Pubblicato il Lascia un commento

Olio Extra Vergine Redoro a Marca Bologna 2020

Stand-Redoro-Fiera-Marca-Bologna

Eccellenze Made in Italy

Redoro Frantoi Veneti può vantare la sua presenza in esposizioni fieristiche di prestigio come Marca 2020.

Marca (by BolognaFiere) è la seconda fiera in Europa del settore MDD ed è il grande Salone internazionale sui prodotti a Marca del Distributore, organizzato da BolognaFiere in collaborazione con l’Associazione della Distribuzione Moderna (ADM).

Redoro e Pastificio Sgambaro sono veri paladini nel presentare quanto di meglio il food italiano possa offrire al mondo.

Stand Redoro a Marca Bologna fiere
La nuova linea di Olio Extra Vergine di Oliva per la grande distribuzione (GDO)
e il nostro Export Manager John Hazelrigg



Il Brand del Frantoio di Grezzana è sempre più conosciuto grazie alla sua capacità di trasmettere il “100% italiano” all’Olio Extra Vergine di Oliva. Esattamente come il Pastificio Sgambaro lo comunica con la Pasta fatta di grano 100% italiano.
Due Brand che offrono due garanzie di assoluta eccellenza e custodite nel patrimonio italiano.

Video sul mondo redoro


[Clicca qui per vedere il video su Youtube] “La Storia dell’olio Redoro”


[Clicca qui per vedere il video su Youtube] “Passione e Innovazione nell’Olio Extra Vergine di Oliva”

Pubblicato il 2 commenti

Bruschetteria Redoro – Antichi sapori in Piazza Bra

Bruschette-Redoro-disposte-in-vetrina

Bruschetta in Centro a Verona

Il più antico, facile e appetitoso antipasto italiano: oggi gli antichi sapori di Verona e del Frantoio Redoro li abbiamo portati in Centro a Verona, a due passi da Piazza Bra.
In tutta Italia è possibile trovare almeno una versione della bruschetta tradizionale, quasi a rendere omaggio a questa semplice specialità che fa ingolosire grandi e piccini. Anche a Verona puoi gustare gli antichi sapori della Bruschetta: pane, olio, pomodoro e tutti i prodotti più buoni direttamente dall’Antico Frantoio.

Preparare una bruschetta semplice

La Bruschetta è facile da preparare:
• tagliare una fetta di pane di casa, possibilmente filoncini, baguette, pane pugliese o toscano e che offra una superficie piatta adatta ad accogliere i sapori ed i profumi degli ingredienti.
• Appoggiare su una graticola o una tostiera le fette di pane fino a renderle dorate
• Preparare a parte il mix pomodoro tagliato a cubetti, aglio e basilico e farlo riposare nell’Olio Extra Vergine di Oliva Redoro Integrale
• Togliere le fette di pane dal fuoco e strofinarle con aglio sbucciato
• Cospargere le fette di pane con il mix di pomodoro aglio e basilico
Servire ancora calde

Bruschette-Redoro-disposte-in-vetrina

Bruschette per tutti i gusti

La Bruschetteria Redoro prepara sapientemente bruschette da quando gli antenati hanno iniziato a produrre Olio Extra Vergine di Oliva nel 1895. Il poco pane disponibile del tempo doveva offrire quanto più sapore possibile: come non renderlo speciale con i pochi ingredienti a disposizione e quasi sempre reperibili?

Da allora la bruschetta è sempre stata la nostra compagna di giornata. Al nostro spaccio potete gustare ogni giorno e per tutto l’anno una bruschetta calda, preparata da mani esperte accompagnata da un bicchiere di vini fresco o di una bevanda dissetante.

tris-di-bruschette-redoro

La Bruschetteria di Piazza Bra a Verona

Dal 5 Aprile del 2019, abbiamo portato le bruschette a Verona!
In occasione del Vinitaly abbiamo inaugurato il nostro nuovo locale dedicato alla bruschetta e al nostro olio extra vergine italiano.
Alle porte di Piazza Bra, in Corso Porta Nuova 5, si trova la nuova Bruschetteria Redoro: un connubio di sapori e di gusti realizzati con i prodotti del nostro Frantoio e dei prodotti lavorati in Olio Extra Vergine: gusti freschissimi, di qualità e soprattutto cento per cento Italiani!

La Bruschetteria Redoro è aperta tutti i giorni dalle 11.30 alle 15.30 e dalle 17.30 alle 21.30.
inaugurazione-bruschetteria-Redoro

Pubblicato il Lascia un commento

Olio Extra Vergine Campione del Mondo

Vincitore-Las-Vegas-con-bottiglia-extra-vergineRedoro

L’olio Extra Vergine Campione del mondo

Federico De Silvestri vince i Campionati del mondo a Las Vegas: l’Olio Extra Vergine Redoro è uno degli ingredienti!

Federico De Silvestri, maestro pizzaiolo e titolare della pizzeria focacceria Quattrocento a Marzana, è il nuovo campione del mondo della categoria “pizza non tradizionale”.

Non ci crede ancora De Silvestri Federico che il 7 Marzo ha vinto le finali dei Campionati di Pizza non tradizionale all’International Pizza Expo Las Vegas 2019.
Federico-De-Silvestri-prepara-la-Pizza-Campione-del-mondo

Solo contro tutti e a testa bassa a conquistato Las Vegas proponendo una delle sue opere d’arte che ci propone anche alla Pizzeria Focacceria Quattrocento che gestisce magistralmente.

Con un pizzico di orgoglio ci fregiamo per una piccola parte di questo prestigioso premio assieme a Federico per aver inserito nei suoi ingredienti anche il nostro Olio Extra Vergine di Oliva Frantoi Redoro.

L’Olio Extra Vergine di Oliva Redoro, utilizzato da Federico proviene dalla raccolta appena terminata. Le proprietà organolettiche e nutritive di questo olio ne fanno un’eccellenza che ha saputo distinguersi anche tra le sapienti mani di De Silvestri.
Siamo felici e orgogliosi del lavoro fatto da tutti i coltivatori che seguono sapientemente le nostre regole ed i nostro consigli, fatti di cose semplici e sempre nel pieno rispetto della Natura nostra amica. Un terreno ed un albero curati tutto l’anno non possono che offrire un frutto perfetto.

Federico De Silvestri non è nuovo ai titoli: era già stato campione del mondo 2016 e 2017 nella categoria pizza Gluten Free e nel 2016 in team.

Grazie di cuore Federico e viva i prodotti italiani!! 🇮🇹
Vincitori-del-campionato-del-mondo-Pizza-a-Las-Vegas

Pubblicato il 4 commenti

Prodotti a KM 0 li scelgono sempre più consumatori

Coldiretti-Verona-Logo

Qualità dei prodotti a KM 0

Qualità e fiducia nel produttore sono le motivazioni di scelta per più della metà dei veronesi

È quanto emerge da una analisi di Coldiretti e Università di Verona.
A Verona, Coldiretti ha avviato il progetto dei mercati a chilometro zero attraverso il Consorzio Veronatura, un’aggregazione che attualmente conta oltre cento agricoltori che si dedicano alla vendita diretta nei 26 mercati a chilometro zero dislocati in tutta la provincia, di cui 10 in città.

«La crescita e l’interesse costante dei consumatori che quotidianamente si recano nei mercati dimostra la validità del progetto intrapreso – ha precisato il presidente della Coldiretti scaligera Daniele Salvagno – Per dare un contenuto scientifico a questa percezione e misurarne l’effettiva dimensione, Coldiretti Verona ha aderito con interesse all’indagine promossa dall’Osservatorio sui Consumi delle Famiglie dell’Università di Verona, dandone un orientamento specifico. I dati emersi dall’indagine si rivelano senza dubbio propedeutici ad orientare le azioni di Coldiretti per onorare quel patto tra le aziende agricole e i consumatori, che vede questi ultimi come primi alleati delle imprese nel sostegno del Made in Italy agroalimentare».

Dalle due ricerche, quantitativa e qualitativa, è emerso che i consumatori più inclini all’acquisto dei prodotti a chilometro zero hanno una età adulta, con un’eccezione tra i giovani (25-34 anni). I maggiori consumatori si identificano tra i veronesi con un’età che supera i 55 anni. Infatti, il 18,8% di chi li consuma sempre ha tra i 55 e i 64 anni (14,7% del campione) e il 38,3% di chi li consuma quasi tutte le settimane ha più di 65 anni (33,9% del campione).

Sono soprattutto le donne le maggiori consumatrici di questo tipo di prodotto. Tra chi consuma sempre prodotti a chilometro zero, il 64,6% è donna, così come il 59,3% di chi dichiara di consumarli quasi tutte le settimane.

La frequentazione dei mercati, è emerso dalla ricerca, nasce dalla vicinanza dell’abitazione per poi tradursi in un’abitudine motivata dalla ricerca del prodotto di qualità e freschezza, che si differenzia da quello venduto da supermercati o dai tradizionali ortofrutta perché anche nell’aspetto, nel colore, oltre che nel gusto è migliore. Anche i controlli effettuati su questi prodotti sono tra gli elementi di scelta per l’acquisto.

Ti potrebbe interessare anche: “Più di metà dei veronesi fa la spesa nei mercati a Km 0”

fonte: Veronasera

Incontro-con-Sindaco-e-Coldiretti

Pubblicato il Lascia un commento

Daniele Salvagno Eletto Presidente Coldiretti Veneto

Foto-Daniele-Salvagno_Coldiretti-Verona

Presidente Coldiretti Veneto

Dopo l’elezione alla guida della Coldiretti di Verona, un nuovo successo premia la volontà di Daniele Salvagno di promuovere nel mondo l’Agricoltura Veneta e Italiana.

La Regione Veneto è la prima regione italiana nell’export in agraria e, attraverso la sua associazione per eccellenza, vanta più di 70 mila associati per un indotto di 2,5 miliardi di Euro.
Le coltivazioni in Veneto arrivano a coprire un territorio di oltre 400 mila ettari.

L’Italia, e il Veneto, sono chiamati a grandi sfide per una serie di avvenimenti che stanno movimentando la difficile situazione economica mondiale.
Il Canada e il Giappone sono due territori che si stanno affacciando alla cultura del prodotto agricolo italiano e per questo è necessaria una forte ed incisiva opera di rafforzamento dei colloqui e delle partnership affinché queste parole si concretizzino nel più breve tempo possibile.

Il nostro CEO saprà sicuramente dare una svolta decisiva nell’avanzamento delle trattative per portare nel mondo moltissimi prodotti più unici che rari nel compartimento della nutrizione. Saprà presentare tutta la filiera produttiva Veneta capace di trovare in ogni occasione motivazione e impegno per offrire prodotti di qualità impareggiabile e ricercatissimi dai mercati di tutto il mondo.

“La responsabilità del Veneto quale terra di riferimento dal punto di vista economico, popolata di gente antesignana di svariate innovazioni – ha detto Daniele Salvagno – è alta e va sostenuta quotidianamente con la consapevolezza del ruolo di dirigente che ci viene assegnato da una base sociale a cui dobbiamo fare sempre riferimento”.

Il nuovo Presidente Coldiretti si avvale di un team così composto:
• Andrea Colla e Sebastiano Cassandro per Coldiretti Venezia,
• Carlo Salvan con Simone Moretti in rappresentanza di Coldiretti Rovigo,
• Massimo Bressan e Giovanni Dal Toso di Coldiretti Padova,
• De Rocco Alessandro Coldiretti Belluno,
• Giorgio Polegato insieme a Mattia Mattiuzzo di Coldiretti Treviso,
• lo stesso Daniele Salvagno già numero uno di Coldiretti Verona e la sua Vice Franca Castellani, Martino Cerantola e Cristina Zen per Coldiretti Vicenza.

Nella stanza dei bottoni anche Chiara Bortolas responsabile di Donne Impresa, Alex Vantini delegato di Giovani Impresa e Marino Bianchi leader dei senior over 65.

Pubblicato il Lascia un commento

Valeggio sul Mincio – XXV Edizione “Nodo D’Amore”

immagine-tortellini-valeggio

Nodo d’Amore, Valeggio e Redoro

Un connubio di Territorio e Sapori Veneti

Nodo d’Amore – Valeggio sul Mincio 19 Giugno 2018

L’esclusivo evento multisensoriale open air, che si è celebrato nella spettacolare e suggestiva cornice del Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, è giunto alla sua XXV edizione.
Un Evento ed un appuntamento di gusto e Sapori che centinaia di estimatori della buona cucina (e del Tortellino di Valeggio) non si fanno mai mancare durante questo periodo dell’anno.
Una cena all’aperto per 3.300 persone, sedute ad una tavola lunga più di 1 km per celebrare il Nodo d’Amore, il vero Tortellino di Valeggio sul Mincio.

Trovare posto e biglietti non è facile se non ci si interessa con largo anticipo sul sito ufficiale dei Ristoranti di Valeggio o presso uno degli stessi quando si coglie l’occasione per andare a gustare i loro magnifici piatti e le uniche specialità della loro cucina.

Redoro Frantoi Veneti, da sempre sulla tavola dei commensali per consolidare il rapporto tra la territorialità e il buon gusto legato a doppio filo con gli eccellenti Ristoratori de Il Nodo d’Amore, non ha voluto mancare anche in questa occasione.
Sulla tavolata lunga un chilometro si trova la nostra bottiglietta da 100 ml di Olio Extra Vergine di Oliva cento per cento italiano molto apprezzata dai numerosi turisti stranieri e dagli abitanti locali.
Una bottiglietta di Olio molto comoda, da portare in viaggio anche in aereo (100ml) dotata dell’anti rabbocco in grado di distribuire solo poche gocce di puro Olio Extra Vergine Italiano valorizzando il piatto ed i suoi inconfondibili sapori.

Una location straordinaria, un evento tra i più caratteristici del territorio, terminato con emozionanti fuochi d’artificio che riescono sempre a stupire i più piccoli ospiti e rallegrare genitori ed adulti.
Desideriamo promuovere quanto possibile i tesori della nostra terra e del nostro magnifico Lago di Garda. Grazie agli infaticabili ristoratori questo lavoro non solo diventa possibile ma il risultato che ogni anno viene raggiunto è la dimostrazione che questi artigiani del cibo sono uno dei tesori più preziosi che abbiamo.
.
.
Si ringrazia Telenuovo per il servizio dedicatoci.

Pubblicato il Lascia un commento

Coldiretti Verona: agroalimentare da sviluppare

Foto-Daniele-Salvagno_Coldiretti-Verona

Agroalimentare veronese in difficoltà?

Daniele Salvagno, appena eletto Presidente Coldiretti Verona, si ritrova subito a dover far fronte a molteplici impegni che lo portano in prima linea per la salvaguardia del territorio agroalimentare e della produzione veronese e veneta.

Foto-Daniele-Salvagno_Coldiretti-Verona
Daniele Salvagno [Foto: Stefano Gasparato]

I dazi agroalimentari americani

Le avvisaglie non proprio pacifiche delle nuove imposizioni decise dal presidente degli Stati Uniti d’America Donal Trump che danneggerebbero il mercato agroalimentare veronese per 1,4 miliardi di Euro.

Gli USA sono tra i principali destinatari dei prodotti agroalimentari veronesi.

«Ci auguriamo – afferma Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona – che i prodotti veronesi, particolarmente apprezzati dai consumatori americani, non vengano penalizzati dai dazi annunciati da Trump. Come me, tanti imprenditori scaligeri da anni frequentano le principali fiere dell’agroalimentare, come il Fancy Food Summer Show, che ogni anno si tiene a New York, con l’obiettivo di consolidare le relazioni commerciali e di promuovere il Made in Italy». «Sarebbe un vero peccato – conclude Salvagno – chiudere la strada ai nostri prodotti, anche in considerazione del fatto che il Presidente Trump apprezza la qualità dell’olio delle nostre colline e del vino Amarone, avendoli ricevuti in omaggio in occasione del suo insediamento alla Casa Bianca».

Verona agroalimentare: il Melone precoce

Da una decina di giorni è iniziata la raccolta dei meloni precoci, tipico frutto coltivato nel veronese e che detiene il 71% delle coltivazioni venete con i suoi 680 ettari.

Quest’anno le produzioni, per lo più concentrate nella zona della media pianura di Verona in particolare nei comuni di Erbè, Trevenzuolo, Vigasio, Isola della Scala Sorgà Nogarole Rocca Zevio, Palù, Minerbe, sono eccellenti sia in termini di pezzatura che di dolcezza, nonostante il ritorno del freddo in primavera.

“Invitiamo i cittadini consumatori – precisa Daniele Salvagno – a richiedere al momento dell’acquisto i prodotti locali o ad acquistarli nei mercati a km zero di Campagna Amica. 

I nostri prodotti hanno caratteristiche specifiche, rappresentano la nostra cultura agricola e il territorio rispetto a produzioni che provengono da province o Paesi lontani. 

L’Italia, ricordo, è al vertice della sicurezza mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,6%)”.

“Inoltre – aggiunge Salvagno – l’acquisto dei prodotti locali, che non sono soggetti a lunghi tempi di trasporto e quindi durano di più, scongiura gli sprechi dovuti soprattutto alla deperibilità del prodotto tanto che si stima che quasi 1 frutto su 4 finisce nel bidone nel percorso dal campo alla tavola. Consigliamo di effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, scegliere i frutti con il giusto grado di maturazione, non appassiti, con aspetto turgido e non eccessivamente necrotizzati nei punti di taglio”.

 

fonte notizie: TgVerona https://goo.gl/3HUiQX

fonte notizie: Coldiretti https://goo.gl/JKqQCP

 

 

 

 

Pubblicato il Lascia un commento

Festa Dell’Olio a Mezzane

Bottiglia_Olio-extravergine_integrale-nuovo

Olio Vino e Festa

Tesori territoriali e nuovi produttori

di Giuseppe Corrà per L’Arena

Anche quest’anno, nonostante l’annata caratterizzata da condizioni meteo particolari, la valle di Mezzane presenta la propria produzione di olio extra vergine d’oliva. E il Comitato Mezzane in Festa, con l’amministrazione comunale, i produttori di olio con i loro frantoi e i produttori di vino con le loro cantine, danno vita alla manifestazione del 2017.

Anche stavolta, la festa si svilupperà in due fine settimana, il 25 e 26 novembre e il 2 e 3 di dicembre.

Alla XXIV Festa dell’olio parteciperanno i produttori storici delle aziende Terre Bianche, Verzen, San Cassiano, Sisure, Antico Frantoio Redoro, cui si aggiunge una nuova impresa: l’azienda agricola Micheloni. I produttori di vino sono quelli della Tenuta Sant’Antonio e delle aziende San Cassiano, Villa Erbice ed Adalia.

La Festa d’inaugurazione sarà a Villa Maffei. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Antonio Domenico Sella ed altre autorità, oltre ai produttori: costoro parleranno all’interno della tensostruttura riscaldata posta nel parco di Villa Maffei. Anche quest’anno, l’associazione Verona Autoctona, offre la propria collaborazione organizzando «Il senso dell’Olio», un percorso di analisi sensoriale per giocare coi propri sensi e per conoscere le caratteristiche dell’olio. L’evento si propone a giovani e ad adulti. Per i bambini dai 5 ai 10 anni è in programma, invece, «Il gioco dell’olio», competizione a squadre con domande e indovinelli sull’olio.

A Villa Maffei aprirà, per la Festa, nella sala degli affreschi, la mostra fotografica «Un territorio, un prodotto, una ricchezza», organizzata dalla cooperativa sociale «Bellissima Terra». Nel cortile della villa, stand con prodotti tradizionali e artigianali, mentre tutti i produttori di olio presenteranno il proprio prodotto sotto il bel porticato della villa. Nella tensostruttura si potranno, invece, gustare i buoni piatti della cucina veneta che, anche quest’anno, saranno abbinati agli oli dei produttori locali. E, nell’angolo enoteca, si potranno degustare i vini delle cantine mezzanesi.

Olio_extravergine_Italiano 

IL PROGRAMMA

Anche tutto il programma di intrattenimento serale è improntato alla cultura e alla tradizione della vallata. La serata di domani sarà allietata dalle canzoni di Vito delle Rocce mentre sabato 2 dicembre ci sarà lo spettacolo di tango argentino «El Tangotan, dalla Payada ai Gotan Project» a cura di RossoAOvest e RomezTango.

Le domeniche saranno rivolte in modo particolare alle famiglie. Nel pomeriggio di domenica 26 novembre si potrà assistere allo spettacolo di teatro «Circo, magie tutte da ridere», con Magic Bunny Show che ritorna a Mezzane di Sotto dopo l’esibizione dell’anno scorso. Domenica 3 dicembre, nel pomeriggio si potrà ascoltare la musica celtica del gruppo dei «Dagda Project», al quale partecipano anche cittadini di Mezzane.

Infine, pure quest’anno, in collaborazione con l’Asd Calcio Caldiero Terme, nell’impianto sportivo di Mezzane di Sotto, domenica 26 novembre si svolgerà il torneo di calcio, competizione giunta alla sua quarta edizione e che vede la presenza di alcune società sportive e di circa 40 bambini.

Vista la bella esperienza degli anni passati, anche per il 2017, gli organizzatori hanno sposato il progetto della festa ecosostenibile e di basso impatto ambientale. Grazie alla società cooperativa I Piosi Onlus, i piatti per il cibo saranno in melanina mentre le posate saranno in acciaio ed anche in materiale biodegradabile. Una scelta che punta ad ottenere una riduzione dei rifiuti e la qualità del servizio offerto potrà essere ugualmente notevole.

Pubblicato il Lascia un commento

WIRUN VERONA – NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Immagine_locandina_WiRun-Verona

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Manifestazione podistica, corsa e camminata, non competitiva a scopo benefico per dire NO alla violenza sulle donne.

Redoro Frantoi Veneti partecipa come Sponsor e con i propri atleti alla manifestazione sportiva per dire “NO alla Violenza sulle donne!”

Lo scorso anno la manifestazione è andata oltre le aspettative coinvolgendo circa 700 persone.
Quest’anno abbiamo come obiettivo 1000 partecipanti!

L’Organizzazione della manifestazione donerà parte del ricavato a Casa della protezione della giovane di Verona​​, associazione che si occupa di ospitare donne in emergenza abitativa, il ricavato verrà utilizzato per ripristinare il funzionamento di un ascensore essendo la struttura su più piani, per favorire le donne e i bambini con difficoltà motorie.

La manifestazione podistica non competitiva WIRun Italy Verona che si terrà al Chievo il 26 novembre è aperta a tutti.

Logo_WIRUN-VERONA

Informazioni Utili sulla Manifestazione

Iscrizioni online:
https://www.endu.net/events/id/42404

Info: wirverona@gmail.it  – WIRun ITALY-VERONA

ISCRIZIONI PRESSO I NEGOZI

Decathlon Villafranca:
Via Borgo Bello, 37062 Dossobuono di Villafranca VR
Decathlon San Giovanni :
Via Monte Cristallo, 37057 San Giovanni Lupatoto VR
Verona Runner:
Via I° Maggio, 26, 37012 Z.a.i. Bussolengo VR
AreaE:
Via Scuderlando, 81, 37060 Castel D’Azzano VR
Cantina Valpolicella Negrar:
Via Ca’ Salgari, 2, 37024 Negrar VR

Costo iscrizione 12 €

A tutti i partecipanti verrà consegnata maglia e sacca ufficiale dell’evento (fino ad esaurimento scorte) e ricche sorprese offerte dagli sponsor.

Immagine_locandina_WiRun-Verona

Pubblicato il Lascia un commento

Olive Italiane per Olio di Oliva Italiano

Olive_italiane

Le Olive Italiane

Le Olive italiane sono catalogate con più di 500 varietà. Il nostro territorio è unico al mondo e grazie al microclima che nasce in ogni angolo di questa meravigliosa Italia, possono nascere e crescere Olive con sapori e profumi differenti.

Ogni Regione d’Italia può vantare un vero e proprio vivaio di olive che producono Olio Extra Vergine di Oliva con profumi, sapori e proprietà organolettiche differenti e di ottima qualità.

La qualità delle Olive Italiane

Le Olive italiane sono tra le più deliziose al mondo. La loro qualità deriva dal tipo di coltivazione e di attenzione che ogni singolo coltivatore dedica alla propria terra ed ai propri olivi. Questa è la sostanziale differenza. Le Olive italiane sono come dei gioielli e vanno custodite.

Le olive italiane sono delicate, al momento della raccolta non vanno sottoposte a stress di caduta dall’albero proprio per evitare traumi ed ossidazioni della polpa prima di raggiungere il frantoi.

Per questo motivo, in Redoro le olive vengono ancora raccolte a mano o attraverso pettini che non danneggiano in nessun modo la pianta e il frutto.

Attraverso i pettini le olive cadono a terra su reti morbide e adagiare sull’erba:
ed è qui che tutta l’esperienza contadina si tramuta in arte.

Per tutto l’anno il terreno viene curato e custodito nel migliore dei modi producendo così un soffice supporto.

Per facilitare la raccolta vengono stese le reti che renderanno ancora più morbida la caduta, già protetta dal terreno.

Olive Italiane appena raccolte ancora sulla rete di contenimento
Olive appena raccolte

Una volta raccolte, le olive, vengono immediatamente portate in frantoio per essere lavorate nel giro di un’ora o due. Qui nasce l’Extravergine Integrale.

Un rituale che viene rinnovato ogni anno per arrivare a produrre un olio extravergine prezioso e completo di tutte le sue caratteristiche più preziose. La qualità dell’Olio Extra Vergine Italiano inizia da qui.

Olio Extra Vergine prodotto da Olive Italiane

Redoro Frantoi Veneti

Pubblicato il Lascia un commento

“LE ROSA” si incontrano da Redoro Frantoi Veneti

Giulia_Bezzi_Presidente_Le-Rosa

LE ROSA: dalle Donne per le Donne

Nasce Le ROSA, che sta procedendo con le pratiche per diventare “Società Benefit” d’Italia dedicata alle donne che sarà fondata da Giulia Bezzi, imprenditrice padovana ed esperta di SEO, Le ROSA ha come obiettivo quello di facilitare l’incontro on line delle donne di una stessa provincia per trovare soluzioni concrete alle loro necessità offline.

Giulia_Bezzi_Presidente_Le-Rosa

Partito a inizio giugno come gruppo chiuso su Facebook Le ROSA in due mesi conta su 4500 iscritte suddivise in 15 province.

La missione de Le ROSA è ascoltare le necessità delle donne e fornire loro supporto tramite contatti, informazioni e formazione per la soluzione dei problemi quotidiani e lo sviluppo del proprio business e talento.

L’idea è di mettere in contatto le donne attraverso la gestione di gruppi di Facebook che aggreghino on line solo donne di una stessa provincia perché possano poi incontrarsi e collaborare sul loro territorio.

Ogni provincia è guidata da una coordinatrice che modera il gruppo, accoglie le necessità, facilita il networking e raccoglie le proposte da sviluppare.

Il coordinamento di tutti i gruppi è affidato a un team nazionale guidato da Giulia Bezzi che sta fondando la “società benefit” d’Italia, forma societaria sul modello americano delle Benefit Corporation, introdotta nel 2016 in Italia dalla Legge di Stabilità 216, per disciplinare le società che mettono tra i loro obiettivi prioritari ricadute positive sul benessere dell’ambiente e delle persone in cui operano.

In questo senso Le ROSA agisce per migliorare la vita delle donne e in particolare intervenire in questi ambiti:

  • Facilitare gli incontri e i rapporti interpersonali
  • Trovare un supporto per facilitare la vita quotidiana (casa e famiglia)
  • Identificare soluzioni a problemi del territorio
  • Condividere le opportunità
  • Sviluppare i talenti delle donne
  • Coltivare e far crescere il business al femminile

COME FUNZIONA LE ROSA?

Per far parte de Le ROSA è necessario chiedere l’iscrizione al gruppo della propria provincia su Facebook e partecipare con un abbonamento annuale di 30 euro.

I gruppi sono gestiti in modo professionale e saranno moderati da una coordinatrice, che riceverà per questo una adeguata formazione. All’interno del gruppo le iscritte potranno stringere relazioni fra di loro per la soluzione di problemi quotidiani (ad esempio organizzare car sharing per accompagnare i bambini a scuola o cercare compagne per un viaggio) o proporre progetti più complessi per il miglioramento della vita delle donne (organizzare un corso di yoga, creare un micro nido, trovare soluzioni per gestire i genitori anziani) o anche veri e propri progetti di business (start up aziendali o progetti di professionisti).

La funzione de Le ROSA è quella di stimolare la condivisione, facilitare gli incontri e controllarne l’evoluzione, fare networking, promuovere e comunicare i progetti meritevoli perché possano tradursi in realtà.

L’EVENTO DEL 7 OTTOBRE

Ci siamo, il 7 ottobre verrà presentato il progetto Le Rosa: ascoltare le donne, collaborare tutti insieme e sorridere dei progetti realizzati.

LOCATION:

Redoro Frantoi Veneti ha nel suo DNA gli stessi miei valori e principi. Nata nel 1895 dai fondatori REGINA ed ISIDORO rimane legata alla tradizione e guarda fiduciosa al futuro. La passione e i segreti per creare l’Olio Extravergine REDORO 100% italiano, vengono passati di padre in figlio da oltre 100 anni. Non potevo scegliere location migliore per dare vita a Le Rosa con l’auspicio di produrre dell’ottima empatia DOP.

Via Marconi, 30 – 37023 Grezzana di Verona || T. 045 907622 – webmarketing@redoro.it

Frantoio_Redoro_Grezzana_Verona

 

PROGRAMMA

09:00 – Baci & Abbracci
La vita senza baci e abbracci è un po’ come un’auto senza servosterzo, la guidi lo stesso, ma che fatica!

10:00 – Giulia Bezzi – Vi presento Le Rosa
Filosofia, organizzazione, obiettivi

10:30 – Salvatore Russo – Dalla Digital Consapevolezza a Le Rosa
Salvatore è un marketing manager tra i più conosciuti e attivi online, ideatore e direttore creativo del SEO&LOVE e Responsabile eventi e nuovi business de Le Rosa. Ci parlerà di Digital Consapevolezza, come comprendere appieno il mondo digital e usarlo in maniera intelligente per il bene comune.

11:00 – Verena Scarpa – Come diventare Coordinatrici Le Rosa
Verena è PMO presso Generali ed è la Responsabile delle Coordinatrici provinciali de Le Rosa. Ci spiegherà nel dettaglio come diventare coordinatrici.

11:30 – Susanna Martucci – Economia Circolare
Susanna Martucci è una donna straordinaria e imprenditrice re-evoluzionaria! Ci parlerà di come, dal nulla, ha creato Alisea Recycled & Reused Objects Design, una realtà unica nel campo dello studio, progettazione e realizzazione di oggetti realizzati con materiali naturali, riciclati, eco-compatibili e rigorosamente Made in Italy.

12:00 – Prime Olive: festeggiamo il primo DOP Veneto!
È davvero un onore poter assistere alle fasi di creazione di una autentica eccellenza italiana. Lo viviamo come un simbolo di buon auspicio per Le Rosa.

13:00 – Tutte a pranzo, ci aspetta il risotto all’amarone.
Che dire…niente, si mangia!

14:30 – Francesca Trevisi – Progetti Le Rosa
Francesca Trevisi, Coach de Le ROSA, si occupa di darci supporto sia nella fase di comunicazione verso l’esterno, vista la sua competenza da giornalista, che di costruire un solido gruppo nazionale attraverso il coaching e delle Coordinatrici Provinciali che sappiano muoversi al meglio sul territorio con la sua ora di formazione mensile alle stesse. Durante l’evento racconterà alcuni dei progetti che partiranno nelle Province a partire da ottobre.

16:00 – Baci&Abbracci
Sì…non sono mai abbastanza!

Ci vediamo il 7 ottobre, una tappa di un lungo viaggio insieme.

Il link per potersi iscrivere all’evento https://www.eventbrite.it/e/biglietti-le-rosa-37741016396?aff=Lerosagruppi

 

Fonte Articolo Giornale Notizie: https://goo.gl/F9PAF8

Pubblicato il Lascia un commento

❤️ Seo&Love Edizione 2018

Seo-and-Love_edizione_2018

Content Food&Digital

Il 27 Luglio nella deliziosa location dell’ Hotel La Pergola Verona assieme a Loris Castagnini Giulia Bezzi Daniele Salvagno e Salvatore Russo abbiamo confermato l’evento degli eventi.
Che cosa vi dovrete aspettare?

••🎬••
Daremo al pubblico emozioni e non solo: Seo&love distribuisce valore con testimonianze e relatori di assoluto rilievo. Motivo per il quale, oltre alla teoria, mostreremo anche le modalità ed i sistemi CONCRETI con cui si può e si deve crescere nel mondo digitale.

••🔝••
Una proposta Food&Digital con casi reali in cui esperienza e numeri che contano troveranno il contesto ideale per esprimersi nel migliore dei modi e saranno spiegati direttamente dagli attori.

Daniele_Salvagno_Redoro_Frantoi_Veneti
Ospitalità, passione, genuinità 100% italiana!

••🍝••
Oltre alle eccellenze del digitale, oltre alle aziende che saranno le protagoniste, troverete anche le eccellenze del cibo: specialità selezionate direttamente da noi, attraverso un’accurata analisi, per proporre e far conoscere quanto di meglio vi sia sul territorio. Come presidente di FederDop Daniele Salvagno ricercherà quanto di meglio si possa desiderare per deliziare i palati di tutti i partecipanti.
…e sapete bene quanto sopra scritto sia una certezza!

••💚••
Infine tanto ma tanto AMORE
Amore per quello che ogni giorno ci prodighiamo a realizzare. Per noi stessi, per il bene comune, per far crescere le nostre aziende e dare certezze ai nostri collaboratori.
Per realizzare un evento ogni anno sempre più prestigioso grazie al valore che è stato distribuito a chi lo ha vissuto e sarà di nuovo offerto a chi lo vorrà vivere ancora una volta.

••🔥••

Sarà una location magnifica e sarà entusiasmante! 

Ti vogliamo subito con noi per vivere un’emozione che ti renderà una persona sicuramente più ricca e con la panza piena. 

🖋 Pre-registrati qui ➡️ https://goo.gl/uvCgxj

Daniele_Salvagno_Olio_Veneto_DOP
[foto by: Stefano Gasparato VR]
==

Aggiornamento 12 Agosto 2018

A poche settimane dall’incontro svoltosi presso l’Hotel La Pergola di Verona, siamo pronti a realizzare i primi passi verso la maestosità dell’evento Seo&Love 2018. Il primo importante appuntamento vedrà l’Organizzazione Le Rosa di Giulia Bezzi godere dell’ospitalità presso Redoro Frantoi Veneti di Grezzana. La visita consisterà nell’osservare con i propri occhi il modo con cui l’Olio Extravergine di Oliva nasce dalle olive più genuine e fresce, appena raccolte.

Stiamo cercando di organizzarci per riuscire, nella giornata predisposta, di visitare anche l’Antico Frantoio di Mezzane dove la molitura delle olive avviene esclusivamente a pietra.

Seo&Love_Giulia-Bezzi_Loris-Castagnini_Daniele-Salvagno_Salvatore-Russo

In attesa di altre nuove, abbiamo trascorso il Beach and Love come appuntamento estivo del Seo&Love. Un’occasione per ritrovarci insieme e condividere tantissimi contenuti interessantissimi con ospiti di rilievo. Per l’occasione è stata realizzata l’offerta per acqusitare l’olio extravergine di oliva qualità ORO con uno sconto particolare:

con il codice beach&love2017 puoi ottenere l’acquisto di una confezione da 6 Bottiglie da 1L di olio extravergine certificato italiano pagandone solo 5!

Pubblicato il Lascia un commento

Le Rogazioni: cosa sono?

Famiglia_Salvagno_Celebrazione_Grezzana

Il ritorno delle tradizioni

Mai sentito parlare di Rogazioni? Introdotte con l’avvento del cristianesimo, consistono in preghiere, processioni e atti di penitenza eseguiti al fine di propiziare un buon raccolto. Le Rogazioni vengono organizzate fin dall’antichità, allo scopo di attirare la benedizione divina sul lavoro nei campi, sull’acqua e sui frutti della terra. Generalmente, vengono distinte in maggiori e minori: le prime si tengono durante la giornata del 25 aprile, mentre le seconde vengono eseguite nei tre giorni che anticipano la festa dell’Ascensione. Malgrado il progressivo affievolirsi di una tradizione che fino a pochi decenni fa era rispettata da ogni contadino, l’usanza sta pian piano tornando in auge, grazie alla riscoperta delle tradizioni legate al mondo pastorale e agricolo. Le rogazioni minori hanno origini molto antiche e sembrerebbero risalire ad un evento occorso intorno al V secolo dopo Cristo in Gallia. Nel 474 molte calamità naturali, fra cui un disastroso terremoto, colpirono il Delfinato, cosicché Mamerto, allora vescovo della città di Vienne, invitò i propri concittadini ad organizzare processioni e preghiere. I tre giorni culminarono nella giornata dedicata all’Ascensione. Le rogazioni maggiori, invece, sembrerebbero ancora più antiche. Si tengono ogni 25 aprile e tradizione vuole che provengano da un’antichissima ricorrenza pagana, i riti dell’Ambarvalia, i quali consistevano in processioni tese a propiziare un buon raccolto. Durante i riti, veniva invocata la dea Cerere e tutte le preghiere erano destinate a lei. Intorno alla metà del IV secolo, la pratica venne trasformata in un rito cristiano da Papa Liberio, anche se parecchi decenni più tardi la celebrazione restava ancora saldamente radicata negli usi della popolazione pagana sopravvissuta all’ondata di cristianizzazione di quegli anni. La pratica fu approvata definitivamente durante il concilio tenuto ad Orleans nel 511, ma in quell’occasione fu applicata una modifica sostanziale: per rendere omaggio a questa pratica religiosa diventava obbligatorio astenersi dal lavoro, al fine di dedicarsi completamente al digiuno e alla preghiera. Oltralpe il rito venne riconosciuto anche dagli imperatori carolingi, mentre a Roma fu ammesso definitivamente nell’anno 816, perché fortemente voluto da Papa Leone III. Da quel momento in poi, l’antica celebrazione di origini pagane venne estesa a tutto il mondo cristiano. Le Rogazioni vennero osservate da ogni parrocchia d’Europa, al fine di garantire la protezione divina al lavoro nei campi. Protezione che doveva servire a tenere lontane le calamità naturali e ad assicurare un raccolto soddisfacente, onde sfamare le famiglie che componevano la comunità. La tradizione si sviluppò parallelamente all’introduzione di alcune abitudini molto particolari che ancora oggi vengono osservate dai contadini: ciascun partecipante realizza croci bene-auguranti utilizzando i rami degli alberi facenti parte delle proprie colture, i quali vengono adornati con alcune fronde d’ulivo benedetto. Al termine della processione, queste piccole croci vengono sistemate nei campi allo scopo di proteggerli da eventuali calamità.

Anche gli agricoltori del Veneto riscoprono le Rogazioni

I contadini del Veneto si accingono a riscoprire un rito proveniente dal mondo pagano e sviluppatosi attraverso i secoli, unendo tutti i facenti parte delle varie comunità cristiane sparse per l’Europa. È notizia di questi giorni che anche l’Alto Vicentino si stia preparando alla riscoperta di questa antichissima tradizione che sta tornando in auge in barba alla modernità. Le Rogazioni, con le loro preghiere, processioni e atti di penitenza tesi ad invocare la protezione divina a favore della semina e del raccolto, sembravano quasi del tutto scomparse, finché l’amore per la tradizione ed il rispetto per il proprio passato di alcune comunità, hanno fatto in modo che tornassero più forti di prima. Una delle più suggestive in assoluto è probabilmente quella che si tiene sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove per un’intera giornata i partecipanti onorano la tradizione scambiandosi coroncine di fiori e uova dipinte in quanto simboli propiziatori. Anche le Rogazioni di Anconetta sono molto conosciute ed attirano molti curiosi desiderosi di riabbracciare le antiche usanze della propria terra. La parola con cui vengono indicate tali suppliche deriva dal verbo rogare, termine latino che fa riferimento alla pratica di ripetere continuamente una formula ben precisa. Se l’innovazione tecnologica e la modernità sembravano aver definitivamente cancellato questo antichissimo rito, le avversità atmosferiche degli ultimi anni, unitamente ai raccolti sempre più altalenanti, hanno indotto credenti ed agricoltori a riscoprire un’usanza fra le più amate e rispettate in assoluto. Questa tradizione prevede precisi rituali, che fanno capire come l’agricoltura non abbia mai dimenticato le proprie origini, malgrado l’apertura mostrata nei confronti del progresso e delle moderne tecnologie. Enzo Gambin, presidente dell’Associazione dei produttori di olio d’oliva, ha fatto riferimento all’opportunità di scorticare e preparare i rami d’ulivo al fine di farne delle croci da sistemare nei campi. In tal modo sarà possibile riavvicinare i più giovani alla storia e alle proprie radici, insegnando loro il lascito delle antiche civiltà contadine che per secoli sono state il vero motore del nostro Paese. Anche Paola Ballardin, impiegata presso l’ufficio Coldiretti di Vicenza, ha posto l’accento sul valore simbolico della processione e della relativa supplica. Anni fa l’evento era atteso tutto l’anno da credenti e contadini e le preghiere duravano tre interi giorni ed erano scandite da una grande varietà di litanie differenti, a seconda degli eventi climatici che avevano dominato la scena negli ultimi mesi. Se il periodo precedente alle Rogazioni era stato particolarmente piovoso e tempestoso si invocava il Signore al fine di placare le tempeste. Se la terra si presentava secca e l’acqua scarseggiava, il vescovo invitava i fedeli a compiere un pellegrinaggio destinato ad invocare l’avvento della pioggia.

Le grandi Rogazioni di Asiago

Ad Asiago ogni anno, quaranta giorni dopo la Pasqua, si rivive la Grande Rogazione, organizzata il sabato che precede l’Ascensione. Durante quella che da tutti i fedeli è conosciuta come la Grande Rogazione, viene organizzata una processione solenne caratterizzata da canti di ringraziamento e preghiere rigorosamente scandite in dialetto cimbro, al fine di garantire la fecondità dei campi per tutto l’anno a venire e con essa, la salute dell’intera popolazione. La tradizione più amata da coloro che partecipano alle Rogazioni dell’altopiano di Asiago riguarda lo scambio di uova colorate fra ragazzi e ragazze innamorati. Tutte le donne nei giorni che precedono il rito cristiano sono impegnate a raccogliere fiori ed erbe da cui ottengono i colori impiegati per tingere le uova. Il percorso della processione si snoda per ben trenta chilometri ed attraversa sentieri sterrati e campi tutt’intorno al perimetro di Asiago. Vengono realizzati numerosi tabernacoli, presso i quali il sacerdote si ferma per benedire i campi e le messi. La Grande Rogazione di Asiago si svolge sempre, qualunque siano le condizioni atmosferiche, e prendono inizio alle sei del mattino. La processione solenne parte dal sagrato del Duomo di Asiago e termina soltanto al tramonto. In testa non manca mai lo stendardo rosso recante una croce bianca, che nessuno ha il diritto di superare, mentre alle spalle della colonna figura il sacerdote che indossa la stola di colore viola in segno di penitenza. Lo scambio delle uova avviene appena terminata la messa celebrata di fronte alla Chiesa del Lazzaretto, risalente alla metà del Seicento. Qui, un tempo venivano condotti tutti i malati di peste ai quali restavano pochi giorni da vivere. Il giro intorno ad Asiago viene effettuato osservando il corso del sole. Terminata la messa della Chiesa del Lazzaretto si passa fra i boschi del Kaberlaba si raggiunge Camporovere dove ci si ferma per il pranzo. La processione termina soltanto al tramonto, con le campane del Duomo che salutano il rientro dei partecipanti e le insegne della Grande Rogazione. Parallelamente al ritorno della processione, le donne rimaste in paese donano del pane ai poveri, affinché anche loro possano prendere parte alla festa e trascorrere una giornata all’insegna della speranza. Dopo il dono formale, la Grande Rogazione termina con la messa celebrata all’interno del Duomo di Asiago.

La Grande Rogazione di Asiago


[Clicca qui per vedere il video su Youtube]
La Grande Rogazione di Asiago:

Anche gli agricoltori del Veneto riscoprono le Rogazioni.
I contadini del Veneto si accingono a riscoprire un rito proveniente dal mondo pagano e sviluppatosi attraverso i secoli, unendo tutti i facenti parte delle varie comunità cristiane sparse per l’Europa..

Pubblicato il Lascia un commento

Campionato Mondiale Pizza

Campionato_Mondiale_Pizza_Luca-Nanni_Federico-De-Silvestri

CAMPIONATO MONDIALE PIZZA GOURMET

Il pizzaiolo Federico De Silvestri (Campione mondiale Gluten Free e Team) con lo Chef Luca Nanni (Scuola “Bottura e Marchesi” Campione mondiale Team ) parteciperanno al Campionato Mondiale di Pizza a Parma il 10 maggio nella categoria Pizza a Due.

Pizzaiolo + Chef!

Cercheranno di preparare al momento, una pizza gourmet per
aggiudicarsi il titolo mondiale 2017 della specialita’.

Avanti tutta Ragazzi! 1f1ee 1f1f9

Campionato_Mondiale_Pizza_Luca-Nanni_Federico-De-Silvestri

Pubblicato il Lascia un commento

YouTube Redoro

Uliveto_Lago-di-Garda

Canale YouTube di Redoro Frantoi Veneti

Un nuovo modo per comunicare con Te!

Siamo appena partiti e proprio per questo abbiamo tante cose da raccontare e da farti vedere. Siamo felici di poter utilizzare anche questo canale video, perché riteniamo importantissimo utilizzare il modo più efficace per renderti partecipe delle nostre attività e farti vedere il modo con cui vogliamo produrre il nostro olio extravergine cento per cento italiano!

 

Perché iscriversi?

Attraverso il nostro canale YouTube potrai vedere in anteprima

• Info e suggerimenti relativi alla coltivazione delle olive nel territorio del veronese e del Lago di Garda.

• Video interviste nelle varie manifestazioni (guarda Daniele Salvagno a SEO&LOVE)

• Video ricette gustosissime preparate con olio extravergine Redoro (eccone una)

• Novità in diretta da Redoro

• Special dalla “Antica Locanda dell’Oleificio

 

Non ti resta che accedere al canale e godere anche con gli occhi la magia dell’olio extravergine più buono del mondo!

Vai a YouTube e iscriviti: è gratis! 🙂

Pubblicato il Lascia un commento

SEO&LOVE – Redoro Frantoi Veneti – Verona

Daniele_Salvagno_SEO-and-LOVE

SEO&LOVE lo spettacolo nello spettacolo

Questo magnifico prodotto è nato dalle potenti cellule cerebrali di Salvatore Russo, indiscusso leader ed organizzatore nonché visionario marketing delle più belle comunicazioni che portano risultati.

Partito poco più che assomigliante ad un timido assembramento di nerd, decise di farsi conoscere in un grazioso Palazzo di Verona: Palazzo Verità Poeta. Con un capienza di circa 60 posti a sedere più qualcuno in piedi, il SEO&LOVE si presentò così non più tardi di un anno fa o poco più.

Iniziarono le comunicazioni per accreditarsi e successe l’imprevedibile.

Nessuno si sarebbe aspettato di ricevere più di 600 richieste di prenotazione: 10 volte di più del possibile! Capite bene che tale richiesta mise in seria difficoltà tutta l’organizzazione: chi non potè far fronte a tale ondata di marziani provenienti da tutte le galassie della Via Lattea dovette arrendersi e declinare la possibiltà di sponsorizzare questo evento.

Fu allora che attraverso le connessioni, la Rete fece ciò per cui tanto tempo fa nacque. Fu un miracolo? Fu una coincidenza? Furono tutte e due le cose? Sta di fatto che, come la Rete Sociale vuole, si trovarono sulla stessa costellazione un esperto (Salvatore), un connettore ( la Rete), un persuasore (Loris Castagnini).

L’esperto chiese aiuto, la Rete lo connesse con il persuasore che a sua volta mise in moto la macchina che provocò l’innesco della più bella storia d’amore dopo Shakespeare: SEO&LOVE e Redoro Frantoi Veneti.

La nostra azienda, si diede da fare, ed in 15 giorni mise in piedi un’organizzazione da far invidia allesercito dei Marines

• capacità,

• strategia,

• organizzazione,

• velocità.

 

Fu così che più di 480 persone riuscirono a trovare sostentamento con i prodotti della Lessinia, bruschette condite con olio extravergine italiano, e vino di qualità.

Verona fece la sua parte: tra il “prima” ed il “dopo”, la città mise a corona sullo spettacolo una giornata quasi primaverile nonostante l’inverno inoltrato. Il sole abbracciò fino al tramonto la magnifica location adiacente Piazza dei Signori, regalando un’esperienza indimenticabile.

Torre_Lamberti_da_Teatro-Nuovo_Verona

Grazie a Daniele Salvagno, grazie a Verona, grazie a tutta quella gente che ha trasformato un magnifico evento in una magnifica emozione. Oggi l’intervista di SEO&LOVE a Daniele, CEO di Redoro Frantoi Veneti, vuole suggellare questo matrimonio tra due importanti realtà del panorama italiano: l’evoluzione digitale e la tradizione italiana più vera.

 

Pubblicato il Lascia un commento

Idee Regalo Natale | Cesti natalizi – Confezioni regalo

Cesto_Natale_Gastronomico

Regali di Natale per tutti

Come ogni anno, è arrivato il momento di pensare ai regali di Natale. Che siano dei Cesti Natalizi, regali costosi o semplici idee regalo per ricordarsi di un nostro caro amico o parente, Il Natale rappresenta un momento dell’anno unico del suo genere, ed i regali non possono mancare!

A Natale un regalo è possibile per chiunque: “è il pensiero che conta!” si dice sempre, ed allora perché non approfittarne e dare qualche consiglio su quali regali di Natale scegliere per le persone che contano nella nostra vita?

Redoro Frantoi Veneti offre una vasta scelta di Confezioni Regalo:  ti diamo qualche suggerimento pensando a chi donare un pensiero di Natale:

Regalo di Natale per gli Amici del cuore

Un amico del cuore è una persona speciale: uno di quelli che, anche se non lo vedi, sai che ci puoi contare sempre. Basta una telefonata, un sms, un WhatsApp, o vederlo su Snapchat per sapere che c’è e che ci sei. Non è un regalo qualsiasi: è un pensiero speciale per una persona speciale. Attenzione, non ci stiamo riferendo al valore economico ma al valore affettivo del regalo. È un regalo del cuore!

“Per questo tipo di regalo non abbiamo consigli specifici perché ognuno di voi sa bene quello che piace all’amico/a del cuore. Quello che possiamo dirvi è di non sottovalutare questo dono perché loro meritano il meglio di voi.”

Cesto di Natale per amici e conoscenti

Volete fare una bella figura ma non volete spendere cifre esorbitanti per dei regali di Natale che potrebbero essere un numero un po’ elevato?

Non dovete preoccuparvi! Qui da noi ne abbiamo per tutte le tasche e per tutti i gusti: confezioni regalo economiche e cesti natalizi per ogni genere di dono. Il meglio della gastronomia e dei prodotti oleari “cento per cento italiano” e provenienti da agricoltura biologica, dove segnalato, sono pronti per essere scelti da voi e farvi fare la più bella figura che possiate immaginare. Le confezioni regalo con le quali i nostri prodotti sono preparati mirano ad avere un’immagine elegante e consona al prodotto racchiuso all’interno.

Per fare degli esempi eccovi una scelta di confezione natalizia gastronomica:

Un magnifico tubo in acciaio inox con un olio extra vergine 100% italiano da 750cc a soli 8,5€ – Sigillo di garanzia Redoro Frantoi Veneti

Confezione_regalo_extravergine_inox-075lt

Confezione regalo Campegno: racchiude il gusto del sapore mediterraneo con una pasta artigianale, un sugo olive e capperi, un olio extra vergine di oliva Antico Frantoio ed un Vino Valpolicella eccellente. Il tutto per 22€!

Cesto_Natale_enogastronomico

Confezione Bauletto: due bottiglie da 500cc di olio extra vergine cento per cento italiano e aceto balsamico di Modena più una crema di olive speciale! Non più di 14€

Confezione_regalo_bauletto

Set di Bellezza Eremo del Garda: se desiderate rimanere invece su prodotti di cosmesi l’offerta della linea Eremo del Garda, basata su olio extra vergine di oliva o vino Amarone della Valpolicella, stupirà il vostro destinatario per qualità ed originalità.

Qui una proposta composta di Crema Fluida Mani, Shampoo Doccia, saponetta, tutto rigorosamente all’olio extra vergine di oliva. Costo 21,50€

Regalo_saponetta_olio_oliva_shampoo_crema-mani

Leggi anche queste Idee per Regali di Natale fai da te:

Regali per Bambini: torta di caramelle e dolci

torta di dolci

Regali natalizi originali: Lampada bottiglia (è in inglese ma bello)

Idea-regalo_Lampada_Bottiglia

Regalo di Natale utile: Copertina di un diario o di un libro

idea-regalo-Natale

Regalo per giovani: Cover smartphone con fiori veri

Idea_regalo_Natale_cover-smartphone

Regalo natalizio per casa: candele colorate in gel

Candela_gel_idea-regalo-natalizia

Cuori di Natale: decorazioni opere d’arte e monili a cuore

Cuori_Natale_opera

Cuori-di-Natale_Portachiavi

Confezioni di Natale per colleghi di lavoro

Un’idea regalo per colleghi di lavoro? Un collega di lavoro è quella persona che vive insieme a voi per almeno 8 ore tutti i santi giorni. Una persona che non va sottovalutata ma coccolata con un piccolo pensiero per farle capire che in fondo in fondo, anche dopo qualche discussione, ci tenete a loro.

Un bauletto extra vergine Redoro o un “cento per cento italiano” della serie Inox faranno al caso vostro:

Acciaio Inox + olio extra vergine di oliva 500cc “100 per cento italiano” selezione ORO a 6,5€

Confezione_regalo_cilindro_inox_050lt

Acciaio Inox + olio extra vergine di oliva 250cc 100 per cento italiano selezione ORO a 4,5€

Confezione da 1 bottiglia d 500cc cento per cento italiano selezione ORO + crema di olive a 9€

Confezione_regalo_extravergine_crema-olive-nere

Se invece si trattasse di un/a collega particolare eccovi una bellissima confezione regalo ORO con olio extra vergine di oliva selezione ORO, un tonno sotto olio extra vergine, cuori di carciofo in olio extra vergine Redoro ed una crema di olive squisita. Il tutto a soli 31€

Confezione_regalo_gastronomica

Cesti Natalizi e Confezioni regalo per Clienti

Beh, che dire… Qui ci metterete tutta la vostra buona volontà vero?

Se volete fare bella figura, ma bella sul serio, eccovi tre confezioni eccellenti:

Confezione regalo natalizia PODESTERIA: tipica località della nostra Lessinia che sa affascinare per gli spettacoli unici dovuti alla sua conformazione. La nostra confezione gastronomica vuole di fatto stupire! Tutti i prodotti più gustosi ed un panettone all’olio extra vergine di oliva creato da pasticceria.

Confezione_regalo_Natale

Cesto di Natale PARPARO: molto simile al Podesteria (sarà perché proveniente da un luogo della Lessinia pure lui?) la confezione regalo PARPARO vi offre in alternativa una polenta veronese bramata ed un salame affumicato, per godere con gli amici un tipico piatto di un tempo servito sulle nostra montagne. Costo di 50€

Regalo_Natale_gastronomico

Confezione PREMIUM: realizzata come supporto alle prime due ha saputo conquistarsi la propria fetta di estimatori. L’unica con ben 3 linee del nostro olio extra vergine di oliva cento per cento italiano per tutele tipologie di piatti della nostra tavola. Costo di 54€

Cesto_Natale

Cesti gastronomici per Professionisti

Il vostro specialista di fiducia merita un premio. È la persona che si cura della vostra salute, del vostro status, della vostra fiscalità, in un certo senso della vostra vita sociale. Un pensiero è necessario anche per loro.

Eccovi una nostra offerta:

Cesto di Natale MOSCARDA: prodotti tipici sottolio da agricoltura biologica e Recioto della Valpolicella selezione Redoro

Confezione_Natalizia_Moscarda

Confezione natalizia 2 bottiglie linea ORO: due litri di olio extra vergine di oliva cento per cento italiano in confezione regalo meravigliosa! Costo 21€

Confezione_regalo_2-litri_selezione_ORO

Idee regalo per Genitori e parenti

Un pensiero delizioso va ai nostri cari ed alla nostra famiglia. Le persone che ci vogliono bene “nonostante tutto” ed “a prescindere”. A loro va il nostro “grazie” per tutto il tempo che ci dedicano, per una telefonata per un semplice pensiero. Loro ci sono sempre.

Confezione Linea ORO 1lt: elegante scatola fregiata in oro a caldo contenente olio extra vergine di oliva italiano, garanzia Redoro Frantoi Veneti. Costo 10,20€

Set regalo:  Bellezza all’olio extra vergine di oliva. Costo 21,50€

Set regalo: Bellezza al vino Amarone della Valpolicella e olio extra vergine di oliva. Costo 30€

Set-regalo_Bellezza_Eremo-del-Garda

Confezione regalo da 3 bottiglie: olio extra vergine Redoro, bianco di Soave selezione Redoro e rosso Valpolicella selezione Redoro. Costo 27€

Confezione_regalo_Natale_3-bottiglie

Baluetto regalo extra vergine Grada DOP e Veneto Valpolicella DOP: due sapori preziosi delle nostre colline e del Lago di Garda. Olio molto pregiato e raro. Costo 22,50€

Confezione-regalo_extra-vergine_DOP

Le confezioni regalo del Natale 2016 di Redoro Frantoi Veneti possono essere anche personalizzate per seguire i vostri gusti personali o per meglio offrire ai vostri cari un prodotto a loro più consono. Potete chiamare il nostro numero di telefono 045 907622 per farvi consigliare al meglio, scrivere una mail, oppure venire a trovarci a Grezzana (VR) in via Marconi 30 – Il mese di Dicembre siamo aperti anche la Domenica.

 

Pubblicato il 2 commenti

Redoro Frantoi Veneti e Prospect High School (Chicago)

Alunni_Redoro-Prospect

l’olio extra vergine di oliva italiano a Chicago

Come nasce una sinergia ed una partnership tra un’azienda veneta (veronese) ed una scuola nei sobborghi di Chicago? Soprattutto: come riuscire a dare un’opportunità a degli studenti americani, che vivono nei sobborghi di Chicago, in cerca di un futuro internazionale e la voglia di imparare l’italiano come lingua per gli affari?

Il seme che ha fatto scaturire l’energia per questo progetto, oggi concreto, è stata la determinazione dei ragazzi, la voglia di imparare, il loro entusiasmo e la crescente volontà di mettersi in discussione con un’esperienza innovativa ed unica nel suo genere. Grazie alla loro volontà una altrettanto forte e ingegnosa insegnante ha potuto organizzare i ragazzi in spazi di lavoro adatti ad approfondire i segreti di questa parte del mondo agricolo abbracciando l’ulivo ed i suoi preziosi e sacri frutti.

Alunni_Redoro-Prospect
Gli alunni vengono suddivisi in aree di lavoro ben precise che occupano tutti i settori e le potenzialità legate al mondo dell’Olio extra vergine di oliva e della Natura. Ci racconta Lyn:

“Gli studenti si sono divisi in gruppi a seconda dei diversi aspetti imprenditoriali. Vengono indagati sette diversi campi: la coltivazione dell’oliva e tutto il processo dall’ulivo all’olio; le problematiche ambientali legate all’inquinamento e agli scarti dell’oliva dopo esser stata spremuta; le azioni di marketing, con degustazioni e altri eventi promozionali; il ruolo dei social nella promozione e pubblicità; la cosmesi (creme, shampoo doccia, eccetera); e aspetti gastronomici come la conoscenza del prodotto nostrano e i benefici per la salute dell’olio di oliva. Da questi campi è facile capire i vari percorsi accademici che servono per questo progetto e perciò ha una certa attrattiva per carriere diverse”

La docente Lyn Scolaro è riuscita a costruire sapientemente un disegno professionale per i propri studenti capace di renderli partecipi ad uno dei progetti più prestigiosi.

Per approfondire il progetto Redoro Prospect:

Redoro, l’extra vergine di oliva e gli studenti di Lyn Scolaro

Lyn Scolaro è da molti anni inserita nel collegamento scolastico tra Stati Uniti ed Italia promuovendo con successo la partnership da Istituti Scolastici dei due Paesi.

• Settembre 2016  scambio culturale con Liceo Copernico Verona

 

dai tovagliolini di carta ad una borsa di studio da 100.000 dollari

lyn_scolaro_Redoro-Prospect
Lyn Scolaro, professoressa esperta con 36 anni d’esperienza che con grandi sforzi ha coltivato un programma d’italiano alla Prospect High School, che nel 1990 aveva 42 studenti e che ora ne conta circa 225.

Lyn Scolaro ci racconta come è nata questa idea:

“Ci è letteralmente stata servita una sera a cena. Il mio amico Claudio Balasso con cui avevo avviato uno scambio scolastico col suo liceo Dal Cero mi ha detto che un suo amico mi voleva conoscere la prossima volta che avrei accompagnato i miei studenti AP a Verona. Sin dal primo incontro a Verona nel marzo 2016 con il presidente di Redoro Frantoi Veneti Daniele Salvagno, ho cercato di capire come integrare una tale collaborazione nel mio curriculum. Pensavo ai miei studenti e le loro ambizioni di carriera. Quella sera, ho cominciato ad appuntare le mie idee su dei tovaglioli di carta. Non ero preparata ad un incontro ‘business’ ma, tornando al mio bed & breakfast, ho pianificato tutto il progetto compresi i criteri e le aspettative. Mai, nei miei sogni più belli avrei immaginato che avremmo realizzato un tale progetto alla fine di quell’incontro”.

Leggi l’articolo completo della Voce di New Yorkhttp://bit.ly/2e0UZIJ scritto magistralmente da Enza Antenos, docente poliglotta e pioniera di un insegnamento che va oltre l’aula scolastica ed abbraccia la Rete come opportunità unica per ampliare i propri orizzonti culturali e professionali.

 

Pubblicato il Lascia un commento

Sirena d’oro 2016 – 2° Premio Fruttato leggero Redoro

Premio_Sirena-d-oro

Sirena d’Oro 2016

Qualità, tracciabilità e sostenibilità.

A riconoscere il valore, l’attestato di merito conferito al concorso nazionale Sirena d’Oro (l’unico in Italia a premiare esclusivamente olii Dop/Igp), promosso dalla città di Sorrento in collaborazione con Unaprol e FederDop Olio.

“Promuovere l’olivicoltura italiana di qualità – ha sottolineato il Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo durante la proclamazione che si è svolta a Roma – significa contribuire alla valorizzazione degli sforzi di quelle imprese agricole che producono uno dei prodotti simbolo della dieta mediterranea e del made in Italy”.

Sforzi che devono essere maggiormente sostenuti su più fronti, considerando che lo scenario di mercato dell’olio extra vergine a DOP rappresenta solo l 1% del fatturato totale dell’intero settore food.
Si tratta ad ogni modo di un 1% che fa valore e rappresenta un’opportunità di crescita e di reddito per le imprese del settore.

Il sistema delle DOP e IGP, oggi, rappresenta l’unica garanzia per costruire la distinzione nel prodotto delle nostre imprese.
DOP, IGP e sostenibilità rappresentano oggi le opportunità intorno alle quali costruire la catena del valore del prodotto a denominazione di origine, sempre vincente nei globalizzati mercati esteri.

Sull’importanza della tracciabilità e certificazione delle produzioni, come arma di difesa della nostra qualità, è intervenuta Colomba Mongiello, ricordando che la “Lege salva olio” è stata approvata con l’intento di tutelare chi produce e consuma qualità.

La selezione dei migliori olii premiati è avvenuta al termine di numerose sedute di assaggio svoltesi a Firenze e a Sorrento da assaggiatori professionisti delle associazioni Oleum e Assaggiatori Associati.

[testi di Laura Saggio]

Premio_Sirena-d-oro

Il Premio Sirena d’Oro – 2016

Quest’opera è stata realizzata in terracotta, perché questa è una “storia di Terra”, anzi di “Terre”, visto che il premio abbraccia diversi territori del nostro Paese.

L’accenno ad una sirena simboleggia la straordinaria bellezza della nostra Terra e l’accoglienza della sua gente.

L’albero di ulivo rappresenta la vita, soprattutto quello che è il passaggio di consegne tra le vecchie e le nuove generazioni. Infatti, anche se secolare, logorato e consumato dal tempo, da lui nascono nuovi rami che ancora danno frutto.

L’opera è racchiusa in una campana di vetro così come nella favola del Piccolo Principe: lui, sul suo pianeta la sua rosa per custodirla.

Allo stesso modo voi preservate e custodite le vostre terre ed i vostri ulivi con amore e passione.

La stessa passione, rimanendo in tema, con la quale dovremmo “impregnare” ed “unire” i nostri giovani, sempre più vicini alle tradizioni di altri popoli, sempre più lontani da quello che ha reso, assieme alle bellezze naturali, così interessante il nostro Paese: la sua Storia e la sua Cultura.

Pezzo unico modellato a mano in esclusiva per la 14ma edizione del premio “Sirena d’oro” Sorrento, 2016.

Marcello Aversa – Studio d’Arte

 

Classifica_Sirena-d-oro_2016

Pubblicato il Lascia un commento

Bio & Biodiversity – Rete Regionale Agroalimentare

rete-bio-biodiversity-friendly_coldiretti-veneto

Nasce Bio & Biodiversity: la Rete Regionale agroalimentare promossa da Coldiretti Veneto

 

Si chiama Regione Bio&Biodiversity friendly: vi partecipano una ventina di realtà locali tra cui Coldiretti Veneto, AIGelsibachicoltura, Arav, Aipo, Opo, come produttori;  il gruppo veronese Ecor-NaturaSi come distribuzione; le filiere corte Bio come Ca’ Verde di Sant’Ambrogio di Valpolicella e Fattoria alle Origini.

In lista anche i trasformatori:

– Agricola Grains

– Pollo Ducale (Malocco)

– Latterie Vicentine

Redoro Frantoi Veneti di Grezzana

– Piazza Antonio e Stefano

– Avicola Berlanda Edio

I fornitori di mezzi tecnici:

– Maschio-Gaspardo

– Consorzio Agrario Treviso-Belluno

– Sistema istruzione Università di Agraria

– Istituto Agrario “Della Lucia” di Feltre

Gli Enti:

– Gal Alta Marca Trevigiana

L’idea è di Coldiretti Veneto e muove da un’analisi legata alla necessità di individuare nuove traiettorie di sviluppo per le imprese agricole che si trovano a dover affrontare una congiuntura negativa ormai strutturale dal lato della remunerazione dei prodotti.

si tratta di un salto culturale che molte aziende, dal vino alla frutta, agli ortaggi ai cereali vogliono fare” assicura Pietro Piccioni direttore regionale.

Coldiretti Veneto è pronta a sostenere questo percorso, affiancando una serie di partner importanti in grado di sostenere e rispettare una scelta convinta.

Questa in sostanza l’iniziativa di Coldiretti: orientare le imprese e assicurare loro il giusto appoggio in una nuova sfida della sostenibilità.

Per sottolineare l’impegno assunto con la sottoscrizione dello statuto a breve saranno promosse le certificazioni biologiche legate alla sostenibilità e già operative. Consentiranno di distinguere sul mercato chi intraprenderà questo cammino.

“l’interesse è alto – garantisce Martino Cerantola presidente di Coldiretti Veneto  basti pensare che il Veneto Bio conta migliaia di operatori e 15.800 ettari certificati con diecimila addetti, che sono destinati ad aumentare”.

Il mercato europeo registra un +7,6% e un volume di affari pari a 26 miliardi. L’Italia con oltre 1,3 milioni di ettari, 55.000 operatori e un fatturato di 4 miliardi di euro, rappresenta un riferimento per la richiesta di biologico di origine italiana anche per la fiducia riposta nel sistema di produzione e sui controlli effettuati.

fonte: “L’Arena – Quotidiano”

rete-bio-biodiversity-friendly_coldiretti-veneto