
Redoro Frantoi Veneti conquista la Targa d’Argento al SOL Expo 2026 nel settore olio extravergine biologico
In un panorama competitivo che vede la partecipazione di 315 campioni provenienti da 9 paesi, il valore qualitativo degli oli extravergine d’oliva biologici emerge con forza al SOL Expo 2026. La 24ª edizione del Sol d’Oro Emisfero Nord, svoltasi a Verona dal 1 al 3 marzo 2026, ha premiato eccellenze come Redoro Frantoi Veneti, che si distingue per la sua consolidata produzione biologica e l’impegno nel sostenere il territorio.
Il riconoscimento ottenuto, la prestigiosa Targa d’Argento nella categoria Big Producers Biologico, conferma la posizione di rilievo di questo produttore veneto, segnando un importante traguardo nel confronto con grandi aziende del settore provenienti da tutto il Nord emisfero.
Redoro Frantoi Veneti e la sua posizione al Sol Expo 2026
Redoro S.r.l. Frantoi Veneti, con sede a Grezzana (Verona) nel cuore del Veneto, si afferma come un punto di riferimento nella produzione di olio extra vergine d’oliva biologico di alta qualità. La sua storia è radicata in una forte attenzione alla valorizzazione del territorio e a pratiche sostenibili, che si riflettono tanto nell’approccio agricolo quanto nella capacità produttiva.
Classificata tra i “Big Producers” (ovvero aziende con un volume produttivo superiore a un milione di litri o un fatturato oltre i 50 milioni di euro) Redoro assicura una presenza significativa sul mercato del Nord Italia. Questo dato conferma la dimensione industriale dell’attività, senza però sacrificare il valore del prodotto biologico a favore di qualità e certificazioni riconosciute.
La sostenibilità come sinonimo di eccellenza
Da sempre attenta alla sostenibilità e alla salvaguardia del territorio, l’azienda Redoro è attualmente in grado di far fronte a tutta la richiesta interna di energia elettrica (attraverso il fotovoltaico) e l’energia termica per il riscaldamento grazie alla combustione degli scarti delle lavorazioni, come il nocciolino.
Significato della Targa d’Argento per il Bio nella categoria Big Producers
Il conferimento della Targa d’Argento nella categoria Big Producers Biologico rappresenta un riconoscimento di rilievo, posizionando Redoro Frantoi Veneti al secondo posto nella graduatoria di produttori di grande scala per olio extravergine biologico. La distinzione sottolinea non solo l’eccellenza organolettica del prodotto, ma anche il rispetto delle normative biologiche e degli standard qualitativi più severi.
Affermarsi in questa speciale categoria significa confrontarsi con realtà di spicco a livello internazionale, conferendo al marchio una maggiore visibilità e prestigio in un contesto sempre più attento alle certificazioni e alla sostenibilità.
Il concorso Sol d’Oro Emisfero Nord: struttura, categorie e criteri di giudizio
Categorie di premi e loro specificità (Biologico, Extravergine, Big Producers, ecc.)
La 24ª edizione del Sol d’Oro Emisfero Nord si caratterizza per una struttura articolata in molteplici categorie, pensate per valorizzare diverse tipologie di olio extravergine. Tra queste la categoria Biologico si distingue per la particolare attenzione alle certificazioni e ai parametri dell’agricoltura sostenibile.
Oltre al Biologico, vi sono suddivisioni che tengono conto della tipologia, come Fruttato Leggero, Medio e Intenso, oltre alle DOP, Monovarietali, Absolute Beginners per produttori emergenti e Big Producers che accolgono le grandi realtà produttive con volumi significativi.
Composizione della giuria e processo di valutazione
Il cuore dell’affidabilità del concorso è la giuria internazionale composta da 15 maestri assaggiatori provenienti da diversi paesi come Slovenia, Giappone, Perù, Cina e Spagna. Il giudizio è condotto in modalità blind tasting per assicurare imparzialità e rigore tecnico, sotto la guida esperta di Marino Giorgetti, panel leader di comprovata autorità nel settore.
Questa composizione garantisce a ogni olio un’analisi dettagliata e professionale, valorizzandone l’eccellenza organolettica in un contesto di confronto globale e varietà di terroir.
Caratteristiche organolettiche dell’extra vergine biologico Redoro
Al naso offre sentori freschi e decisi di erba falciata con note di carciofo e mandorla fresca in buon equilibrio di profumi.
Al palato esprime un perfetto connubio tra l’amaro e il piccante, decisi e mai aggressivi, che lo rendono un prodotto ideale per la ristorazione e il consumo quotidiano. Le varietà di olive che lo realizzano racchiudono le tipiche caratteristiche delle zone del Lago di Garda e delle colline della Valpolicella e Valpantena. Un olio extra vergine in grado di competere con olii di altissima qualità provenienti dal territorio italiano.
Premi e medagliere 2026: il posizionamento di Redoro e degli altri vincitori
Classifica e numero di riconoscimenti per regioni italiane e paesi esteri
Il medagliere del Sol Expo 2026 conferma la supremazia di alcune regioni italiane, con la Puglia in testa a quota 21 riconoscimenti complessivi, seguita da Lazio e Puglia con 7 premi sul podio ciascuno. Questi dati riflettono la solidità del Centro-Sud nel panorama olivicolo nazionale, esprimendo una tradizione radicata e una produzione di eccellenza.
I Vincitori
• Quattrociocchi Americo dal Lazio: categoria DOP che nel Biologico,
• Azienda Agricola Caputo Maria dalla Puglia: categoria Monovarietali.
• Di Girolamo Massimiliano deal Lazio: categoria Absolute Beginners
Big Producers:
- Redoro Frantoi Veneti
Per la sezione Big Producers le Targhe d’Oro sono state attribuite
- Melissa Kikizas S.A. (Grecia) per Extravergine
- Monini (Italia) per Monovarietali
- Almazaras de la Subbetica (Spagna) per Biologico
Ricordiamo che la regione Puglia è la più grande produttrice di olio extra vergine italiano, seguita dalle Regioni Calabria e Sicilia.
Pur non raggiungendo tali numeri, il Nord Italia consolida la propria presenza grazie a realtà quali Redoro Frantoi Veneti, il cui exploit nella categoria Big Producers Biologico rappresenta un segnale importante della crescita qualitativa anche nelle regioni settentrionali.
Confronto tra produttori biologici e grandi produttori nel Nord Italia e oltre
Il posizionamento di Redoro come secondo classificato tra i grandi produttori bio evidenzia un settore biologico che, pur meno numeroso nel Nord Italia rispetto al Sud, mostra un’elevata qualità e capacità di competere su scala internazionale. Nel medagliere, la distinzione tra premi in ambito biologico e quelli riservati ai Big Producers sottolinea la diversificazione e il grado di specializzazione raggiunto dai produttori.
Questa differenziazione serve anche a potenziare il valore competitivo, con produttori come Redoro che si distinguono per qualità prodotta unendo al volume la salvaguardia ambientale e un prodotto biologico certificato.
L’importanza dell’olio extravergine biologico e il valore della certificazione nel concorso
Parametri di valutazione per la categoria biologica
I parametri cui si sottopongono gli oli biologici sono molto stringenti. La giuria valuta non solo le caratteristiche organolettiche come il profilo aromatico, la freschezza e l’assenza di difetti. Verifica anche l’autenticità delle certificazioni biologiche secondo la normativa vigente.
Questo doppio livello assicura che i prodotti premiati rappresentino il vero stato dell’arte dell’olivicoltura sostenibile, riconoscendo così l’impegno dei produttori quali Redoro S.r.l. che hanno investito nel biologico mantenendo elevati standard qualitativi e produttivi.
Trend di crescita e attenzione verso il biologico nel settore olivicolo
Il numero crescente di riconoscimenti nella categoria biologica, come dimostra la presenza di premi come la Targa d’Argento assegnata a Redoro Frantoi Veneti, è la conferma di una tendenza ormai consolidata: il biologico acquista sempre maggiore importanza nel settore olivicolo anche a livello internazionale.
Questa attenzione si traduce in aspettative crescenti da parte dei consumatori, oltre al riconoscimento da parte delle istituzioni e dei mercati sulla qualità superiore di prodotti ottenuti senza l’uso di pesticidi e trattamenti chimici.
Sol Expo 2026 a Verona: evento, degustazioni e impatto sul settore olivicolo
L’evento SOL EXPO svoltosi da 1 al 3 Marzo presso Veronafiere si è rivelato una piattaforma fondamentale non solo per la premiazione degli oli migliori, ma anche per il confronto tecnico, la promozione e la valorizzazione del prodotto olivicolo italiano e internazionale, con una presenza importante di stampa, consumatori, scolaresche e operatori del settore.
Degustazioni pubbliche dei vincitori e opportunità di networking
Una delle peculiarità del SOL Expo 2026 sono state le degustazioni pubbliche, durante le quali i vincitori hanno potuto far assaggiare i loro oli a un pubblico di appassionati, buyer e professionisti. Questa occasione di contatto diretto ha elevato il valore comunicativo dell’evento, amplificando la visibilità delle etichette premiate.
Simultaneamente, la fiera ha rappresentato un momento strategico di networking, incentivando la creazione di sinergie e collaborazioni tra produttori, distributori e tecnici del settore, con un occhio attento anche alle nuove tendenze di mercato e tecnologie applicate.
Ruolo e influenza dei grandi produttori del Nord Italia nel panorama olivicolo nazionale
Pur essendo meno numerosi rispetto alla concentrazione di produttori nelle regioni del Sud, i grandi produttori del Nord manifestano una competitività importante, rappresentando il volto industriale e tecnologico dell’olio extra vergine italiano.
Posizione del Nord Italia in termini di premi e riconoscimenti
Se da un lato il Nord Italia registra meno premi rispetto a regioni come Puglia e Lazio, dall’altro vantaggi in termini di qualità nei segmenti specifici e nella sostenibilità ambientale. La presenza di Redoro Frantoi Veneti come vincitore nella categoria Big Producers Biologico sottolinea questa rinnovata centralità, destinata a crescere con la valorizzazione sempre maggiore delle produzioni certificate.
Questa dinamica invita a considerare il Nord Italia non solo come un’area produttiva tradizionale, ma come un terreno in evoluzione, in grado di competere sul piano internazionale attraverso la qualità, l’innovazione e l’attenzione ai consumatori.
Redoro e l’oleoturismo
Tenendo fede alle proprie tradizioni e alla salvaguardia del territorio come parte fondamentale della crescita produttiva, l’azienda si sta impegnando anche nel percorso oleoturistico. A Grezzana, dove è situato il frantoio principale dei tre disponibili, è possibile visitare la produzione e scegliere oltre all’olio extra vergine anche sottolio e vini di Redoro Le Vigne. L’oleoturismo è un settore sempre più ricercato tra i consumatori che diventano più attenti alla scelta dei prodotti mettendo in primis la qualità e la territorialità nella selezione di ciò che mettono a carrello.
Grazie a due strutture situate nella Valle di Mezzane, da sempre area dedita alla produzione di vini e olii pregiati, Redoro è in grado di ospitare visitatori presso la Locanda Dell’Oleificio e promuovere un percorso gustativo esperienziale alla Trattoria La Torre.






































