. Tutte di un verde intenso e un sapore vivo.
Composizione: polifenoli, acidità e presenza di particelle
L’identità nutrizionale è altrettanto preziosa. Perché tanta materia sospesa e quella lieve opacità? Si tratta di fibre, micro-frammenti di buccia e polpa, soprattutto ricchi di polifenoli: potenti antiossidanti che rendono l’olio novello alleato naturale contro lo stress ossidativo. Sotto il profilo chimico spicca un’acidità più bassa rispetto alla media, dettaglio che invita a consumarlo rigorosamente a crudo per valorizzare ogni sfumatura di sapore. Ecco perché la tendenza dei gourmand è quella di assaporare il novello sul pane tostato: è qui che i sapori esplodono, restituendo l’immediatezza e la forza dell’oliva appena franta.
Periodo di produzione, durata e consigli di conservazione
Campagna: metà ottobre-primi novembre
L’arrivo dell’olio novello sulle tavole coincide con l’inizio dell’autunno: metà ottobre, quando la raccolta delle olive avvia il primo ciclo di molitura e le aziende agricole mettono in commercio le bottiglie fresche di pigiatura ancora “calda” di giornata. I produttori indicano con orgoglio la data della molitura sull’etichetta: dettaglio non secondario per chi cerca il prodotto vero e fresco, pronto da gustare.
Durata: consumare entro pochi mesi; decantazione delle particelle
È proprio l’immediatezza a fare di questo olio una preziosità a tempo. Si raccomanda infatti il consumo entro pochi mesi dall’imbottigliamento: lo strato di particelle vegetali sospeso decanta progressivamente, e man mano che passa il tempo il profilo olfattivo tende ad attenuarsi. Un’occhiata all’etichetta serve allora come promemoria, così come il formato (solitamente da 500 ml) pensato per stimolare un utilizzo rapido e senza sprechi. Per apprezzarne la vivacità e la fragranza originale, meglio conservare la bottiglia al riparo da luce e calore e non agitare prima dell’uso, soprattutto se si notano sedimenti evidenti sul fondo.
Come gustarlo, usare in cucina e abbinamenti pratici
Uso a crudo: insalate, bruschette, zuppe
L’uso prediletto dell’olio novello si esprime nel condimento a crudo. Le prime gocce, appena versate su una fetta di pane ancora tiepido di tostatura, raccontano tutto: aroma pieno, colore brillante, piccantezza vibrante.
Il calore non troppo elevato di una bruschetta scatena tutta la forza organolettica del prodotto e permette di farsi travolgere dalle caratteristiche uniche di questo nuovo e fresco olio ricavato dalle olive.
Ideale sulle insalate di stagione, sulle verdure crude, ma anche protagonista nei crostoni e sulle zuppe rustiche. Proprio il gesto di “fare la scarpetta” diventa rito di riconoscimento, il modo più autentico per assaporare le sue virtù.
Uso in cucina: salse, marinature, finiture; abbinamenti consigliati
Questo nettare verde si presta con generosità anche a rifinire piatti caldi fuori dal fuoco, arricchire salse fredde, dare carattere a marinature e dressing. L’accordo perfetto? Carni bianche dalla fibra tenera, pesci delicati, verdure grigliate o semplicemente lesse, formaggi freschi come una ricotta appena scolata. L’olio novello non chiede altro che essere lasciato parlare attraverso sapori semplici, senza mai venire coperto da cotture prolungate o abbinamenti troppo ricchi.
Tipologie, cultivar, regioni e formati disponibili
Monovarietale vs multivarietale; esempi di cultivar
L’universo dell’olio novello offre infinite sfumature, e sceglierne uno vuol dire anche immergersi tra storie di cultivar e terroir distintivi. Esistono versioni monovarietali, come il pregiatissimo Frantoio toscano, la Moresca o la Biancolilla siciliane; oppure blend multivarietali, che uniscono Ogliarola, Maurino, Leccino e Itrana in sinfonie di gusto più complesse. La scelta dipende dal profilo aromatico desiderato: un olio “puro” esalta le tipicità della varietà, mentre i blend giocano sull’equilibrio fra sentori erbacei e dolcezza.
Regioni: Sicilia, Lazio, Puglia, Toscana, Calabria, Veneto.
La provenienza geografica fa la differenza: la Sicilia regala oli novelli dal sapore caldo e generoso, la Toscana lavora su note pepate e leggermente amare, la Puglia e la Calabria si distinguono per fruttato intenso e profili erbacei, il Lazio per mix equilibrati. Il nostro Veneto regala fruttati medio leggeri con sapori di carciofo, erba fresca e mandorla.
In commercio prevalgono bottiglie da 500 ml, perfette per terminare il prodotto nell’arco della stagione.
Dove comprare, prezzi indicativi e consigli d’acquisto
Acquisto diretto dal produttore vs shop online
L’acquisto dell’olio novello è da sempre una questione di fiducia e di tempi. Molte aziende agricole propongono la vendita diretta tramite e-commerce aziendali, offrendo la massima garanzia di freschezza: si acquista subito dopo la molitura e la bottiglia arriva in pochi giorni dal frantoio, come appena colta dall’albero. Redoro Frantoi Veneti offre il “Garbo di Collina” prodotto dalle “prime olive” e la cui disponibilità inizia verso metà novembre. Lo puoi acquistare a questo link.
Prezzi medi per l’olio novello di prima spremitura
I prezzi del novello riflettono la sua natura di prodotto di nicchia: si va da 15,80€ a 21,50€ per il formato da 500 ml. È quindi conveniente confrontare il prezzo al litro e approfittare delle promozioni di stagione. Per chi preferisce la cultura BIO, molte etichette riportano la certificazione e la dicitura “BIO”, senza differenze di trasparenza di prezzo tra canali di vendita. Alcuni produttori segnalano anche la disponibilità di varianti, comeolio non filtrato o integrale, così da andare incontro a ogni palato raffinato.
Il vero segreto è prenotare in anticipo o acquistare tempestivamente appena il novello arriva in commercio, perché la produzione, limitata dalla stagionalità, non può essere replicata per il resto dell’anno. L’esperienza d’acquisto, così, si traduce in entusiasmo: per chi sa riconoscere la freschezza dell’olio appena nato, consumarlo a crudo su un semplice pane abbrustolito e godere, nel gesto, di uno dei piccoli lusso stagionali della tavola italiana.
Se vuoi conoscere la disponibilità dell’olio novello Redoro scrivici a info@redoro.it o telefona ai numeri:
• 045 8880187 spaccio di Mezzane di Sotto.
• 045 907622 ufficio di Grezzana.
L’energia dei giovani, l’eccellenza del territorio e il gusto inconfondibile dell’Amarone biologico Redoro Le Vigne celebrati in un’impresa storica durante Risosterie.
(Isola della Scala, VR) – 24 Aprile 2025 – Il Palariso di Isola della Scala ha celebrato un record mondiale di risotti grazie all’associazione giovanile Isola Young, dimostrando eccellenze e passione del territorio. Durante l’evento Risosterie (qui la pagina Facebook), l’associazione giovanile Isola Young ha stabilito un record Guinness World Records vendendo il maggior numero di risotti in un’ora, dimostrando passione, organizzazione e ingredienti di alta qualità.
L’Impresa dei giovani di Isola Young
Guidati dal presidente Antonio Ruotolo, i giovani volontari di Isola Young, tutti under 23, hanno superato il record mondiale vendendo 1.345 risotti in un’ora durante l’evento al Palariso di Isola della Scala. Dopo mesi di preparazione, lavoro instancabile e grande spirito di squadra, l’obiettivo non solo è stato raggiunto, ma ampiamente superato. In soli 60 minuti, sono stati serviti ben 1.345 risotti, superando di gran lunga la soglia minima richiesta di 1.050. Un successo che testimonia la forza e la capacità organizzativa di questi ragazzi, vero motore dell’evento.
Il cuore del gusto: Amarone Redoro Le Vigne alleato dei piatti veronesi e record Guinness
Questo risotto, simbolo delle eccellenze veronesi, combina il Riso Nano Vialone Veronese IGP e il formaggio Monte Veronese DOP con il prestigioso Amarone Redoro Le Vigne biologico. Grazie alla sua intensità aromatic, l’Amarone della Valpolicella Valpantena ha conferito eleganza e complessità, celebrando le tradizioni vinicole di Verona.
Noi di Redoro Frantoi Veneti siamo immensamente orgogliosi che il nostro Amarone, frutto della linea Redoro Le Vigne dedicata ai vini biologici di alta qualità, sia stato scelto per contribuire a questo piatto da record. Crediamo fermamente nel valore del territorio e nella qualità che nasce dal rispetto della natura e dalla passione per il lavoro ben fatto, valori che abbiamo ritrovato nello spirito di Isola Young e in questa magnifica iniziativa. L’Amarone Redoro Le Vigne, con i suoi profumi intensi e il suo gusto ricco e avvolgente, ha sposato perfettamente gli altri ingredienti, creando un’armonia di sapori che ha conquistato il palato del pubblico e contribuito a questo storico risultato.
La certificazione ufficiale: entrata nella storia del Guinness
La certificazione ufficiale del Guinness World Records, confermata dal giudice Lorenzo Veltri, ha sancito il record mondiale per il maggior numero di piatti di riso venduti in un’ora, valorizzando la tradizione e il territorio veronese: « Abbiamo assistito alla riuscita del record per il maggior numero di piatti di riso venduti in un’ora. Il tempo è stato rispettato in pieno. I ragazzi di Isola Young sono riusciti a ottenere un nuovo titolo del Guinness e ora fanno parte della nostra famiglia». Una certificazione che proietta Isola della Scala e le sue eccellenze sulla scena mondiale.
Una festa di comunità e territorio che continua
Antonio Ruotolo ha annunciato con entusiasmo: ” Abbiamo ottenuto il record Guinness per il maggior numero di piatti di riso venduti in un’ora. Nove mesi di lavoro intenso hanno portato a questo risultato straordinario, simbolo del talento e della passione della nostra comunità di Isola Young e del territorio veronese.”.
Questa vittoria non è solo un numero su un certificato, ma il simbolo di una comunità che crede nei suoi giovani e nei suoi prodotti. È la dimostrazione che la qualità, dalla materia prima all’organizzazione, premia sempre.
L’evento Risosterie, dedicato a feste popolari, sapori autentici e prodotti locali veronesi, prosegue fino al 27 aprile, offrendo un’occasione unica per scoprire i sapori genuini e la cultura gastronomica del territorio. Un’opportunità per celebrare il patrimonio vinicolo, tra eccellenze come Amarone Redoro Le Vigne e tradizioni secolari. Venite a scoprire il gusto che ha conquistato il Guinness World Records, un gusto che parla di territorio, passione e dell’eccellenza firmata anche Redoro Le Vigne.
Redoro Frantoi Veneti non è solo rinomata per il suo Olio Extra Vergine di oliva 100% Italiano nelle sue molteplici qualità: Integrale, Biologico, DOP etc.. ma è prodiga nella ricerca e nella produzione di prodotti tipici del territorio, sempre e comunque di eccellente qualità produttiva.
Così, nella vasta scelta di prodotti superlativi non poteva mancare il vino per eccellenza della zona di provenienza: l’Amarone della Valpolicella con la nuova linea Redoro Le Vigne.
Grazie alla passione che Daniele Salvagno nutre per il territorio veronese (e veneto in generale), grazie all’eredità che i suoi predecessori hanno lasciato scritta all’interno della sua anima sin da bambino, oggi è possibile gustare un tesoro enologico di tutto rispetto: molto giovane come offerta ma prodotto fin dai lontani anni ’90. Redoro Le Vigne nasce dal connubio di questi sacri ingredienti uniti in una pozione magica preparata direttamente da Daniele Salvagno.
I vini prodotti da Redoro Le Vigne sono i seguenti:
La qualità del prodotto non è stata sottovalutata nemmeno da Gambero Rosso che ha colto immediatamente il segnale distinguendo il prodotto selezionato da Redoro. I nuovi vini della linea Redoro Le Vigne li potete degustare nei locali di Redoro Frantoi Veneti:
Redoro Frantoi Veneti main sponsor della 30ª edizione di Miss Lessinia
Domenica 22 settembre alla Fiera del Riso di Isola della Scala si è svolta la 30ma edizione di Miss Lessinia. Bellezza Veneta con le reginette degli anni passati, tanta musica con la Larry Band e l’incoronazione della Miss 2024 Ivona Stirbu.
Miss Lessinia, il concorso che valorizza la bellezza femminile ed il territorio veronese, ha spento 30 candeline domenica 22 settembre alla Fiera del Riso di Isola della Scala. Una serata ricca di emozioni e spettacolo con la Larry Band che ha intrattenuto il pubblico con musica dal vivo e ha accompagnato le miss durante le sfilate.
Il tema di questa edizione, che ha rievocato le tappe più importanti del concorso e ha reso protagoniste le miss che hanno vinto dal 1994 ad oggi, è stata la sostenibilità.
Miss Lessinia: dal 1994
Le giovani concorrenti, dai 15 ai 23 anni, hanno espresso davanti alla giuria non solo l’eleganza ma anche la personalità definendo il loro concetto di sostenibilità. Territorio, tradizioni, autenticità e condivisione sono i valori alla base del concorso nato nel 1994 da un’idea di Renato Rama, indimenticato patron, che è stato ricordato con affetto da tutte le miss che si sono susseguite sul palco per raccontare la loro esperienza personale legata al concorso e l’evoluzione della loro vita professionale.
Dal 1994 con Emanuela Morini (qui il profilo Instagram), la prima Miss Lessinia che vanta una carriera da attrice a livello nazionale, alla più recente Giorgia Quirinali che ha passato il titolo alla nuova vincitrice Ivona Stirbu. Il vero senso del concorso, che non si ferma al lato estetico, è emerso proprio dai racconti delle prime miss che ancora oggi mantengono intatte le amicizie nate trent’anni fa e hanno sottolineato lo spirito genuino, famigliare e divertente del contest.
Telearena e Telemantova
L’evento, ripreso dalle telecamere di Franco Berro e condotto da Angela Booloni, andrà in onda su:
• Telearena venerdì 27 settembre alle 21,50 e
• Telemantova sabato 28 settembre alle 21,10.
Lo spettacolo è stato preceduto da un talk di approfondimento, sul palco si sono confrontati Lorenzo Salvagno di Redoro Frantoi Veneti nonché main sponsor della manifestazione, Eddo Azzali, personal trainer, il Dott. Paolo Bertolaso esperto di corretta alimentazione e titolare della Farmacia Bertolaso e Nicola Cossater, titolare di Cossater Beauty per parlare di benessere, corretto stile di vita e territorio.
La Vincitrice: Ivona Stirbu
Non solo bellezza, dunque, al centro della serata che ha incoronato Miss Lessinia in un contesto volto da sempre alla valorizzazione del territorio veronese come la Fiera del Riso che si è dimostrata la location perfetta per accogliere il numeroso pubblico nell’elegante ristorante Taste of Earth.
La vincintrice è Ivona Stirbu, 18 anni di Zevio, nella vita lavora come cameriera e desidera intraprendere una carriera nel mondo della moda, ama la musica e l’arte in tutte le sue forme e la sua fonte d’ispirazione è la mamma che la supporta in ogni progetto.
Tanti premi prestigiosi offerti dai supporter del concorso, il prezioso collier realizzato a mano dai maestri orafi di Gioielli Soprana, un anno di trattamenti per la cura dei capelli e del corpo offerto da Crazy Look, un pacchetto per l’epilazione permanente offerto da Cossater Beauty, omaggi per il benessere offerti dalla Farmacia Bertolaso e il genuino olio extra vergine d’oliva del Veneto di Redoro; tra i partner di questa edizione anche ATV e Confesercenti Verona.
Le “Miss” premiate
Impeccabile il lavoro del team organizzativo e valore aggiunto la musica live della Larry Band che ha reso dinamica e frizzante la serata. Le miss premiate per disinvoltura ed eleganza sono state:
Ivona Stirbu Miss Lessinia Bellezza Veneta 2024,
Ilenia Marchetto Miss Isola della Scala 2024,
Maddalena Gelio Miss Fiera del Riso 2024,
Siria Castagna Miss Redoro 2024,
Sara Bruschi Miss Confesercenti Verona 2024,
Sara Bragantini Miss Cossater Beauty 2024,
Denise Bottegaro Miss Farmacia Bertolaso 2024,
Gloria Bolcato Miss Gioielli Soprana 2024,
Anna Marini Miss Crazy Look 2024
Alice Gaburro Miss Pistonieri dell’Abazzia di Badia Calavena 2024.
In occasione della 81^ MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA di Venezia, presso lo stand della Regione del Veneto, sarà presentato un video dedicato al progetto di realizzazione del nuovo Museo del Vino a Verona promosso dalla Fondazione MUVIN di Verona.
Olio Extravergine destinato agli eletti
Redoro Frantoi Veneti, per la prima volta dopo oltre un secolo, presenta l’eccellente selezione di olio extravergine di oliva racchiuso in un esclusivo scrigno realizzato dalla maestria artigianale veneta.
Il Veneto, regione che brilla per la sua ricchezza culturale e per i suoi prodotti artigianali ed enogastronomici tradizionali, custodisce un oro verde apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore fruttato, il colore dorato e la sua consistenza vellutata. Nelle zone di Punta San Vigilio, Grezzana nel cuore della Valpantena ai piedi del Parco Naturale della Lessinia, nelle aree che circondano la Giudecca, vivono gli olivi secolari più cari ai Frantoi Redoro che danno vita ad un olio ricco di proprietà nutrienti destinato solo al sacro ed alla famiglia.
Un prodotto unico: abbracciato da un vetroforgiato nell’isola di Murano da mani che custodiscono l’arte più rinomata e ricercata dagli amanti della bellezza della maestria veneziana. La bottiglia, ideata dal designer Carlo Favaro di Mestre, è stata realizzata dall’antica fornace Nason Moretti ed è impreziosita da micro-diamanti incastonati da DiamArt di Grezzana.
Carlo Favaro Designer
Gregorius Marius Oleum
Un gioiello prezioso destinato a pochi eletti: sono solo 24 le bottiglie “Gregorius Marius Oleum”, in edizione limitata, dedicate agli eredi della Famiglia Redoro.
Un mosaico di eccellenza racchiuso in uno scrigno che custodisce l’eredità di un bene inestimabile per rarità, bellezza, nutrimento e prestigio. Ogni anno in cui nascerà questo oro verde, un nuovo scrigno lo mostrerà al mondo. Gli eredi saranno la garanzia di questa antica alleanza. Un patto che Redoro ha voluto sottoscrivere quando, oltre un secolo fa, decise di coltivare e produrre per questa terra uno dei suoi frutti più preziosi e genuini: l’olio extravergine di oliva del Veneto.
Redoro Frantoi Veneti presenta il Gioiello del Veneto durante la Mostra del Cinema di Venezia
Questo tesoro personale, custodito da 125 anni, verrà svelato ufficialmente lunedì 02 settembre, alle 17.00, in occasione della presentazione del video relativo al progetto del nuovo Museo del Vino MUVIN – promosso dalla Fondazione MUVIN di Verona – presso lo Spazio Regione del Veneto / Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia. L’evento includerà anche una sezione dedicata alla progettazione del futuro Museo del Vino MUVIN di Verona mettendo in luce i progressi fatti fino ad ora, le potenzialità del museo e il suo impatto positivo sul territorio.
Galà sulla Terrazza della Biennale
Dopo la conferenza stampa, l’evento proseguirà sulla suggestiva Terrazza della Biennale con un elegante rinfresco a cura dello Chef delle star, Tino Vettorello.
Il Gioiello Redoro verrà esposto, per tutta la durata della 81° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, all’interno della Terrazza Biennale e al ristorante dell’Aeroporto Nicelli del Lido.
Come richiedere il Gioiello Redoro
Per gli estimatori dell’extravergine di oliva ma anche per gli amanti della bellezza e dell’Arte, questo Gioiello esclusivo si potrà ordinare rivolgendosi a Redoro Frantoi Veneti (Tel. 045 907622 / commerciale@redoro.it ).
Hai mai desiderato condividere le tue avventure con una community di appassionati di viaggi e di olio extravergine di oliva?
Redoro Frantoi Veneti ha creato l’iniziativa perfetta per te! La campagna “Redoro nel mondo” ti invita a partecipare alla straordinaria iniziativa #InViaggioConRedoro. Scopri come entrare a far parte di questa emozionante avventura e perché non puoi perdertela!
Come partecipare all’iniziativa #InViaggioConRedoro ?
1. Portala con Te
Il primo passo è semplice: per ogni acquisto on line riceverai una bottiglietta da 100ml di olio extravergine di oliva Redoro, perfetta da portare con te ovunque. Che tu stia pianificando una cena speciale, un picnic all’aperto o un viaggio indimenticabile, la nostra bottiglietta sarà il tuo compagno perfetto.
2. Viaggia & Scatta
Una volta che avrai la tua bottiglietta, è il momento di iniziare l’avventura! Porta con te l’olio Redoro in tutti i tuoi viaggi e nei momenti speciali. Scatta una foto che catturi la bellezza del luogo e l’essenza del momento, con la nostra bottiglietta come protagonista.
3. Condividi la tua Foto
Ora che hai catturato il momento, condividilo con il mondo! Pubblica la tua foto su Instagram e mostraci dove hai portato l’olio Redoro. Ogni scatto è un pezzo della tua storia e una parte della nostra grande avventura globale.
4. Usa l’Hashtag
Non dimenticare di taggare @Redoro.Frantoi.Veneti e usare l’hashtag #InViaggioConRedoro nella tua didascalia. Questo è il modo migliore per entrare a far parte della nostra community e per fare in modo che la tua foto sia vista e apprezzata da tutti gli amanti dell’olio e dei viaggi.
Perché partecipare?
Condividi la tua Passione
Partecipando alla campagna #InViaggioConRedoro, non solo condividi la tua passione per l’olio extravergine di oliva di qualità, ma sarai parte di una community vibrante di viaggiatori e appassionati. Ogni foto è un’opportunità per ispirare gli altri e per scoprire nuove destinazioni attraverso gli occhi di chi condivide la tua passione.
Visibilità e Creatività
Le foto più originali e creative non passeranno inosservate. Saranno messe in evidenza sul nostro profilo Instagram, dandoti la possibilità di essere scoperto da migliaia di follower. È il momento di lasciare il segno e di mostrare al mondo il tuo talento fotografico e il tuo amore per l’olio extravergine Redoro.
Cosa aspetti?
Unisciti a noi e inizia la tua avventura con #InViaggioConRedoro. Porta con te la qualità dell’olio extravergine Redoro ovunque tu vada, condividi i tuoi momenti più belli e diventa parte di una community di appassionati.
Forza allora!!
Scatta, condividi e vivi l’esperienza Redoro!
Redoro Frantoi Veneti ti aspetta per celebrare insieme le tue straordinarie esperienze di viaggio e di gusto. Porta nel mondo il sapore autentico dell’Italia!
L’olio extravergine italiano è da sempre acclamato come uno dei migliori oli al mondo: purtroppo spesso viene relegato al semplice ruolo di condimento per insalate o piatti freddi, addirittura per friggere. Un errore gravissimo, poiché l’olio extravergine dovrebbe essere considerato un autentico e imprescindibile ingrediente, capace di trasformare e arricchire ogni preparazione culinaria.
Con oltre 700 varietà censite in Italia di cui più di 500 in grado di produrre olio extra vergine di oliva, la varietà di profumi e sapori disponibili come olio EVO non è paragonabile a nessun altro paese al mondo. Abbiamo il 42% delle varietà presenti al mondo!
Dotato di un aroma originale e un sapore fruttato, l’olio extravergine può essere impiegato in una vasta gamma di ricette per esaltare i sapori degli alimenti e conferire una nota di eleganza e raffinatezza a ogni piatto. Dalle salse ai marinati, dalle paste ai risotti, l’olio extravergine si rivela la chiave di volta per una cucina gustosa e salutare.
Le innumerevoli possibilità dell’olio extra vergine italiano
Analizzando nel dettaglio come sfruttarlo appieno per ottenere risultati sorprendenti in cucina, scopriremo le incredibili caratteristiche di questo Oro Verde, prezioso, insostituibile e impareggiabile grazie alle oltre 500 varietà di olive presenti sul territorio italiano. Dalle tradizioni culinarie più autentiche alle creazioni culinarie più innovative, l’olio extravergine si dimostra un compagno insostituibile ed essenziale, apportando originalità ad ogni piatto.
Distinzione tra ingrediente e condimento
La differenza tra un ingrediente e un condimento risiede nell’utilizzo che se ne fa in cucina. Un ingrediente rappresenta una sostanza o un alimento utilizzato come base per preparare un piatto o una ricetta, fungendo da componente fondamentale che contribuisce al gusto, alla consistenza e alla presentazione finale del piatto. Gli ingredienti possono essere freschi, come verdure, carne o pesce, oppure possono presentarsi sotto forma di prodotti trasformati, come farina, zucchero o olio.
D’altra parte, un condimento rappresenta una sostanza aggiunta al piatto finito al fine di migliorarne il gusto, il sapore o l’aspetto visivo. I condimenti possono essere liquidi, come salse o oli aromatici, oppure possono presentarsi sotto forma di spezie, erbe o formaggio grattugiato. Il loro ruolo principale consiste nell’arricchire il piatto con una nota di sapore o presentazione finale e, di solito, vengono aggiunti all’ultimo momento prima di servire.
È opportuno sottolineare che gli ingredienti possono fungere anche da condimenti, a seconda del modo in cui vengono utilizzati ma non l’olio extravergine di oliva. Un olio extravergine di oliva di alta qualità deve essere sempre utilizzato come ingrediente per un’insalata o una zuppa, così come un piatto di pesce. La diversità di olii determinerà in modo sostanziale la differenza di gusto finale del piatto in cui è stato utilizzato. Un extravergine pugliese è differente per caratteristica all’extravergine Veneto DOP: entrambi di eccellente qualità, il primo va benissimo per una zuppa o un’insalata, il secondo è perfetto per un pesce di lago o di mare. Capite la differenza?
Alcuni olii sono troppo intensi o sgradevoli se utilizzati con scarsa attenzione: è importante conoscere il ruolo specifico che svolgono in una determinata ricetta.
La differenza tra un ingrediente e un condimento risiede nell’uso che ne viene fatto in cucina:
• gli ingredienti costituiscono la base per preparare un piatto
• i condimenti sono destinati a confondere il gusto o migliorare l’aspetto visivo.
Come un ingrediente può cambiare la realizzazione di una ricetta
Ripetiamo: l’olio extravergine italiano è un ingrediente fondamentale che può cambiare radicalmente il risultato finale di una ricetta. La sua presenza o assenza può fare la differenza tra un piatto mediocre e uno straordinario.
Quando si utilizza l’extravergine italiano come ingrediente, è possibile notare un miglioramento del sapore e del profumo del piatto. L’olio aggiunge profondità e complessità ai sapori, permettendo agli altri ingredienti di esprimersi al meglio.
Ancora: per friggere è meglio utilizzare l’olio di oliva (e non l’extravergine). Grazie alla sua alta resistenza al calore, può essere utilizzato per friggere, cuocere al forno o alla griglia senza perdere le sue qualità organolettiche. Questo permette di ottenere una cottura uniforme e una croccantezza perfetta. Un altro olio indicato per la frittura è l’olio di mais raffinato e l’olio di semi di arachidi, avendo un alto punto di fumo.
Da considerare il ruolo della qualità dell’olio extravergine italiano. Utilizzare un olio di alta qualità migliora notevolmente il risultato finale del piatto, grazie alla sua purezza e al suo sapore intenso. Un olio di scarsa qualità, al contrario, può compromettere l’intera ricetta, rendendo il piatto anonimo e senza personalità.
Infine, l’olio extravergine italiano può anche essere utilizzato come emulsionante o legante, contribuendo a creare salse, marinature e condimenti perfettamente equilibrati. La sua consistenza e il suo sapore versatili permettono di realizzare ottimi abbinamenti e di esaltare i sapori degli altri ingredienti.
In sintesi, l’olio extravergine è un vero e proprio ingrediente che può cambiare completamente il risultato di una ricetta. La sua presenza o assenza, la sua qualità e il modo in cui viene utilizzato fanno la differenza tra una preparazione mediocre e una straordinaria.
Differenza tra Olio Extra Vergine Italiano e olio europeo
La differenza tra l’olio extravergine di oliva italiano e l’olio europeo risiede principalmente nella qualità e nella provenienza delle olive. Mentre l’olio extravergine italiano è prodotto esclusivamente in Italia utilizzando olive italiane, l’olio europeo può provenire da diversi paesi europei o addirittura extra europei. La scarsa varietà di olive rispetto all’Italia ne determina una differenza di gusto e sapori molti limitata.
L’olio extravergine italiano gode di una reputazione internazionale per la sua eccellenza e autenticità. Viene prodotto seguendo rigidi standard di qualità e viene sottoposto a severi controlli durante tutto il processo di produzione. Le olive utilizzate per produrre l’olio extravergine italiano sono coltivate sul suolo italiano e vengono raccolte e lavorate con cura per garantire un prodotto finale di alta qualità.
L’olio europeo può essere prodotto in diversi paesi europei e può non seguire gli stessi standard di qualità dell’olio italiano. La provenienza delle olive utilizzate per produrre l’olio europeo può variare e può essere meno definita rispetto alle olive italiane.
La differenza tra l’olio extravergine italiano e l’olio europeo si riflette non solo nel gusto e nell’aroma dell’olio ma nella ricchissima quantità di proprietà organolettiche e nutritive. L’olio extravergine italiano è noto per il suo sapore fruttato e aromatico, con una leggera nota di piccantezza che varia addirittura da collina a collina. Questo è il risultato delle varietà di olive utilizzate e del territorio in cui vengono coltivate. L’olio europeo non può arrivare ad avere la qualità italiana.
Quando si sceglie l’olio extravergine di oliva, è importante prestare attenzione all’etichetta e garantire la provenienza italiana per assicurarsi di acquistare un prodotto di alta qualità.
L’olio extravergine italiano è senza dubbio un ingrediente fondamentale, capace di trasformare un piatto semplice in un capolavoro culinario. La sua versatilità consente di migliorare il sapore e arricchire la consistenza di ogni tipo di preparazione, dalla pasta alla pizza, dalle insalate ai dessert. Questo olio, caratterizzato da un’elevata qualità e un gusto inconfondibile, deve essere considerato molto più di un semplice condimento. È un elemento indispensabile in cucina, che contribuisce a nobilitare ogni pietanza, conferendo un tocco di autentica tradizione italiana e regalando agli amanti del buon cibo un’esperienza gastronomica unica.
L’olio extravergine di oliva è un alimento di eccellenza che caratterizza la cucina italiana e rappresenta un fiore all’occhiello della produzione alimentare nazionale. Non tutti gli oli extravergine di oliva sono uguali, e quelli italiani sono tra i più pregiati e ricercati al mondo.
Cosa rende così speciale l’olio extravergine di oliva italiano? Cerchiamo di scoprire le ragioni dietro la qualità superiore dell’olio italiano, analizzando gli aspetti legati alla produzione, alla selezione delle olive, al terroir e alle tradizioni culinarie che si tramandano da generazioni. Proviamo a capire perché l’olio italiano è il migliore in termini di sapore, aroma, proprietà nutrizionali e benefici per la salute, in grado di arricchire le nostre tavole e offrire un vero tesoro di gusto e salute.
Caratteristiche dell’olio extravergine italiano
Le caratteristiche sono molteplici e lo rendono uno dei migliori al mondo:
• l’olio italiano è caratterizzato da una grande varietà di cultivar, che conferiscono al prodotto aromi e sapori unici.
• l’olio extravergine di oliva italiano è ottenuto mediante una lavorazione artigianale, che prevede l’utilizzo di tecniche di estrazione delicate e con bassa temperatura (da qui il termine “estrazione a freddo”).
• Un altro elemento distintivo dell’olio extravergine di oliva italiano è la sua composizione chimica. Grazie ai nutrienti presenti nell’oliva, come polifenoli, vitamine e acidi grassi, l’olio italiano si distingue per la sua elevata digeribilità e per le sue proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie.
• l’olio extravergine di oliva italiano è rigorosamente controllato, sia durante la fase di produzione che di commercializzazione. La legislazione italiana, infatti, prevede severi standard di qualità per l’olio extravergine di oliva, al fine di garantire la sua autenticità e la sua provenienza. Esistono numerose associazioni di tutela dell’olio italiano, una di queste è Unaprol.
Le caratteristiche dell’olio extravergine italiano lo rendono un prodotto di eccellenza, apprezzato e ricercato in tutto il mondo. La varietà delle cultivar, la lavorazione artigianale, la composizione chimica e la rigorosa selezione dei produttori rappresentano solo alcune delle ragioni per cui l’olio extravergine di oliva italiano è considerato il migliore al mondo.
Cosa differenzia l’olio extravergine italiano dagli olii europei
Le eccezionali peculiarità dell’olio extravergine di oliva italiano spiccano in confronto agli oli europei, distinguendolo come il migliore sul mercato. Caratterizzato da una qualità senza pari e una molteplicità di sapori inestimabili, l’olio italiano si distingue per una serie di elementi distintivi.
In primo luogo: gli oliveti italiani vantano una vasta gamma di alberi di varie varietà, le quali conferiscono agli oli una ricchezza di gusti e aromi unici. Nei confini dell’Italia sono presenti più di 500 varietà di olive, ognuna delle quali possiede le sue caratteristiche peculiari. Questo si traduce in un’ampia selezione di oli, ognuno con un profilo gustativo e un aroma differente.
Oltre alla straordinaria varietà di olive, gli oli italiani sono apprezzati soprattutto per l’estrema attenzione dedicata alla produzione. L’olio extravergine di oliva italiano viene ottenuto attraverso processi meccanici che preservano inalterate tutte le proprietà organolettiche del frutto. Al contrario, gli oli europei possono essere prodotti con approcci industriali che non garantiscono la stessa qualità e intensità degli aromi.
Da non sottovalutare è anche il luogo di produzione dell’olio extravergine di oliva italiano, collocato nella regione mediterranea per eccellenza. Le condizioni climatiche ottimali consentono la crescita delle olive e la produzione di un olio di altissima qualità. In altre parti d’Europa, al contrario, il clima può risultare meno favorevole e la produzione di olio extravergine di oliva più ardua.
L’olio extravergine di oliva italiano si differenzia grazie a:
• straordinaria varietà delle olive utilizzate,
• produzione artigianale
• regione geografica e microclima che favoriscono la coltivazione e la crescita delle olive.
Ciò si traduce in un olio di altissima qualità, con sapori intensi e proprietà organolettiche ineguagliabili, conferendogli il primato indiscusso a livello mondiale.
Raccolta Olive a Punta San Vigilio (Lago di Garda)
Come leggere l’etichetta di una bottiglia: semplici consigli per fare la scelta migliore
La lettura dell’etichetta di una bottiglia di olio extravergine potrebbe inizialmente sembrare un’impresa complessa, ma in realtà basta familiarizzare con alcune informazioni chiave per fare una scelta consapevole e di qualità.
È di fondamentale importanza individuare l’origine dell’olio. Una bottiglia di prima qualità deve chiaramente indicare il paese di provenienza delle olive utilizzate per la sua produzione. Questo dettaglio rivela molto sulla qualità e l’autenticità del prodotto che si intende acquistare.
È cruciale verificare la data di raccolta e di imbottigliamento dell’olio. Queste informazioni permettono di valutare se il prodotto è fresco e non è stato conservato per un periodo eccessivamente lungo. Ricordiamoci che la freschezza dell’olio extravergine è un fattore determinante sia per il gusto sia per le proprietà organolettiche e nutrizionali che ne fanno un alimento di grande valore.
Altro elemento chiave da valutare è il metodo di estrazione dell’olio. Questo può avvenire a freddo o a caldo. L’estrazione a freddo è preferibile, poiché permette di preservare al meglio le proprietà organolettiche e nutrizionali della pregiata materia prima. Al contrario, l’estrazione a caldo può comportare la perdita di alcune importanti sostanze che contribuiscono alle qualità nutrizionali dell’olio extravergine.
Da non sottovalutare sono anche le informazioni nutrizionali riportate sull’etichetta. L’olio extravergine di oliva è ricco soprattutto di grassi monoinsaturi, i quali svolgono un ruolo fondamentale nella riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, si deve tenere in considerazione la presenza di polifenoli, sostanze dotate di potenti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Pertanto, è essenziale controllare che l’olio contenga almeno il 90% di acidi grassi monoinsaturi, per adottare una scelta che garantisca l’acquisto di un prodotto di qualità superiore.
In linea generale, per fare una scelta oculata, bisogna porre attenzione alle etichette e selezionare un olio extravergine di oliva rigorosamente di origine italiana, prodotto con metodo di estrazione a freddo e con un contenuto di acidi grassi monoinsaturi di almeno il 90% e un gradi di acidità mai superiore allo 0,8%. Solo così si può avere la certezza di una qualità eccellente del prodotto selezionato, assicurando il benessere e la salute dei consumatori.
3 qualità dell’olio extravergine italiano
Le tre qualità distintive dell’olio extravergine di oliva italiano risiedono:
• nella sua immacolata purezza,
• nell’intensità di sapore che lo caratterizza
• nella vasta gamma di varietà disponibili.
La purezza dell’olio è garantita da una rigorosa legislazione italiana che vieta l’aggiunta di additivi o l’inclusione di oli raffinati nel processo produttivo dell’extravergine. Questa legge assicura che solo i migliori frutti della pianta di olivo vengano utilizzati per ottenere un olio con le proprietà benefiche che lo rendono così prezioso per il benessere.
L’intensità di sapore dell’olio extravergine di oliva italiano è il risultato di un clima ideale per la coltivazione dell’olivo e di secoli di tecniche di produzione consolidate. Gli oliveti italiani, che adornano colline e montagne, godono di un’insuperabile illuminazione solare e di un suolo ricco di nutrienti. Questi fattori conferiscono all’olio un gusto audace, caratterizzato da note di frutta fresca e da un sorprendente equilibrio tra dolcezza e amarezza.
Per ultimo ma non meno importante, la vasta gamma di varietà di olio extravergine di oliva italiano testimonia la straordinaria diversità di cultivar e terroir presenti in tutto il Paese. Ogni regione, ogni collina e ogni piccolo lembo di terra ospitano un ulivo dal quale viene estratto un olio unico. Alcune varietà regalano sapori fruttati e delicati, mentre altre sono audaci e persistenti, ma tutte condividono la stessa qualità e purezza che rendono l’olio extravergine di oliva italiano inscindibile dalla cucina nazionale.
Gli oliveti italiani sono coltivati in maniera sostenibile, senza l’impiego di pericolosi pesticidi. In aggiunta, le olive vengono raccolte manualmente e subito pressate per garantire l’assoluta freschezza dell’olio. Questa scrupolosa attenzione ai dettagli si traduce in un olio di straordinaria qualità, capace di esaltare il sapore della cucina italiana e regalare un’esperienza culinaria indimenticabile.
Fiore di OlivoLumaca su fiore di OlivoImpollinazione
L’olio extravergine italiano è un ingrediente, non un condimento.
L’olio extravergine d’oliva italiano è molto più di un semplice condimento da versare su insalate o bruschette. È un ingrediente fondamentale, un protagonista della cucina italiana, che ha il potere di trasformare e elevare ogni piatto. La sua importanza è radicata nella magnifica varietà di olive che crescono sul suolo italiano, ognuna delle quali ha la capacità di produrre un olio con caratteristiche uniche e distintive.
La varietà di olive italiane è davvero straordinaria. Dalla Liguria alla Sicilia, ogni regione ha le sue varietà autoctone che riflettono il terroir, il clima e la tradizione agricola della zona. Questa diversità si traduce in una gamma di oli extravergine d’oliva con sapori, aromi e texture diversi. Alcuni possono essere dolci e delicati, altri robusti e pungenti, ma tutti sono incredibilmente versatili in cucina.
L’olio extravergine d’oliva non è solo un condimento, ma un ingrediente che può essere utilizzato in ogni fase della preparazione di un piatto. Può essere utilizzato per soffriggere, marinare, condire e persino per cucinare a fuoco lento. E grazie alla sua vasta gamma di sapori, può essere abbinato a una varietà di ingredienti, dai pomodori freschi ai frutti di mare, dalla carne alla verdura.
Redoro: l’olio extravergine del Veneto
Situata nella splendida provincia di Verona, Redoro Frantoi Veneti è una delle aziende leader nella produzione di olio extravergine d’oliva di alta qualità. Con una tradizione che risale a oltre un secolo, Redoro ha sempre avuto come obiettivo la produzione di un olio che riflettesse la ricchezza e la diversità del territorio veneto.
L’azienda si impegna non solo nella produzione di olio, ma anche nella ricerca e nello sviluppo, cercando sempre di migliorare e innovare. La combinazione di tradizione e innovazione ha permesso a Redoro di produrre oli che sono una vera espressione del terroir veneto. Redoro Frantoi Veneti compensa la CO2 attraverso la tecnica del Biochar.
Delicato, Fruttato, 100% Italiano
L’olio extravergine prodotto da Redoro Frantoi Veneti è un vero gioiello della cucina italiana. Con un sapore delicato e fruttato, è l’ideale per esaltare i sapori di ogni piatto senza sovrastarli. La sua texture vellutata lo rende perfetto per condire insalate, pasta, carne e pesce.
Ciò che rende davvero speciale l’olio di Redoro è la sua autenticità: ogni goccia è 100% italiana, prodotta con attenzione, passione e dedizione. La gestione di tutto il processo produttivo, dalla coltivazione delle olive alla spremitura, garantisce un prodotto di altissima qualità che è un vero ambasciatore del made in Italy nel mondo.
È un ingrediente che ha il potere di trasformare ogni piatto, rendendolo un’esperienza culinaria indimenticabile.
olio extravergine di oliva italiano: ingrediente perfetto
Daniele Salvagno Presidente di Redoro Frantoi Veneti ha rappresentato, nell’indimenticabile serata, l’azienda veronese rinomata per il suo Olio Extra Vergine di Oliva cento per cento Italiano. Nella spettacolare cerimonia che ha visto numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo oltre a vere e proprie icone mondiali del cinema italiano, si è svolta l’Opera Aida di Giuseppe Verdi in una versione scenografica mai vista prima d’ora.
Serata indimenticabile con Aida
In una serata spettacolare, Verona ha brillato come un diamante nel panorama italiano e internazionale, celebrando il centenario della sua iconica Arena. La città ha vibrato di emozioni, incarnando perfettamente l’essenza dell’arte e della bellezza che costituiscono il motore della vivacità veronese.
L’Arena di Verona, maestoso anfiteatro romano e vero cuore pulsante della città, ha festeggiato ieri i suoi 100 anni di lirica. Il sentimento di affetto per questa istituzione storica era tangibile, enormemente palpabile tra i molti ospiti che si sono riuniti nel Gran Guardia per il tradizionale cocktail pre-opera, organizzato da Confindustria Verona. Un evento che rispecchia l’importanza cruciale che l’arte e la cultura rivestono per la città e l’economia locale.
Capolavoro Tricolore con 100 anni di Storia
Nella celebrazione di questa straordinaria pietra miliare, Verona e la Fondazione Arena si sono dimostrate più che mai capace di restituire al mondo intero ciò che hanno ricevuto nel corso del secolo. Verona si è rivelata una città che, in un sonetto poetico, riflette l’opera meravigliosa che ospita nel suo monumento altrettanto meraviglioso. Una simbiosi perfetta di storia, arte e bellezza.
«Pensare che questo monumento meraviglioso ospiti da cento anni uno spettacolo altrettanto meraviglioso fa un certo effetto», hanno commentato alcuni ospiti durante la serata. Un sentimento che ha risuonato tra le mura dell’anfiteatro, un’eco di ammirazione e stupore che ha attraversato i secoli.
Il centenario dell’Arena di Verona non è solo una celebrazione del passato, ma è anche uno slancio verso il futuro. Un futuro che vede la città di Verona assumere con responsabilità la tutela di questo straordinario patrimonio storico e culturale, con l’obiettivo di mantenerlo riconoscibile e ammirato nel mondo.
Un’Arena, una serata, un centenario. Tre parole che in questa notte hanno rappresentato il trionfo della cultura, dell’arte e della bellezza. Il cuore di Verona continua a battere forte, pronto ad accogliere un altro secolo di memorabili stagioni liriche. E noi, come Redoro Frantoi Veneti, siamo in prima fila per contribuire a consolidare e rafforzare il patrimonio di Verona e dell’Italia: è il nostro grazie alla moltitudine di clienti che ogni giorno ci offre fiducia e riconoscenza verso il nostro brand e il nostro olio extravergine di oliva, 100 per cento italiano!
Le 67 Colonne: Imprenditori al servizio di Verona e della Fondazione Arena
La celebre Arena di Verona è pronta a celebrare la sua centesima stagione. Ancora più affascinante e radiante di passione, l’anfiteatro scaligero si erge con le sue 67 colonne, testimonianza silenziosa della sua antica grandezza e del suo incantevole fascino. Questa stagione è il frutto dell’arduo lavoro di numerosi imprenditori del territorio. Tra le “67 colonne” c’è anche Redoro (leggi articolo). Aziende che hanno scelto di collaborare con la Fondazione Arena per creare un evento unico a livello italiano e internazionale.
Redoro Frantoi Veneti: l’Impresa locale al servizio della cultura
Tra questi valorosi sostenitori, una menzione speciale merita l’azienda Redoro Frantoi Veneti, produttori di un eccellente Olio Extravergine di Oliva. Guidata da Daniele Salvagno, Redoro Frantoi Veneti è un’impresa radicata nel territorio di Grezzana, nei pressi di Verona. L’azienda ha un legame stretto con la propria terra e i suoi cittadini, dimostrando la sua vicinanza attraverso iniziative che mettono in risalto la ricchezza culturale e gastronomica della regione.
Redoro parte integrante di Verona
L’apporto di Redoro Frantoi Veneti non si limita alla produzione di uno degli oli extravergine di oliva più apprezzati del Veneto. Salvagno ha sempre sostenuto l’importanza dell’impegno civico e della partecipazione alla vita culturale della comunità. La sua collaborazione con la Fondazione Arena ne è un esempio tangibile. Proprio come le 67 colonne sostengono l’Arena, le attività di Redoro e degli altri produttori di olio sostengono la vita culturale e sociale della città, creando un legame unico tra le aziende locali e i cittadini.
L’Olio Extravergine di Oliva: un Ponte tra Cultura e Gastronomia
L’Olio Extravergine di Oliva prodotto da Redoro non è solo un prodotto di alta qualità, è anche un simbolo della cultura gastronomica del territorio veronese. Come l’Arena, è un punto di forza del nostro Paese nel mondo, un vero unicum italiano. E proprio come l’Arena si prepara a vivere la sua centesima stagione, così Redoro continua la sua tradizione di produzione di un olio eccellente, testimonianza del legame profondo tra il territorio di Verona e i suoi cittadini.
Verso il Futuro: Redoro, Verona e le nuove iniziative
Il futuro si prospetta ricco di novità e sfide interessanti. Mentre l’Arena di Verona si appresta a vivere la sua centesima stagione, le aziende locali, come Redoro Frantoi Veneti, continuano il loro impegno per valorizzare il territorio veronese e la produzione italiana restando sempre in prima linea nella difesa dei valori e della qualità radicata nelle tradizioni delle nostre regioni.
La comunità di Verona, un pilastro per l’identità di Redoro Frantoi Veneti
La vicinanza ai cittadini è un valore fondamentale per Redoro Frantoi Veneti. L’azienda è fiera di contribuire alla vita culturale di Verona, supportando iniziative di rilievo come la stagione lirica dell’Arena, ma anche attraverso una serie di progetti che valorizzano la gastronomia locale e le tradizioni del territorio. Le strutture della ristorazione presenti a Verona e provincia, con la Bruschetteria a due passi da Piazza Bra e i ristoranti ubicati tra Mezzane di Sotto e Peschiera del Garda, ne sono un concreto esempio.
L’olivicoltura è un settore globale significativo, caratterizzato da una ricca storia e da un impatto notevole sull’economia, l’ambiente e la società. Questo articolo esplora vari aspetti del mercato mondiale dell’olivicoltura, inclusi dati sulle esportazioni e importazioni, tendenze di consumo, strategie di marketing e distribuzione, impatto ambientale e sociale, dettagli tecnici della produzione e trasformazione dell’olio di oliva, e gli standard e le certificazioni che regolano il settore.
Esportazioni e Importazioni
Principali esportatori: Paesi come la Spagna, l’Italia e la Grecia dominano il mercato globale dell’esportazione di olio di oliva.
Principali importatori: Stati Uniti, paesi dell’Unione Europea e recentemente, nazioni asiatiche come la Cina stanno mostrando un crescente interesse per l’olio di oliva.
Tendenze di Consumo Globale
Crescente domanda di olio extravergine di oliva (EVOO): La domanda di EVOO è in aumento a causa della sua percezione come prodotto salutare. (Significato di olio EVOO)
Preferenze regionali: Diverse regioni mostrano preferenze per specifici tipi di olio, influenzando le strategie di marketing e distribuzione.
Strategie di Marketing e Distribuzione
Branding e posizionamento: Le aziende si concentrano sul branding per differenziarsi, enfatizzando la qualità, l’origine e le proprietà salutari.
E-commerce e digitalizzazione: L’adozione di piattaforme online per la vendita diretta sta diventando sempre più popolare. (Hai visitato il negozio on line e l’e-commerce di Redoro?)
Impatto Ambientale e Sociale
Sostenibilità: Pratiche di coltivazione sostenibile e riduzione dell’impatto ambientale sono cruciali.
Impatto sociale: L’olivicoltura è una fonte significativa di occupazione in molte regioni rurali.
Dettagli Tecnici della Produzione e Trasformazione
Tecniche di coltivazione: Dalla coltivazione tradizionale a quella intensiva e super-intensiva.
Processi di estrazione: Metodi di estrazione a freddo e altre tecniche moderne per preservare la qualità.
Standard e Certificazioni
DOP e IGP: Designazioni di origine protetta e indicazioni geografiche protette garantiscono l’origine e la qualità.
Certificazioni biologiche: Certificazioni che assicurano pratiche di coltivazione biologica.
Garda DOP
Veneto Valpolicella DOP
Impatto su Competitività, Qualità e Percezione del Prodotto
Competitività: La qualità, il branding e le strategie di marketing influenzano la competitività sul mercato globale.
Qualità: Standard elevati e certificazioni contribuiscono a mantenere e migliorare la qualità.
Percezione del prodotto: La percezione del consumatore è influenzata dalla qualità del prodotto, dal marketing e dalle certificazioni.
Il mercato mondiale dell’olivicoltura è un settore complesso e sfaccettato. La sua comprensione richiede un’analisi dettagliata di vari aspetti, dalla produzione alla commercializzazione, e dall’impatto ambientale alle tendenze di consumo. La qualità del prodotto, le strategie di marketing innovative e la sostenibilità sono chiavi per il successo in questo mercato globale in continua evoluzione.
Alcuni Dati
L’olio di oliva e l’olio extravergine di oliva stanno realizzando numeri importanti nel panorama mondiale delle importazioni e dei consumi di questo oro verde. I paesi non produttori hanno aumentato l’importazione del prodotto passando da un 55% all’80% di olio di oliva importato.
Anche il territorio coltivato ad oliva supera gli 11 milioni e 100 mila ettari di cui ben il 49% percento è situato in Europa. Gli Stati Uniti si confermano ancora il maggior importatore sia di olio di oliva sia di olive da tavola.
La cultura dell’olio extravergine di oliva sta crescendo anche in paesi dove sino ad oggi era pressoché sconosciuto; siamo consapevoli che anche i mercati come la Cina si troveranno a realizzare richieste importanti con il conseguente pericolo legato a produzioni che potrebbero essere non certificate al 100% a scapito della superba qualità del prodotto.
La competizione sui mercati
Rimane sempre molto forte la competizione tra le grandi aziende che commercializzano l’olio di oliva: spesso le multinazionali spagnole coprono gran parte del commercio mondiale anche forti di alcuni marchi italiani di loro proprietà.
Anche parlando di produzione di olive da tavola, e non solo di olio di oliva, l’Italia si trova in terza posizione dopo Spagna e Grecia e subito prima del Portogallo. Riferendosi invece al mercato dell’olio di oliva, l’Italia detiene una quota di esportazione peri al 23% del totale. Interessante sottolineare che Spagna, Grecia, Italia e Portogallo detengono il 90% delle esportazioni mondiali di olive e olio di oliva.
L’olio extra vergine di oliva Redoro Frantoi Veneti
Noi siamo un frantoio Veneto, un frantoio che produce olio extra vergine di oliva 100% italiano dal 1895; questo rimarrà sempre un punto fermo della nostra produzione e del nostro credo essendo proprio questo il punto chiave che ci rende forti e credibili agli occhi dei nostri consumatori ai quali dobbiamo tutto il nostro successo e per i quali lavoriamo incessantemente ogni giorno per garantire italianità, genuinità e qualità tra le più elevate al mondo. Non miriamo a produrre per vendere incondizionatamente ma miriamo a produrre per mantenere sana la nostra azienda, offrire un prodotto genuino, 100% italiano e soprattuto essere felici con e per il nostro lavoro che svogliamo tutti i giorni con alti e bassi, con i problemi legati al mondo del lavoro ma sempre fedeli a quanto i nostri nonni ci hanno insegnato.
Siamo uomini e donne, padri e figli di lavoratori imprenditori e contadini, siamo persone che hanno fatto del proprio lavoro una passione prima di tutto e un modo per contribuire nel mondo con qualcosa di buono per davvero: l’olio extravergine di oliva italiano.
Ogni mese e ogni stagione sono importanti per la coltivazione dell’Olivo: la sua cura determinerà la qualità delle olive nel momento del raccolto stagionale.
L’Olivo a Febbraio in Veneto
Gli uliveti sono ancora in uno stato di riposo vegetativo e non hanno ancora manifestato segni di un eventuale risveglio dal periodo invernale da cui arrivano.
Le chiome sono abbondanti con molta generazione di rami e foglie e tutto sembra procedere al meglio per far presagire il prossimo risveglio che potrebbe avvenire verso la fine di Febbraio.
La Temperatura del Terreno
la temperatura del terreno è ancora bassa (circa 6° C) che sono inferiori a quelli necessari per permettere alle radici di iniziare il risveglio e il momento dell’assorbimento dell’acqua e delle sostanze nutritive.
In questo periodo dell’anno non è ancora il caso di utilizzare fertilizzanti non essendo il terreno in grado di recepire le sostanze nutritive e l’olivo in grado di assorbirle prima che vadano disperse nel terreno o si neutralizzino.
La Pioggia di oggi
La giornata piovosa (qui in Veneto) ha dato un po’ di respiro alla precedente apprensione che impensieriva i coltivatori per la persistente mancanza di pioggia.
Sebbene le radici delle piante non siano ancora in attività, il perdurare della mancanza d’acqua avrebbe causato qualche difficoltà e fatica alle radici, nel momento del prossimo risveglio, che non sarebbero state in grado di trovare facilmente le molecole di acqua nel terreno mettendo pericolosamente in stress la pianta.
Come funziona l’assorbimento d’acqua delle radici?
Il terreno è composto da tante piccole parti unite tra di loro. Negli interstizi di queste particelle vi sono i macropori (con presenza di aria) e micropori (con presenza di acqua capillare) da cui le radici possono assorbire, questa acqua capillare, senza difficoltà perché non trattenuta dal terreno. Troviamo inoltre dell’altra acqua contenuta attorno alle particelle del terreno e viene denominata acqua igroscopica.
Fino ad oggi con la mancanza di pioggia e con clima secco, l’acqua nei micropori si è volatilizzata non facendosi più trovare nel terreno. In questa situazione le radici dovrebbero sprecare molta energia per poter “strappare” l’acqua igroscopica alla terra che non è propensa a rilasciarla. Nel momento in cui questa azione non dovesse riuscire, la pianta entra in fase di sofferenza provocando stress alla pianta. La pioggia di oggi ha dato sollievo e una riserva d’acqua che andrà a depositarsi nelle particelle del terreno e nei micropori (dove è più facile per le radici dell’olivo recuperare il liquido vitale) offrendo così sicura accessibilità all’acqua da parte delle radici.
Situazione dell’Olivo a Febbraio
Sono periodi molto delicati per la coltivazione dell’olivo, eccone i motivi:
• in questo periodo le radici, e la pianta, stanno per iniziare il risveglio vegetale • le temperature potrebbero salire in modo inadeguato dando il via al processo di risveglio troppo precocemente • una brusca ricaduta delle temperature potrebbe compromettere la germogliazione iniziata precocemente • la mancanza d’acqua porterebbe in stress la pianta di olivo proveniente dal riposo invernale
La pianta di olivo è un arbusto molto forte e resistente, lo si può verificare dall’età secolare che raggiungono certe coltivazioni e dalla capacità di adattarsi alle numerose variabili del clima. Questo però non significa che sia in grado di far fronte a qualsiasi variabile climatica che potrebbe accanirsi sul territorio in modo irregolare e fuori stagione.
Prossimi trattamenti dell’Olivo
Nel breve periodo sarà possibile iniziare la potatura dei rami degli olivi e la concimazione con fertilizzanti naturali.
La potaturadell’olivo permetterà alla pianta di trovare la perfetta esposizione alla luce di tutti i rami e la giusta areazione delle foglie e dei futuri germogli che porteranno poi alla nascita delle prime olive.
La concimazione arricchirà il terreno di sostanze nutritive naturali che permetteranno alle radici di trarre giovamento per favorire tutta la crescita della pianta e dei suoi frutti.
Nello specifico, questi trattamenti e queste cure possono iniziare da fine Febbraio e protrarsi fino a Maggio per particolari zone fredde e di altura come alcuni territori che abbiamo a disposizione sulle nostre colline.
L’olio extra vergine di oliva è il prodotto finale di un lungo cammino che inizia subito dopo la raccolta delle olive. L’Olivo va curato e mantenuto durante tutto l’anno per assicurarsi al termine della maturazione delle olive, un frutto sano e genuino, con una rendita del frutto molto sostanziosa ma soprattutto eccellente in termini di qualità e sostanze nutritive.
Guarda il Bollettino AIPO – 3 Febbraio 2022
Bollettino AIPO 3 Febbraio 2023
Prova il nostro Olio Extra Vergine di Oliva
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Sebbene le altissime temperature dell’Estate abbiano inciso particolarmente sulla quantità raccolta, in ogni caso molto buona a livello qualitativo, per le piantagioni di olivo possiamo confermare il detto: “non tutto il male viene per nuocere”.
In effetti la siccità, la temperatura elevata del giorno, la scarsa umidità, hanno tenuto a bada diversi nemici degli alberi di olivo. Parassiti fungini e mosca olearia tra tutti.
L’albero di olivo ha una forte resistenza alla mancanza di acqua e alle temperature, basti pensare ai territori del nord Africa, della Spagna meridionale e della Grecia in cui il caldo imperversa ogni Estate.
L’olivo sa adattarsi alle diverse situazioni climatiche e se non subisce particolari shock quali tempeste, gelate improvvise, parassiti, riesce sempre ad offrire all’Uomo il suo particolare preziosissimo frutto.
Veneto: zona di coltivazione dell’Olivo
Il Veneto è una zona particolarmente adatta alla coltivazione dell’olivo.
Seppur in quantità nettamente inferiore alle Regioni come la Puglia, la qualità offerta dall’Olio Extravergine di Oliva Veneto rimane impareggiabile per qualità e sostanze organolettiche contenute nell’olio prodotto.
La varietà di olii offerta dalle sponde orientali del Lago di Garda per giungere fino alle aree più ad Est delle colline venete, offre al consumatore italiano una gamma di olio extra vergine tra le più eccellenti del mercato italiano.
Con due eccellenze DOP: Garda Dop e Veneto Valpolicella DOP il Veneto si distingue e si presenta con prodotti di assoluto valore in termini di gusto, profumi, sostanze nutrienti.
Buongiorno Regione Edizione Veneto
Rai Regione ha portato le proprie telecamere nella zona della Valpantena, sulle nostre colline, per mostrare al pubblico come i coltivatori che si affidano a Redoro Frantoi Veneti lavorano per preservare la pianta, il frutto, la qualità.
La raccolta avviene attraverso pettini alimentati con energia elettrica, o alle volte con raccoglitori manuali. Le reti appoggiate sul manto erboso permettono all’oliva che cade un atterraggio soffice e privo di qualsiasi shock che ne possa compromettere la qualità.
Le olive raccolte vengono immediatamente portate in frantoio per essere lavorate garantendo così la massima freschezza e l’assoluta qualità dell’olio extravergine prodotto.
L’innovazione tecnologica dei Frantoi Redoro garantisce la massima qualità mantenendo l’olio extra vergine appena prodotto esente dal contatto con l’Ossigeno assicurando la massima freschezza e genuinità a tutte le bottiglie che arriveranno sulla tavola del consumatore finale.
A seconda delle zone di raccolta la resa delle olive è sempre soggetta a variazioni.
In ogni caso si è trattato di una percentuale discreta rispetto l’anno precedente. Buona o molto buona in linea generale la qualità del frutto dell’olivo.
La qualità dell’olio extra vergine prodotto è buona o molto buona.
Si è trattato, in conclusione di un buon anno che in parte si è leggermente avvicinato ai precedenti per quantità di olive raccolte e assolutamente ottima per la qualità delle olive stesse.
Olive ai Frantoi Redoro
Olio extra Vergine Nuovo
Redoro Frantoi Veneti sta attualmente raccogliendo e lavorando olive provenienti dagli oltre mille coltivatori che portano le loro olive nei Frantoi di Mezzane di Sotto e di Grezzana.
È già disponibile l’olio nuovo: un prodotto di qualità e di sicura soddisfazione per tutti i clienti che stanno già venendo ad acquistare le loro bottiglie o procedono con gli ordini on line presso il nostro e-commerce.
Per qualsiasi informazione potete contattarci ai seguenti recapiti
Ecco le 3 regole necessarie per partecipare al primo concorso internazionale dedicato alla ristorazione, alle donne e all’olio extra vergine di oliva.
Ideatori di questa bellissima iniziativa sono due istituzioni del mondo dell’olio extra vergine:
• Associazione Nazionale Donne dell’Olio promuove la cultura e la conoscenza dell’olivicoltura e dell’olio e favorisce occasioni di incontro e collaborazione fra operatori, esperti, professionisti e consumatori
• Ercole Olivario nato con la volontà di valorizzare gli oli extravergine di qualità dei tanti territori della penisola e sostenere gli operatori del settore che tendono al miglioramento della qualità del prodotto.
Olio Extra vergine come ingrediente
Attraverso una suddivisione in 9 aree in cui distinguere i vari oli extra vergine, tutti eccellenti e realizzati da produttori che fanno vanto di questi preziosi prodotti, le cuoche hanno superato la selezione che le ammetteva alle finali. Da quel momento la loro abilità e la loro fantasia si è amalgamata con tutta la qualità dell’Olio Extra vergine di Oliva Italiano.
L’Olio Extra Vergine diventa sempre più attoresulle tavole degli italiani e del cliente internazionale, ricevendo finalmente l’onorificenza di ingrediente e non più di semplice condimento: l’olio può fare al differenza su qualsiasi piatto e questo concorso ne è la dimostrazione inconfutabile.
Agli amici ristoratori consigliamo di prendere in considerazione il menu dell’olio extra vergine: ne guadagneranno la percezione del brand del ristorante e la notorietà del ristoratore e del cuoco che valorizzeranno ogni elemento necessario per presentare sulla tavola un ottima proposta della loro cucina.
Il Concorso e la premiazione
Il 24 Ottobre sono state premiate le cuoche finaliste che hanno utilizzato per le loro creazioni gli extra vergine arrivati in finale al concorso Ercole Olivario 2022.
La premiazione delle Professioniste la potete trovare sul sito extracuoca.it a questa pagina
Delle 8 Cuoche premiate nelle rispettive categorie ben due hanno utilizzato l’Olio Extra vergine Redoro e rispettivamente:
• Munteanu Ionela: prima classificata nella sezione “Primi Piatti” con la ricetta “Sapori autunnali” per la quale ha utilizzato l’Olio Extra Vergine Redoro Biologico
Ionela Munteanu vincitrice del primo premio Extra Cuoca con Olio Extra vergine di Oliva RedoroPrimo Piatto Sapori d’Autunno
• Giada Bozzolan: seconda classificata nella sezione “Dolci” con il Sorbetto dolce-salato all’Olio Veneto Valpolicella D.O.P. con lattuga e vaniglia.
Giada Bozzola vincitrice secondo premio Extra Cuoca con Olio Extra Vergine Vento Valpolicella DOP RedoroSorbetto Dolce Salato di Giada Bozzolan vincitrice del secondo premio al concorso Extra Cuoca
Grazie a queste numerose iniziative, alla sensibilizzazione degli Chef nazionali, alle prestigiose riviste verticali come Olio Officina, l’Olio EVO inizia ad essere valutato come prezioso ingrediente anche nella patria indiscussa delle olive. Ricordiamo che l’Italia vanta oltre 500 varietà di olive: numero irraggiungibile da qualsiasi altro luogo di questo pianeta che a fatica arriva a circa 70 varietà.
L’Olio EVO diventa un francobollo.
Viene rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato all’Olio Extravergine d’Oliva, in trecentoventimila esemplari. [ Notizia ANSA ]
Quella che oggi presentiamo è una storia nuova, nata da una vecchia passione di famiglia che adesso, finalmente, debutta nei vostri calici, ma non si ferma fra queste viti. La sentiamo già abbracciare nuovi filari.
Vinitaly 2022
Dopo la lunga pausa forzata, riprende a gonfie vele la manifestazione più importante per tutti gli operatori del mondo enologico, dell’Olio Extra Vergine, dell’enogastronomia in generale.
I numeri non lasciano perplessità sul successo del 54° Vinitaly, manifestazione top di Verona:
• 88 mila operatori professionisti
• 25 mila operatori stranieri
• oltre quattro mila espositori
• 139 Paesi presenti
Un mondo sempre più focalizzato verso la qualità del bere, in modo responsabile e soprattutto di prodotti di ottima fattura.
Valpolicella Superiore Ripasso e Amarone della Valpolicella
Sono state principalmente due le produzioni presentate a Vinitaly: con etichetta 2018 e 2016 abbiamo proposto agli operatori del settore due vini di ottima struttura e consistenza.
A contorno seppure con un incredibile successo, abbiamo portato anche il nostro Recioto della Valpolicella proposto sotto una veste insolita e molto apprezzata da chi ha avuto modo di venirci a trovare. Il Direttore Luca Leone Brogioli intervistato da Newsfood offre un’anteprima di quanto proporremo ai nostri prossimi clienti.
Luca Leone Brogioli – Redoro Le Vigne (Vinitaly 2022)
Redoro e il mondo del Vino
Dal 1996 la famiglia possiede terreni adibiti alla coltivazione della Vite. Un patrimonio che non vuole essere solo un investimento per le generazioni future: significa prima di tutto salvaguardia del territorio e mantenimento delle eccellenze dei prodotti della nostra terra.
Oggi sono circa 40 gli ettari di proprietà. Dal primo momento abbiamo prodotto vino sotto nostre piccole etichette prodotte in quantità molto limitata.
I Vitigni sono principalmente nel cuore della Valpolicella e della Valpantena: territori unici per la produzione del Valpolicella Superiore Ripasso e dell’Amarone della Valpolicella, le due etichette presentate per prime a Vinitaly 2022.
I nostri Vini sono esclusivamente Biologici
Da molti anni l’azienda è attenta alla tutela dell’ambiente. Oggi siamo arrivati a rifornirci di energia elettrica per il 100% da fotovoltaico.
Lo stesso vale per l’energia termica, proveniente dagli scarti delle lavorazioni delle olive, dai nocciolini e dall’agricoltura.
Grazie alle nostre piantagioni possiamo quindi sostenere di essere produttori di Ossigeno
Non utilizziamo fertilizzanti e antiparassitari chimici intensivi. Il mondo del nostro vino e BIO.
Dove c’è Olio buono c’è Vino buono
Questa frase, donataci dai nostri vecchi, ci ha sempre affascinato. L’esperienza degli anziani non tradisce mai.
È stata forse quella che ci ha acceso la scintilla di credere di poter scommettere anche sul mondo del vino. Dopo quasi 30 anni possiamo ritenerci soddisfatti per quanto siamo riusciti ad ottenere dalle nostre viti e dal loro nettare.
Nasce così il Brand “Redoro Le Vigne”
Nuova Storia, vecchia passione
Nel cuore della Valpantena, vigneti, olivi e ciliegi sono parte integrante del patrimonio paesaggistico.
La passione contadina di Daniele Salvagno ha dato nuovo impulso e sviluppo all’attività agricola tradizionale rinnovando e ampliando le coltivazioni sin dalla fine degli anni ’90 indirizzandole ad una produzione biologica.
Oggi vi presentiamo un Valpolicella Ripasso DOC Valpantena Superiore 2018 e un Amarone della Valpolicella DOCG Valpantena 2016.
Frutti di scelte lungimiranti e mirate, che puntano a tutelare le peculiarità dei diversi terroirs (suolo, altitudine, esposizione) per la produzione di vini biologici ricchi di personalità.
La produzione non si fermerà qui: come per l’Olio Extra Vergine di Oliva, per il quale oggi possiamo contare su oltre 1.000 coltivatori, anche per il vino procederemo con la stessa cura e attenzione ampliando l’offerta con tutti i vitigni tipici del nostro territorio.
La coltivazione dell’olivo richiede attenzione durante tutto il periodo dell’anno. Tantissime variabili possono compromettere la naturale e buona crescita dell’olivo e dei suoi frutti che, se curati con amore e attenzione, daranno in stagione un ottimo extra vergine di oliva italiano.
La Stagione attuale dell’Olivo
Gli aumenti di temperature diurne di questa settimana stanno risvegliano la pianta di olivo nonostante la stagione sia ancora in ritardo, sia per la bassa temperature che ancora permane sul nostro territorio sia per la scarsità di acqua che tenta a farsi vedere. Si prevedono rovesci tra circa una settimana.
Questo ritardo agevola in parte la pianta, e la preserva dalle classiche malattie dell’olivo, perché rallenta la crescita dei parassiti che potrebbero iniziare ad infestare la pianta di olivo se dovesse partire la germogliazione e la fioritura.
Dati Meteo
Temp. min (°C)
Temp. Max (°C)
Precipitazioni (mm)
Verona Colline Moreniche
3
12
00,00
Verona Colline Centrali
3
14
00,00
Verona Colline Orientali
2
13
00,00
Padova Colli Euganei
2
13
00,00
Vicenza Colli Berici
2
12
00,00
Vicenza Pedemontana
1
12
00,00
Treviso Pedemontana
2
13
00,00
Dati dal 19 al 25 marzo 2022
Malattie dell’Olivo e Parassiti
All’interno degli oliveti si stanno risvegliando i parassiti come la tignola verde o la Margaronia, un lepidottero che va a mangiare gli apici vegetativi giovani della pianta.
I parassiti fungini sono al momento esclusi proprio per la mancanza di pioggia e dalle basse temperature ma non appena arriverà la temperatura corretta e la pioggia va aumentata anche l’attenzione verso questa tipologia di parassita.
Per ulteriori approfondimenti suggeriamo Aipo per il periodico bollettino (23 Dicembre 2022)
Bollettino Aipo del 23 Dicembre 2022
Potatura Olivo
La nostra latitudine permette di potare l’olivo a primavera inoltrata per le temperature più rigide del territorio rispetto a zone più calde come il centro e sud Italia. Questa parte della coltivazione e della cura delle piante è una delle più importanti di tutto l’anno.
Gli obiettivi della potatura • preservare la salute dell’albero di olivo • stimolare e aumentare la produzione di olive per un buon raccolto • abbellire la pianta ornamentale • regolare la produzione annuale
Sebbene la potatura dell’olivo sia indicata anche per mantenere una produzione costante la produzione di olive durante le annate, non è detto che questo possa essere di grande aiuto. Spesso infatti accade che l’annata sia deficitaria per eventi esterni alla cura dell’albero di ulivo: ad esempio una forte ricaduta di temperatura (gelate) a fioritura avvenuta, o una forte siccità che arriva a compromettere la vita stessa della pianta.
Trattamento dell’Olivo
Durante questo periodo oltre ai parassiti più comuni, possono presentarsi i cancri rameali che possono compromettere la vita stessa dell’olivo. Questo tipo di parassita si intrufola all’interno della corteccia tramite le ferite della pianta: ferite che possono essere inflitte anche attraverso la potatura dei rami permettendo così al parassita di entrare nel tessuto della pianta. un altro motivo di ferita potrebbe essere dovuto ad uno shock causato da un urto sulla corteccia.
Come trattare la pianta per questo parassita? Il ramo colpito va tagliato 30cm sotto alla parte lesa, stando attenti di curare quanto prima la ferita provocata dal taglio con trattamenti rameici come la Poltiglia Bordolese.
Poltiglia Bordolese
La poltiglia bordolese fa parte dei composti fungicidi a base di Rame (Cu) utilizzati in agricoltura dalla fine ‘800. I composti rameici non solo solubili e vanno utilizzati con moderazione.
Liberando ioni di Rame questo composto diventa tossico per molti nemici delle nostre piante, tra cui le spore dei funghi. Non essendo solubile non penetra all’interno dei tessuti delle piante, rimanendo invece sulla loro superficie offrendo così un’azione preventiva alla nascita degli agenti patogeni.
Ottime informazioni sulla poltiglia bordolese si possono trovare in Rete comprese alcune tipologie di prodotto in vendita presso alcuni store on line o nei classici magazzini agricoli.
Concimazione Olivo
Siamo quasi in dirittura d’arrivo per la ripartenza delle concimazioni: il terreno inizia ad alzare la temperatura (misurata ad una profondità di 30cm dalla superficie) e, se le temperature continueranno a salire gradualmente, si potrà iniziare a concimare i terreni con gli azotati.
Non solo: perla concimazione dell’Olivo non scordiamo i rami scarto della potatura. L’olivo raccoglie tutto il nutrimento dalle proprie radici per poi distribuirlo a tutte le parti della pianta e i rami ne sono una parte importante assieme alle foglie. Dopo aver potato i rami possiamo bruciarli e, una volta, raffreddati, utilizzare la cenere come concime naturale (ottimo trattamento per le coltivazioni biologiche).
Il Buon Extra Vergine di Oliva
Come ogni lavoro e creazione dell’uomo, anche la coltivazione dell’olivo richiede particolari cure e attenzioni durante tutto l’anno di crescita della pianta: dal riposo invernale sino alla maturazione delle olive.
Un buon raccolto è il risultato di tutto il processo di coltivazione della pianta e del terreno in cui nasce e cresce.
Grazie alla costante attenzione ed il continuo monitoraggio di tutte le piantagioni, Redoro Frantoi Veneti riesce a garantire la massima qualità del proprio Olio Extra vergine di Oliva. Un prodotto sano, nutriente e 100% Italiano.
Splendida manifestazione diretta e organizzata dalla Biennale di Venezia che si svolge dal 1 all’11 Settembre 2021 nella magica location del Lido di Venezia
Un’apoteosi di spettacolo
il più importante evento italiano e tra i più prestigiosi al mondo dedicato al Cinema e all’Arte cinematografica, diretta magistralmente da Alberto Barbera in cui si mescolano magistralmente gossip, moda, spettacolo e cinema. Non esiste un luogo simile al mondo: nemmeno Hollywood può pregiarsi di una tale armonia di elementi scenici più o meno studiati in modo maniacale.
La grande attrazione è nel pieno della sua fase e terminerà con l’11 Settembre decretando i i vincitori tra interpreti, film e registi.
Il Cinema: Arte pura
L’arte è l’espressione massima dell’essere umano e il Cinema ne rappresenta una che ne racchiude molteplici: dalla letteratura, alla fotografia, alla musica, alla filosofia, portando lo spettatore in un ballo di emozioni molto personali e allo stesso tempo accessibili a tutti in modo inequivocabile.
Il Cinema è lavoro, è industria, è sogno, è magia!
La capacità di interpretare tutto questo è Arte. È la capacità di viaggiare nello spazio/tempo restando fissi al proprio posto: dimostrazione che la nostra mente è in grado di rappresentare l’immaginario, e quindi in grado di realizzare il Cinema.
Il Cinema è divulgazione del sapere, della conoscenza attraverso l’arte rappresentativa possiamo rivivere il tempo inteso come passato e futuro immergendoci nel presente.
La Mostra del Cinema di Venezia
È questo spettacolo che ci permette di conoscere quanto di meglio è stato prodotto durante l’anno. La cornice fatta di moda, vestiti, attori, attrici, interpreti e registi pone questo evento sotto l’occhio di ogni telecamera. L’abbraccio della città più bella e unica al mondo lo trasforma in qualcosa di indimenticabile!
Venezia, Veneto, Italia
Siamo felici di esserci, di poter essere presenti a Venezia con il nostro Olio Extra Vergine di Oliva italiano, veneto e anche un po’ veneziano grazie alla parte di olive provenienti dalla Laguna. Abbiamo realizzato il nostro piccolo documento: niente a che vedere con i capolavori presentati ma un segno che ci contraddistingue come Azienda presente con qualità e prestigio adatti al contesto del nostro millenario capoluogo.
A Venezia abbiamo iniziato a produrre il nostro reel, che partirà tra qualche settimana, dove mostreremo la nostra storia, la nostra nascita, le nostre radici più profonde dalle quali proveniamo e dalle quali traiamo la nostra linfa per procedere mantenendo inalterati quei valori che si identificavano guardandosi negli occhi e stringendosi la mano.
Quando si tornava a casa, si portava nel cuore un affare fatto per entrambi: per chi proponeva qualcosa di buono e per chi accettava di comprare un buon olio di oliva per tutta la famiglia.
In fondo, anche questo è cinema: la storia della nostra vita.
Una grande opera di ristrutturazione realizzata grazie a Renzo Rosso, a capo del Brand Diesel, che ha permesso di rimettere a nuovo questo gioiello veneziano ammirato da tutto il mondo.
Un lavoro di ristrutturazione immenso
Alcuni numeri per rendere l’idea dell’opera effettuata • 130 Artigiani • 80 mila ore di lavoro • investimenti per 5 milioni di euro Sono alcune delle cifre che indicano quanto sia stato impegnativo ridare al suo splendore originale questo museo a cielo aperto.
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Ci si aspetta, ora, che ogni cittadino di Venezia e ogni turista di passaggio nella splendida Venezia, sia in grado di apprezzare questa opera d’Arte senza usurparne la bellezza con graffiti gomme da masticare per terra e bombolette spray.
L’Olio Extra Vergine del Veneto elogia l’imprenditoria
Come azienda veneta e come produttori di Olio Extra Vergine Veneto, e italiano, non possiamo che elogiare quanto fatto dal “nostro” imprenditore, con il dovuto coraggio e l’ardore che spesso distingue chi in Veneto si affaccia al mondo dell’imprenditoria. Come Renzo Rosso, anche le aziende Venete sono sempre all’opera per riuscire a produrre lavoro e ricchezza da poter distribuire sia come posti di occupazione sia come, in questo caso, aiuti verso il territorio: vero e proprio tesoro per ogni cittadino veneto.
L’Olio del Veneto di Redoro Frantoi Veneti
Siamo orgogliosi di quanto fatto e ringraziamo Renzo Rosso, così come ogni singola persona che si mette a disposizione per rendere il Veneto un posto migliore. Ognuno nel suo piccolo può dare il proprio contributo: noi lo facciamo attraverso la produzione di Olio Extra Vergine Veneto e Italiano, garantito dal nostro lavoro e dal nostro impegno che rispecchia il lavoro di chi ha a cuore l’economia e il futuro della nostra Regione e del nostro Paese. Lo portiamo nel mondo per mostrare la bellezza dell’Italia e la bontà dei suoi prodotti, più unici che rari.
Venezia rappresenta il Veneto senza dimenticare che questa regione offre meraviglie in ogni angolo del suo territorio.
Olio Extra Vergine di Venezia
Sapevate che Redoro Frantoi Veneti produce Olio Extra Vergine proveniente da Venezia? Alcune piante nascono proprio in Laguna, alcune sull’Isola della Giudecca. Un connubio, quello tra Venezia e Redoro Frantoi Veneti che si mantiene da decenni, quando ancora il Cavaliere Mario ospitava i coltivatori che arrivavano dalla Laguna rinfrancandoli con delle buonissime bruschette e con dell’ottima cucina casalinga (che oggi potete ritrovare presso la nostra Locanda Dell’Oleificio)
Raccolta di Olive sull’isola della Giudecca
Tagliere salumi e formaggi della Locanda dell’Oleificio
Le caratteristiche dell’Olio Extra Vergine di Venezia
Data la natura della coltivazione, molto vicina al mare, la pianta dell’Olivo veneziano produce frutti con una caratteristica decisamente unica. Il sapore ed il gusto di questo olio rimarcano la salinità del suo territorio e permette di utilizzare questo limitato Olio Extra Vergine su alcune pietanze senza dover far uso di sale escludendo così la parte meno salutare del Cloruro di Sodio.
Questo Olio Extra Vergine non va utilizzato per realizzare il Brand dell’Olio Extra Vergine 100% Italiano e viene mantenuto integro per avere questo sapore particolare e molto apprezzato dagli estimatori degli olii di oliva.
Ricordiamo che l’Italia vanta un patrimonio di otre 500 varietà di olive: potete immaginare quali profumi, gusti e sapori possono manifestarsi da questo tesoro che solo il nostro paese possiede. L’Olio Extra Vergine Italiano sarà sempre il nostro orgoglio e ci prodigheremo per valorizzarlo e proteggerlo grazie a tutti gli olivicoltori italiani che svolgono come noi il loro lavoro con impegno, passione, amore per la propria terra.
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